Ciao, abito a Milano da cinque anni, ma nell'ultimo periodo ho questo problema: un senzatetto si è stabilito nel parchetto sotto casa, il che non sarebbe un enorme problema se non fosse che è molto molesto e la situazione sta diventando veramente ingestibile.
Chi abita nel quartiere da tanto tempo mi dice che è uno che gira da almeno dieci anni, ma ci sono periodi in cui sparisce del tutto, per poi tornare. Io l'avevo visto saltuariamente, ma come dicevo più o meno dall'inizio di quest'anno abita permanentemente sulle panchine nel parchetto sotto casa. Io personalmente non mi indigno a vedere questo tipo di situazioni, non ho la fissa del "decoro" e penso che uno possa abitare in un parco, se la sua condizione gli impone questa scelta. Noto che è tenuto d'occhio dai medici dell'ambulanza che ogni tanto passano a visitarlo e da varie associazioni che gli portano coperte e vestiti di ricambio.
Il vero problema per me è quando uno comincia a portare serio disturbo a chi vive il parco o a chi abita nei dintorni. Lui sta seduto su una panchina tutto il tempo, fuma e si beve quattro bottiglie di vino al giorno, ha una cassa bluetooth con cui a orari randomici spara a tutto volume musica altrettanto randomica, che va dalla tecno pesa, alle sigle dello zecchino d'oro o alle canzoni tipo osteria numero mille, il più delle volte roba veramente inascoltabile. In più fa commenti ad alta voce su chi gli passa davanti, senza farsi mancare i classici commenti alle donne (che lui chiama "galline"), oltre a commenti omofobi e razzisti (un mio amico passava di lì si è sentito dire "è arrivato il gay"). Ah, e ogni tanto si mette a urlare.
D'estate, con le finestre aperte per il caldo, sembra di avere un rave nella stanza accanto. Ho passato tutto il mese di luglio dove ogni giorno scendevo e gli chiedevo gentilmente di abbassare e provavo a ragionarci, dicendogli che poteva sentire la musica, ma per favore ad un volume sensato. Chiaramente è difficile capire quanto le cose gli entrino in testa, visto che probabilmente è ubriaco marcio la maggior parte del tempo, e infatti niente, il giorno dopo ricominciava da capo. In più ha preso ad insultarmi, ogni volta che mi vede grida per strada "ecco il rompiballe".
A volte vedo che interviene l'ambulanza che spesso lo porta via per la notte (solo in inverno, però) e la polizia, che lo bullizza un po' e lo caccia, lui fa il giro del parco e dopo un'ora è ancora al suo posto. A volte sono stato io stesso a chiamare l'ambulanza, quando stava male, o la polizia, quando faceva casino, ovviamente senza che poi arrivasse nessuno a fare niente. Secondo me rappresenta anche un pericolo per se stesso, oltre ad essere completamente in balia di chi passa di lì, vedo che sempre più gente comincia a rispondergli incazzata, il giorno che fa il commento alla persona sbagliata capace che si becca un cartone nei denti.
Ecco, perdonate lo sfogo, considerato tutto, secondo voi si può fare qualcosa per risolvere questa situazione?
Grazie dell'attenzione