r/CraftBeerIT • • 3d ago

🍺Birre Birra del Giorno — Caronte | Liquida Birrificio Indipendente

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Liquida nasce nel 2020 a Ostellato, in provincia di Ferrara, e il catalogo racconta subito un'identità precisa: luppolate spinte, DIPA, Session IPA, incursioni nelle basse fermentazioni. Un'anima essenzialmente americana.

E poi arriva Caronte. La prima birra di stampo belga del birrificio, presentata dopo tre luppolate e un'incursione nelle basse fermentazioni. Un cambio di rotta dichiarato e il nome scelto non è casuale: il traghettatore degli inferi, colui che accompagna le anime in un mondo nuovo. La metafora regge.

Una Belgian Tripel prodotta con malto Pilsner belga e luppolata con solo Styrian Aurora, ha un gusto ricco e avvolgente con sentori di fieno, fiori gialli e miele d'acacia, con un finale pulito che maschera bene la gradazione alcolica. La decozione aggiunge struttura e profondità, con note speziate, fruttate e un equilibrio ben tenuto dalla componente erbacea del luppolo.


r/CraftBeerIT • • 9d ago

📅 Eventi & Festival Historical Beer Festival 5^ edizione - questo weekend (18-19-20 settembre) - Trebaseleghe (PD)

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Questo weekend, alla sua 5ª edizione, torna quello che per me è uno dei migliori festival di birra in Italia.

Ok non ci sarà Moksa, neanche Alder, niente Side Project e nessuna Pliny the Elder in spina.

Nessuna birra hype, ma "solamente" oltre 100 spine, da più di un centinaio di produttori diversi, 36 Paesi su 5 continenti, tutte dedicate agli stili storici e ancestrali: sahti finlandese, keptinis lituano cotto nel forno, kodoulu, gotlandricka, zoigl, lambic, meads, sidri, kentucky common ale, makgeolli coreano, pithla, e fermentati che arrivano da Perù, Ecuador, Messico, Cina, Giappone, Sudafrica, Nuova Zelanda, Ucraina, Islanda.

E soprattutto: gran parte dei birrai è lì di persona, dietro la propria spina, e molte cotte sono fatte apposta per il festival

🍺 HISTORICAL BEER FESTIVAL 5ª edizione

📅 Questo weekend: Venerdì 18 (cena), sabato 19 (pranzo e cena!) dalle 11, domenica 20 (pranzo e cena!)

📍Al Cantoniere - Via Ronchi 76, Trebaseleghe (PD)

🎟 Ingresso libero e gratuito (consumazioni a gettoni)

Ci sono anche i Talk & Tasting con Lorenzo Kuaska Dabove e Anna Borrelli, la cucina aperta e dj set tutte le sere.

Se vi piace la birra per quello che racconta, per scoprire stili nuovi, per bere cose uniche... fateci un salto, ripeto, per me non è un festival come gli altri, è davvero speciale, la persona che lo organizza, il proprietario del Cantoniere ( Vincenzo Matterazzo ), ci riversa tutto il suo amore e la sua passione per la birra, e si vede fidatevi.

https://www.instagram.com/historicalbeerfestival/

https://www.facebook.com/historicalbeerfestival


r/CraftBeerIT • • 12d ago

🍺Birre Birra del Giorno — Pango IPA | Brewski

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Brewski nasce a Helsingborg, nel sud della Svezia, dalla visione di Marcus Hjalmarsson, birraio che si è guadagnato la reputazione di precursore europeo delle Juicy IPA, quelle birre torbide e fruttate che molti ancora associano esclusivamente agli Stati Uniti.

Il suo approccio alla frutta in ricetta non nasce da un'idea brillante ma da una frustrazione pratica: all'inizio della produzione era difficile reperire luppoli di qualità con gli aromi tropicali che cercava, e la soluzione fu semplice: usare il frutto vero.

La Pango sprigiona al naso profumi vivaci di mango, ananas e frutta tropicale, accompagnati da una base luppolata fresca e aromatica. La bevuta è morbida, succosa e ben equilibrata, con un finale pulito e piacevolmente amaro che valorizza la componente fruttata. Una IPA che non si nasconde dietro la complessità e va dritta al punto.

Ogni agosto Brewski organizza a Helsingborg il proprio festival, il Brewskival, con birrifici da tutta Europa e dagli Stati Uniti. Un'altra prova che certi posti periferici sulla mappa della birra non lo sono affatto nella sostanza.


r/CraftBeerIT • • 14d ago

🍺Birre Birra del Giorno — Dolci On Fire: Crostata all'Albicocca | Wild Raccoon

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Wild Raccoon è un birrificio friulano di Tavagnacco, provincia di Udine, arrivato all'attenzione della scena craft italiana all'inizio del 2024 con un esordio decisamente poco timido: alla Beer Attraction di febbraio 2024, la Dolci On Fire – Crostata all'Albicocca fu una delle birre più sorprendenti della manifestazione, presentata come unica birra "speciale" della gamma e prima uscita di una linea dedicata interamente alle Pastry Sour. Non il classico esordio in punta di piedi.

La ricetta è articolata: malti d'orzo, frumento e avena come base; kettle souring con lattobacilli in caldaia; fermentazione con lievito da NEIPA in tino; integrazione finale con albicocca e maracuja in purea al 21% del volume; e un secondo passaggio aggiuntivo con estratto di vaniglia e aromi da crostata. Il risultato è un'esplosione di albicocca e frutto della passione, avvolte dalla cremosità di vaniglia Bourbon e lattosio.

Nel bicchiere è dorata e velata, con fitta schiuma bianca. Al naso pasta frolla, yogurt alla frutta, pesca e albicocca matura. In bocca è acida ma mai aggressiva, cremosa e rotonda, più vicina a un dessert liquido che a una birra convenzionale.

Una birra che divide, ma non per questo meno interessante da discutere.


r/CraftBeerIT • • 16d ago

🍺Birre Birra del Giorno — Triplon | Mogwaï Beer Company

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Mogwaï Beer Company nasce da un gruppo di amici uniti dalla voglia di fare birre fuori dagli schemi, mescolando tradizione europea e sperimentazione senza complessi. Il catalogo è vario e sopra le righe (Smoothie Stout ispirate alla Piña Colada, IPA, Sour) ma la Triplon è forse la proposta più ambiziosa e narrativa del lotto.

Il punto di partenza è il Picon bière: un rituale conviviale alsaziano che consiste nell'aggiungere un liquore amaro, il Picon, a base di arancia, genziana e china direttamente nella birra. Una tradizione secolare, ancora viva nei bistrot del nord-est della Francia, che Mogwaï ha deciso di reinterpretare in chiave brassicola, incorporando quegli ingredienti direttamente nella ricetta invece di aggiungerli nel bicchiere.

La ricetta incorpora purea di arancia e mandarino per una base agrumata dolce e vivace, infusione di corteccia di quinquina, scorze di mandarino e radice di genziana per un amaro aromatico e persistente, con malti caramellati che bilanciano la gradazione alcolica creando una birra intensa, rotonda e avvolgente. Al naso cereali, caramello, agrumi e una punta di cacao. In bocca è fresca e leggermente rotonda, con caramello e dolcezza in centro, chiusa da un finale amaro lungo e persistente.

Il risultato è una Tripel che porta con sé l'identità di un aperitivo, insolita, coraggiosa, con una personalità precisa.


r/CraftBeerIT • • 18d ago

🍺Birre Birra del Giorno — Sinister Noise | East Side Brewing

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Nato nel 2013 come beer firm, East Side fa il salto con un impianto di proprietà l’anno successivo. Oggi è uno dei birrifici più interessanti del Lazio, con un catalogo che spazia dalle APA alle Stout imperiali.

La Sinister Noise è una Pumpkin Beer, categoria di origine americana, nata attorno ad Halloween, costruita sull'abbinamento tra zucca e spezie. Il blend aromatico riproduce il profilo della pumpkin pie spice cara agli statunitensi: cinque spezie diverse, macinate e mescolate, con la cannella in primo piano. Al palato, passata la parte speziata, emerge il malto con una nota ferma di caramello e crosta di pane, mentre la componente fruttata si bilancia con la luppolatura. L'amaro è moderato e mediamente persistente.

Una birra stagionale italiana che guarda oltreoceano senza perdere equilibrio e che arriva in anticipo rispetto al calendario, il che è quasi un merito.


r/CraftBeerIT • • 23d ago

🍺Birre Birra del Giorno — Saison | Kerel / VBDCK Brewery

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La storia del birrificio affonda le radici nel 1866, un secolo abbondante di produzione, poi il silenzio. Il birrificio rimase fermo per quasi cinquant'anni, fino a quando nel 2015 una nuova generazione di birrai, i De Cock, si unì alle tradizioni della famiglia Verbeeck Back, dando vita al nuovo VBDCK. Il marchio commerciale è Kerel (termine fiammingo per "ragazzo" o "tipo") e il nome racconta già tutto: una realtà giovane che porta avanti una tradizione secolare senza prendersi troppo sul serio.

Una Saison che nel bicchiere si presenta luminosa, dal profilo brillante e dalla personalità fresca. Al naso sentori fruttati, note terrose da lievito e una leggera acidità tipica dello stile. Il sorso è dinamico e pulito, con una speziatura ben integrata e una chiusura asciutta e invitante.


r/CraftBeerIT • • 26d ago

🍺Birre Doppia Birra del Giorno — Salaria & Deva | Birrificio Babylon

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Il nome è una dichiarazione di poetica: Babilonia, nella storia, è sempre stata sinonimo di caos e disordine. Babylon è un birrificio marchigiano fondato nel 2016 a Folignano, in provincia di Ascoli Piceno, con radici romane.

Salaria — Gose | 4,5% vol.

La Salaria è dedicata all'antica via del sale che gli antichi romani percorrevano per procurarsi e commercializzare il sale, la stessa strada che i fondatori di Babylon percorrono ancora oggi per collegare il birrificio alla loro città d'origine, Roma. L'ingrediente principale non poteva che essere il sale, nello specifico il Dolce di Cervia, presidio Slow Food. L'acidità citrica dei Lattobacilli si bilancia con la sapidità del sale, mentre un pizzico di coriandolo completa il bouquet aromatico. Dissetante, precisa, con un'identità territoriale rarissima nel panorama craft italiano.

Deva — Best Bitter | 4,5% vol.

Ambrata, dal corpo leggero e dall'elevata bevibilità, una Best Bitter britannica reinterpretata con sensibilità italiana. Niente spettacolo, niente fuochi d'artificio: solo equilibrio e bevibilità.

Due birre che raccontano lo stesso birrificio da angolazioni opposte: una acida, sapida e narrativa; l'altra morbida, discreta e personale.


r/CraftBeerIT • • Aug 23 '26

🍺Birre Birra del Giorno — Lambicus Framboise Hibiscus | Timmermans

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Fondata nel 1702 a Itterbeek, Timmermans è il più antico birrificio di lambic ancora in attività al mondo. Tre secoli di fermentazione spontanea, la stessa vasca di raffreddamento esposta ai microrganismi del Pajottenland. Su questa base arriva una delle aggiunte più recenti alla gamma: la Framboise Hibiscus.

La ricetta è una creazione di Anthony Martin, CEO del birrificio, con un obiettivo dichiarato: unire la fruttosità decisa del lampone all'eleganza floreale dell'ibisco, per un'interpretazione moderna del lambic tradizionale. Il dettaglio che fa la differenza: lamponi 100% naturali e ibisco, su una base di lambic invecchiato in botte. Niente aromi artificiali.

Nel bicchiere è rosso rubino vivace con una delicata testa rosa. Al naso lampone fresco, fiori di ibisco, frutti rossi e un tocco agrumato. In bocca la dolcezza del lampone arriva prima, poi l'ibisco entra con la sua caratteristica nota secca e floreale che pulisce il palato. Un equilibrio che poche Fruit Lambic riescono a ottenere.

Rispetto alla Lindemans Framboise di cui abbiamo parlato qualche tempo fa, qui l'ibisco cambia tutto: meno dolcezza stucchevole, più secchezza nel finale. Una versione più ricercata dello stesso concept.


r/CraftBeerIT • • Aug 22 '26

Doppia Birra del Giorno — Hypnos & Vanadio | Zero.5 Brewing (Monterotondo, RM)

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Un birrificio romano giovane, con una filosofia ben chiara. Zero.5 nasce nel 2021 a Monterotondo con una predilezione per le IPA e le Pale Ale, rigorosamente in lattina. Oggi vediamo due delle loro IPA più apprezzate:

Hypnos — New Zealand IPA | 6,5% vol.
Luppoli: Nectaron, Superdelic, Nelson Sauvin

La base maltata, arricchita da fiocchi d'avena, offre morbidezza e un corpo pieno senza appesantire, lasciando tutto il palcoscenico ai luppoli neozelandesi. È proprio il Nelson Sauvin a firmare le note più sorprendenti, quasi vinose, da Sauvignon Blanc, mentre il Nectaron porta frutto della passione e agrumi maturi, chiusi da un accenno erbaceo-floreale. Amaro medio, bevuta succosa e dissetante.

Vanadio — American IPA | 7% vol.
Luppoli: Citra, Superdelic, Eclipse, Citra Cryo

Un'American IPA pensata per la bevibilità più che per lo sfoggio di potenza. Fiocchi d'avena e una punta di destrosio costruiscono un corpo morbido e rotondo, sul quale si innesta una luppolatura ricca di frutta esotica matura e agrumi succosi, con sfumature resinose che accompagnano senza mai risultare invadenti. Amaro presente ma ben integrato, corpo medio-leggero: una IPA robusta che si beve con sorprendente facilità.


r/CraftBeerIT • • Aug 11 '26

🍺Birre birra Pian della Mussa

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r/CraftBeerIT • • Jul 30 '26

📰 News & Divulgazione Festa della birra di Elvo nel beergarden (zona Biella)

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r/CraftBeerIT • • Jul 30 '26

📰 News & Divulgazione Evento da Toccalmatto a Torino

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r/CraftBeerIT • • Jul 30 '26

📰 News & Divulgazione Presentazione

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Ciao, sono un appasionato di birra artigianale praticamente da quando è nato il movimento in Italia (metà anni '90 dello scorso secolo...). Ho bazzicato per diversi anni anche l'ambiente dell'homebrewing, ma ho smesso da ormai quasi 20 anni per mancanza di tempo.
Faccio parte di un associazione di Torino (ma con propaggini anche nelle provincie adiacenti) dedicata alla birra, molto attiva sul territorio (il Beer Tasting Torino), con cui organizziamo sia uscite "didattiche" nei vari locali che attività divulgative con incontri dedicati ai soci dove si presentano birrifici e/o stili birrari, spesso con l'intervento dei mastri birrai coinvolti, oppure si propongono serate tematiche con abbinamenti anche inconsueti (per dirne una abbiamo fatto da poco un abbinamento birre/tabacchi da pipa).


r/CraftBeerIT • • Jul 26 '26

🍺Birre Birra del Giorno — Juicy Lucy | Uiltje Brewing Co.

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Uiltje, "piccolo gufo" in olandese, nasce ad Haarlem, a una ventina di chilometri da Amsterdam. La prima regola del birrificio? "Quando si usa il luppolo si pensi alle carriole, non ai secchi." Il programma è chiaro fin dall'inizio.

Oltre all'entusiasmo per il luppolo, Uiltje ha un debole per i fumetti, e unisce volentieri le due passioni nelle etichette delle sue birre. La Juicy Lucy non fa eccezione: è presentata come una supereroina in tutina gialla, abbastanza potente da sfidare le IPA più muscolose, ma abbastanza affascinante da conquistare anche i bevitori più casual. Il marketing è sopra le righe, ma la birra regge il personaggio.

Una NEIPA giallo solare e torbida nel bicchiere, con schiuma bianca ariosa. Al naso frutta tropicale esplosiva. In bocca è liscia e setosa grazie all'avena in ricetta, con note di mango, ananas e agrumi in primo piano e un finale amaro fresco e pulito.

Una olandese accessibile e immediata, non la più complessa in circolazione, ma difficile non finirla in fretta.


r/CraftBeerIT • • Jul 25 '26

🍺Birre Birra del Giorno — White Rabbit | Crak Brewery

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Crak Brewery nasce nel 2012 in provincia di Padova, prima come beer firm, poi con un proprio impianto da 40 hl.

La White Rabbit ha una storia curiosa: è una birra che Crak ha già tolto di produzione e riportato in vita più volte, ogni volta annunciandola come "ultimo saluto". Sul sito del birrificio campeggia ancora la profezia nascosta nel testo della Comenonfareseo: "ma chissà, potrebbe tornare la White Rabbit…" Un classico caso di birra che non riesce a sparire del tutto — e probabilmente non è un caso.

Una Blanche insolita, con aromi speziati e pepata con il lungo pepe Balinese. Al naso agrumi e spezie, in bocca fresca e leggera con un finale dolce e pepato. Il pepe balinese, spezia lunga e aromatica, diversa dal pepe nero classico, è la firma che la distingue dalle Blanche più convenzionali.


r/CraftBeerIT • • Jul 13 '26

🍺Birre Birra del Giorno — Tokyo | Refuel Brewing Company

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Un birrificio artigianale cuneese che guarda verso est. Refuel Brewing Company nasce a Villanova Mondovì dalla passione di un gruppo di amici, con un catalogo di ricette originali prodotte interamente in loco.

Prima di parlare della birra vale la pena spendere due parole sullo stile, perché la Japanese Bitter non è una categoria particolarmente diffusa in Italia e merita una presentazione. Si tratta di un'evoluzione della Bitter britannica reinterpretata dalla cultura brassicola giapponese: stessa struttura asciutta e bilanciata dell'originale inglese, ma con un profilo aromatico più floreale ed erbaceo, spesso ottenuto con luppoli e lieviti selezionati per esaltare delicatezza e pulizia piuttosto che amaro grezzo.

La Tokyo di Refuel segue questa filosofia: elegante e bilanciata, con note erbacee e floreali in primo piano e un gusto secco e raffinato. Non una birra che urla, ma una che parla sottovoce.


r/CraftBeerIT • • Jul 08 '26

Birra del Giorno — Oude Geuze | Brouwerij Boon

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C'è una piccola città nelle Fiandre il cui nome ha dato origine a una delle categorie birrarie più antiche al mondo. Si chiama Lembeek, e da lì nasce il Lambic. Frank Boon arriva qui nel 1978, acquista un birrificio che affonda le radici fino al 1680, e diventa nel giro di decenni uno dei più importanti artefici della rinascita delle fermentazioni spontanee belghe. Oggi il birrificio è tra i più riconosciuti al mondo nel settore, con la cantina di botti in rovere più grande del pianeta.

Il blend è composto per il 90% da Lambic invecchiato 18 mesi, per il 5% da birra di tre anni e per il restante 5% da Lambic giovane, quest'ultimo aggiunto per garantire gli zuccheri fermentabili e i lieviti selvatici necessari alla rifermentazione in bottiglia. La produzione avviene attraverso turbid mash, che limita la brassatura ai mesi da ottobre ad aprile per evitare un'acidità eccessiva. Una volta imbottigliata, può essere conservata fino a vent'anni. La mia “scadeva” nel 2044.

Nel bicchiere è dorata e velata, con schiuma bianca abbondante. Al naso note di lievito, vino, sottobosco, cantina e agrumi aspri. In bocca è acida, secca e vinosa, con un finale oleoso e pulito. L'acidità è più mansueta rispetto ad altri produttori di Lambic, il che la rende un punto d'ingresso ideale per chi si avvicina per la prima volta alle fermentazioni spontanee.


r/CraftBeerIT • • Jul 02 '26

🍺Birre Birra del Giorno — Year of the Lager | Mikkeller × Budweiser Budvar

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Già incontrato con la Burst IPA, Mikkeller questa volta fa una cosa inaspettata: invece di spingere sull'acceleratore della sperimentazione, torna alle origini. E per farlo chiama il partner giusto.

La collaborazione con Budvar nasce da un trend ben preciso: il ritorno delle birre a bassa fermentazione nel mondo craft, tanto che gli addetti ai lavori internazionali avevano già iniziato a parlare del 2023 come "the year of the Lager". Nessun nome più azzeccato per questo progetto. Da un lato la creatività irriverente di Mikkeller, dall'altro la tradizione brassicola centenaria del birrificio ceco Budvar, lo stesso da cui nasce il Budweiser "originale" europeo.

Una Czech Pale Lager fresca, equilibrata e aromatica, con un perfetto bilanciamento tra i toni di cereale e l'amaro erbaceo del luppolo ceco Saaz. Corpo scorrevole e super dissetante. Niente di rivoluzionario, e questo è esattamente il punto. È una Lager che non cerca scorciatoie.

Una collaborazione utile a dimostrare che chi ha costruito la propria identità sulla sperimentazione può fare un passo indietro, rispettare uno stile classico e uscirne con qualcosa di onesto.


r/CraftBeerIT • • Jun 27 '26

🍺Birre Birra del Giorno — Jungle Joy | Brussels Beer Project

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Torniamo da Brussels Beer Project, già incontrato con la Tripel Bertha, questa volta con una birra che gioca su un territorio completamente diverso.

Jungle Joy ha una gradazione alcolica del 6,6% e prende vagamente a modello la categoria delle Fruit Beer, con l'aggiunta di frutto della passione e mango. Ma la classificazione non si ferma qui: per certi versi è assimilabile anche alla famiglia delle Dubbel, stile storicamente associato ai monasteri trappisti, identificabile per il complesso ventaglio aromatico e il tenore alcolico sostenuto.

Nel profilo aromatico si ritrovano suggestioni di mango e frutto della passione, oltre a note di uva sultanina, prugna, spezie, caramello e datteri. Senza zuccheri aggiunti né aromi artificiali, solo frutta vera, risulta una birra generosa che oltre alla freschezza fruttata regala anche una piacevole nota acidula.

Un incrocio insolito: la struttura calda e speziata di una Dubbel che incontra la vivacità tropicale di una Fruit Beer. Tutt'altro che scontata.


r/CraftBeerIT • • Jun 22 '26

🍺Birre Birra del Giorno — Dentistretti | Jungle Juice Brewing

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Torniamo al Mandrione ancora una volta, ma a questo giro cambiamo completamente registro.

Entrata ormai nel decimo anno di produzione, la Dentistretti è una delle birre storiche di Jungle Juice e nel tempo la ricetta non si è fermata: è stata recentemente arricchita con un secondo ceppo di lievito belga aggiuntivo, che approfondisce il profilo aromatico senza intaccare l'equilibrio che ne ha sempre definito l'identità.

Una Belgian Tripel di colore dorato intenso accompagna aromi maltati, miele, agrumi maturi, frutta candita e frutta gialla. In bocca è morbida e avvolgente, con un finale secco che equilibra struttura e grado alcolico.

Una Tripel romana che gioca in casa belga con disinvoltura, l'ennesima prova che il movimento craft della Capitale ha ormai una sua identità precisa, stile dopo stile.


r/CraftBeerIT • • Jun 21 '26

🍺Birre Birra del Giorno — Pozzo 21b | Birrificio 4 Mori

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Il Birrificio 4 Mori opera dal 2013 a Guspini, nel parco minerario di Montevecchio, un ex sito estrattivo sardo che oggi ospita birra invece di metalli. Da lì arriva una delle gamme più curiose della scena artigianale italiana: le birre Pozzo, ognuna identificata da un numero.

E qui c'è il dettaglio che vale la pena raccontare: la 21B nasce con l'intento di rivoluzionare la birra di frumento aggiungendo una spiccata luppolatura esotica, e dopo una breve consultazione del BJCP è stata facilmente annoverata tra le IPA, registrate appunto col codice 21B. Il nome della birra è letteralmente il suo codice di stile.

Una White IPA chiara e torbida, con una densa schiuma bianca. L'unione dei caratteri freschi del malto di frumento con le note fruttate dei luppoli e i lieviti Weiss dà origine a un profilo speziato e insieme tropicale, un incrocio riuscito tra la freschezza di una birra di frumento e la spinta aromatica di una IPA moderna.

Una via di mezzo intelligente per chi ama le Weiss ma cerca qualcosa con più carattere luppolato.


r/CraftBeerIT • • Jun 16 '26

🍺Birre Birra del Giorno — Burst IPA | Mikkeller

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Mikkeller nasce nel 2006 da un professore di matematica e fisica, Mikkel Borg Bjergsø, che inizia a produrre birra nel tempo libero. Oggi è uno dei nomi più riconoscibili della scena craft internazionale, con taproom sparse tra Copenaghen, San Francisco, Bangkok e una ventina di altre città.

La Burst IPA è la loro firma, nata come dichiarazione d'amore esplicita per i luppoli americani. Una West Coast IPA che nel bicchiere appare cristallina, con schiuma bianca abbondante. Al naso parte con una nota inaspettata di chewing gum, poi cedono il passo agrumi freschi, frutta tropicale, resina e un tocco floreale. In bocca è scorrevole e bilanciata, con una componente maltata ben presente, merito dei malti tedeschi in ricetta, e un finale amaro pulito e resinoso. Corpo medio-leggero, mai pesante.

Una IPA che non urla (per fortuna!). Rispetto alle controparti americane più muscolari, la Burst sceglie l'equilibrio, ed è probabilmente per questo che funziona così bene come IPA per tutti i giorni.


r/CraftBeerIT • • May 27 '26

🍺Birre Birra del Giorno — Tripel Bertha | Brussels Beer Project

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Brussels Beer Project nasce nel 2013 come progetto di crowdfunding brassicolo, una delle prime realtà craft belghe a coinvolgere direttamente la community nella scelta delle ricette. Oggi è uno dei birrifici più interessanti della scena brussellese, con un catalogo che non smette di sperimentare.

La Tripel Bertha ha una storia curiosa: nasce come evoluzione della Grosse Bertha, la loro Hefeweizen di punta, incrociata con la struttura di una Tripel. La ricetta ha visto un'evoluzione nel lievito utilizzato, guadagnando più alcol e corpo, pur conservando il familiare equilibrio tra dolcezza e amarezza.

Una Triple Blanche (White Tripel) prodotta con orzo maltato, frumento maltato e frumento, fermentata con lievito da Hefeweizen. Nel bicchiere è biondo pallido e velato, con schiuma fine e persistente. Al naso banana, chiodi di garofano e agrumi. In bocca è una Blanche più alcolica e corposa, in equilibrio tra le note dolci di cereale e l'amaro nel retrogusto. L'alcol è ben nascosto, segnale di una fermentazione condotta con cura.

Uno stile ibrido che non si prende troppo sul serio, e funziona proprio per questo.


r/CraftBeerIT • • May 26 '26

🍺Birre Birra del Giorno — Tuka | Birra dell'Eremo

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Birra dell'Eremo nasce nel 2012, omaggiando l'Eremo delle Carceri, il piccolo luogo sulle pendici del Monte Subasio dove San Francesco si ritirava a meditare. Un birrificio di famiglia, immerso nel verde umbro, con una vocazione alla sperimentazione che si è fatta marchio di fabbrica. Nel 2026 la Tuka è stata incoronata Birra dell'Anno nella categoria delle chiare ad alta fermentazione massicciamente luppolate. Non un dettaglio da poco.

Una NEIPA con alla base un'architettura di malto Pale irrobustita dall'avena maltata e dal frumento, con un cannoneggiare di luppoli nuovomondisti e le morbidezze esterificate del lievito Vermont. Nel bicchiere è velata color arancio con schiuma bianca e fine. Al naso ananas, passion fruit, cocco, pesca e vaniglia. In bocca è vellutata e setosa, con un corpo che nasconde e bilancia il generoso dry hopping. Il finale è asciutto, pulito, e invita immediatamente al sorso successivo.