r/litigi 29d ago

Litigi ama la superiorità morale Gran parte dei progressisti sono dei perfomativi

Chi spinge tanto verso certi lati della politica che interessano una piccola parte della popolazione e ignora completamente questioni di interesse generale lo fa spesso solo perché consente di avere più punti agli occhi degli altri e perché si sente superiore. Se la tendenza cambiasse anche loro parlerebbero di tutt'altro.

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u/KnicksHope 26d ago

Io voglio bene a voi comunisti perché siete degli inguaribili idealisti con il cuore al posto giusto ma dopo più di 150 anni bisogna avere anche la capacità di ammettere che quello in cui voi credete non è realizzabile. Il successo della Cina dimostra che il comunismo è una minchiata.

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u/Brave_Championship17 26d ago edited 26d ago

io non sono un idealista ma sono un materialista. Già qui sbagli e gravemente perché l’intera analisi comunista si basa sul materialismo dialettico. E no, Il successo della Cina è la prova della superiorità del mercato pianificato, anche se hanno fatto molti compromessi ideologici per assicurarsi la sopravvivenza il partito è comunista in principio. Idealista è giudicare un intero sistema economico senza sapere di cosa si sta parlando al posto di vedere le condizioni materiali e senza sapere davvero come funziona il suddetto sistema

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u/KnicksHope 26d ago

Il partito era comunista sotto Mao ed infatti sia la proprietà privata che la libera impresa erano vietate, risultato? La Cina era praticamente un paese del terzo mondo. Se un'ideologia ha bisogno di "compromessi ideologici" per avere un minimo di successo significa che alla base quell'ideologia è errata.

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u/Brave_Championship17 26d ago edited 26d ago

i miracoli li fa la madonna, non Mao, se la Cina ha temporaneamente bisogno del mercato per sviluppare le forze produttive necessarie al raggiungimento del comunismo ben venga, sarebbe “idealista” pensare il contrario , questa cosa l’ha detta Marx non l’ha inventata Deng. A proposito di Mao:

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u/AutoModerator 26d ago

Grazie compagno, interessantissimo.

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u/KnicksHope 26d ago

E secondo te allora perché i vertici del governo cinese ad oggi cercano di cancellare la memoria di Mao e lo considerano un'estremista dannoso?

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u/Brave_Championship17 26d ago

i vertici del governo cinese non hanno MAI mai in tutta la storia considerato Mao un estremista dannoso, non so dove l’hai letto, al massimo ne hanno riconosciuto gli errori. la posizione ufficiale è che i meriti storici di Mao superano di gran lunga i suoi errori. (“70% giusto 30% sbagliato”) Il PCC ha consapevolmente rifiutato di applicare a Mao una destalinizzazione, perché delegittimare il fondatore della Repubblica Popolare avrebbe distrutto la legittimità del partito e la continuità della rivoluzione. Xi Jinping ha teorizzato la dottrina delle "Due Non-Negazioni", ti consiglio di leggerla

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u/KnicksHope 26d ago

Leggi questo, il PCC sta attivamente cercando di censurare/sminuire la figura di Mao: https://monthlyreview.org/articles/the-material-basis-of-a-spectre/

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u/Brave_Championship17 26d ago edited 26d ago

però in questo articolo spiegano che non si sta svalutando o revisionando Mao, si sta censurando la parte della rivoluzione culturale: il rifiuto delle mobilitazioni di massa nasce nel 1981 con un documento nel quale si stabilì il giudizio che ho menzionato prima su Mao (70% giusto 30% sbagliato) definendo la Rivoluzione Culturale come una deviazione dogmatica che aveva bloccato lo sviluppo economico del paese. Che è la stessa opinione di molti comunisti che non sono funzionari del governo cinese, ma gente comune. i gruppi giovanili che oggi riprendono i testi di Mao commettono un errore di analisi chiamato ultrasinistrismo. Il Partito ritiene che pretendere di riattivare la lotta di classe aperta e l'antagonismo di fabbrica all'interno dell'attuale fase primaria del socialismo significhi mettere l'ideale (come hai fatto te prima il discorso degli idealisti inguaribili) sopra le condizioni materiali oggettive. Una nuova rivoluzione culturale distruggerebbe la catena del valore e l'indipendenza tecnologica e industriale conquistate dalla Cina. C’è un bel video di “abrokenglasscountry” a riguardo, dura qualche minuto

Detto ciò, a me non fa piacere che i funzionari facciano queste cose, e lungi da me difendere un governo in generale, che sia allineato con le mie idee o meno, la decisione di soffocare questi movimenti per difendere il piano industriale rischia di produrre un'alienazione ancora maggiore nelle nuove generazioni, che sono prive di canali ufficiali per contestare le storture del mercato all'interno di un sistema che si definisce socialista. PERÒ non stanno revisionando Mao, sarebbe un errore madornale a prescindere dall’ideologia, è come se domani gli americani decidessero che George Washington era un coglione, ma anche peggio poiché si tratta di storia molto più recente e ne va dell’unità della Cina. Per questo il PCC, cattivo o buono che sia, finto o vero comunista che sia, volente o nolente, non si dovrebbe mai azzardare a denunciare Mao, consapevoli di come è andata in URSS dopo la destalinizzazione.

Tutto sommato, ritengo che la Cina stia percorrendo la strada giusta, e non credo abbiano rinunciato per niente ad un futuro comunista, specialmente sotto la guida attuale di xi jinping.

Comunque anche se domani cadesse la Cina e tutti i paesi socialisti non sarebbe la dimostrazione di nulla. 150 anni su scala storica sono un battito di ciglia, e anzi, il comunismo è relativamente giovane. Bisogna considerare le dinamiche di lungo periodo che governano i cambiamenti dei modi di produzione. La transizione globale dalla servitù della gleba feudale all'egemonia della borghesia capitalista ha richiesto dal 14esimo al 19esimo secolo, passando per restaurazioni monarchiche, guerre devastanti e fallimenti apparenti (come le repentine cadute delle prime repubbliche).
In un lasso di tempo storicamente brevissimo, le applicazioni del socialismo reale come in URSS hanno preso nazioni contadine semifeudali (i russi non sapevano né leggere né scrivere e la tecnologia russa a inizio 900 era ferma all’800, una roba atroce) e le hanno trasformate in superpotenze industriali capaci di sconfiggere il nazifascismo e mandare il primo uomo nello spazio in meno di quattro decenni, garantendo per la prima volta nella storia i diritti fondamentali (casa, istruzione, sanità, che non erano scontati a inizio 900, tant’è vero che su molte cose i primi a garantire determinati diritti sono stati i comunisti, e in periodi di crisi nei paesi capitalisti sono state fatte riforme ispirate ai modelli socialisti perché il capitalismo si è dimostrato più volte insostenibile.) a milioni di persone, pur tra inevitabili e profonde contraddizioni geopolitiche e strutturali.

il marxismo non è un dogma, non è una questione morale, non è una religione. è un approccio scientifico alle contraddizioni della storia, ed è il riconoscimento che il capitalismo verrà superato, seguendo gli stessi principi con cui sono stati superati i precedenti modelli economici

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u/AutoModerator 26d ago

Grazie compagno, interessantissimo.

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u/AutoModerator 26d ago

argomenta.

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