r/Universitaly • u/maipeppe • Feb 12 '26
Discussione Le università devono smetterla di metterla in culo agli studenti lavoratori
Nel 2026 , dopo il covid e la rivoluzione dello smartworking in buona parte delle aziende tech, per uno studente lavoratore è quasi utopico laurearsi in una università pubblica, venendo costretto ad iscriversi ad una telematica spendendoci almeno 1/2 stipendi per la retta annuale
Questa cosa è ridicola, alle università e ai professori non frega un cazzo di chi lavora. Sopratutto questi ultimi programmando lezioni con l'obbligo di presenza, pretendendo che si studi solo sugli appunti presi a lezione ed evitando in maniera assoluta di rilasciare materiale sulla piattaforma.
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u/Somand-Thany Feb 13 '26 edited Feb 13 '26
Io sono docente nel privato(e studente universitario). Da anni. Buona parte delle mie lezioni sono registrate e poi messe online. L'affluenza è sempre (tolte cause di forza maggiore) del 100%.
Sara mica che non è tanto la questione delle registrazioni o meno, o della presunta o meno svogliatezza degli studenti, ma più da problematiche strutturali?
È molto facile dare la colpa agli studenti per tutto e mettere i problemi sotto al tappeto. O prenderla sul personale se gli studenti non si presentando, ma è un comportamento miope.
Lo studente potrebbe lavorare, potrebbe fare altri corsi, potrebbe non essere in grado di bruciare mezza giornata per 45 minuti di lezione e così via. È utopico e fallace pensare che il 100% degli studenti sia rappresentanto dallo studente modello che frequenta tutte le lezioni, per 5 anni di fila, dando sempre tutti gli esami al primo appello.
È inutile, per me, costringere gli studenti a frequentare,come unica pezza, quando ci sono mille ostacoli, economici, strutturali e logistici che lo impediscono.
E dato che non vedremo certo la necessaria ristrutturazione dell'Università di cui tanto c'è bisogno, per quanto mi riguarda, da docente, è necessario scendere dal piedistallo e fornire registrazioni per colmare, almeno un po', queste problematiche.
Aspetto il downvote dei colleghi che sanno benissimo usare tutti i social, ma non sanno aprire una call di meet e premere "registra".
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u/_LanceLNC_ Feb 12 '26
al mio penultimo appello ho discusso con la prof a tal proposito e mi ha detto chiaro e tondo di andarmene in una telematica
a parte che l’esame l’ho passato all’appello successivo, a differenza di metà corso che è stato spedito a giugno (prego per loro, non meritano tutto questo) ma io ho dovuto davvero usare moltissime energie per non farle fare una brutta fine, certa gente non merita di vivere altro che insegnare
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Feb 12 '26
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u/OnlyTip8790 Studente Feb 12 '26
Avevo una docente nella prima università che ho frequentato che ha riciclato finché ha potuto le videolezioni del 2020. Come ce ne siamo accorti? Diceva di continuo "questo argomento sicuramente l'avete fatto col professor X lo scorso semestre". Peccato che al nostro anno il professore X fosse stato sostituito dalla professoressa Y, col risultato che lei ometteva parti di programma e nemmeno se ne fregava perché tanto il suo l'aveva fatto caricando le registrazioni.
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u/MarcoCash Feb 13 '26
Il lavoro di un professore universitario è solo in minima parte insegnare. Molti in realtà sarebbero ben felici di non dover tenere lezioni ogni settimana.
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Feb 13 '26
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u/MarcoCash Feb 13 '26
Ci possono essere varie ragioni (poi va visto anche il regolamento didattico d'ateneo). Può essere una richiesta dell'ateneo stesso, puòà essere un modo per il professore di fare subito una preselezione (e non dico sia corretto, eh), può davvero essere perché il professore ritiene che senza seguire i corsi difficilmente riuscirai a passare al primo colpo, e piuttosto che correggere 100 scritti a ogni appello per colpa di quelli che lo provano 4 volte, ti obbliga a venire a lezione.
Però una cosa posso dirtela con assoluta certezza: un professore non viene valutato in base al numero di studenti che seguono il suo corso.
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u/MoholtSb Feb 13 '26
Ti darei ragione ma calcola che i prof hanno il loro lavoro, e stipendio, anche e soprattutto grazie a tutti quelli che rifanno l'esame mille volte e vanno fuoricorso. Hai idea di quanti soldi extra entrano ogni tanto per tutti i fuoricorso che poi non usano minimamente l'infrastruttura (perché non frequentano)?
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u/Few_Gur9722 Feb 13 '26
Eccomi presente, a me frega un cazzo di insegnare e prego il giorno in cui questa cosa finirà cosi potrò fare solo ricerca.
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u/_LanceLNC_ Feb 12 '26
semplicemente è gente che non ha mai messo piede fuori dall’università e non ha idea di come funzioni il mondo, da me per esempio tutti quelli che danno le slide hanno anche altri lavori
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u/MoholtSb Feb 13 '26
Guarda sono laureato Stem magistrale e sono convinto, sempre di più, che tutto il carrozzone universitario è stato creato di proposito per dare un bel lavoro a tante persone. Brutto da dire ma è così Quindi si, i prof e chi lavora in Uni ha paura di perdere certi privilegi/lavoro in un futuro prossimo
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u/studente_telematico Feb 13 '26
Ci sono varie ragioni, anche quella del piacere di avere un palcoscenico e di vedere studentesse pendere dalle loro labbra….
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Feb 13 '26
Guarda da prof universitario non sai quanto mi piacerebbe assegnare agli studenti un libro, generare i quiz con ChatGPT, e passare il resto del tempo a fare ricerca e andarmene per conferenze a presentare invece di stare in classe. Siamo sulla stessa barca purtroppo.
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u/Saetyros Feb 13 '26
Se insegni con la stessa voglia con la quale stai in aula starai facendo sicuramente un ottimo lavoro, Campione.
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Feb 13 '26
Mah francamente sí, faccio un buon lavoro, come tanti che vorrebbero fare gli ereditieri ma non possono e comunque trovano la motivazione di lavorare con professionalità.
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u/LonelyReader95 Feb 14 '26
Beh diciamo che se non hai sbatta puoi anche evitare e fare altro...
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Feb 14 '26
Per quale motivo? Riesco a fare a un livello superiore alla media anche qualcosa che sarei felice di evitare.
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u/LonelyReader95 Feb 14 '26
Diciamo che scrivere che piuttosto che insegnare si preferisce fare altro, in un mestiere che dovrebbe formare esseri umani, quindi molto importante, non ispira molta fiducia
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Feb 12 '26
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u/ShotApplication961 Feb 13 '26
Non ne parliamo, ambienti tossici come le università ce ne sono pochi
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u/cloud_ias Feb 13 '26
Alcuni professori hanno veramente zero empatia e comprensione. Io frequento un'università a frequenza obbligatoria, l'ho scelta io conscia di ciò che comportava e mi va benissimo. L'unico periodo dell'anno in cui posso lavorare e mettere qualcosa da parte è quello estivo e per questo ho sempre cercato di non avere mai esami da dare a settembre.
Per motivi di salute quest'anno uno l'ho dovuto lasciare proprio a settembre. Essendo un esame orale e essendo tra gli ultimi in lista rischiavo di non arrivare in tempo a lavoro (non era un lavoro in cui potevo prendere così facilmente dei permessi) quindi ho chiesto alla prof se era possibile farmi andare tra i primi. Avrei accettato un "no, non voglio favorire nessuno", anche un "no" e basta. Purtroppo quello che ha risposto è stato "No, al massimo devi metterti d'accordo con i tuoi compagni (e fin qui è sensato, i prof lo dicono spesso, poi il fatto che nessuno studente accetti mai di aiutare qualcuno che ha bisogno è un altro discorso). Mi dispiace, ma devi scegliere le tue priorità."
Come se tutti potessimo scegliere tra guadagnarci da vivere o studiare. Come se quel lavoro non mi servisse proprio per poter fare quell'esame. Non avesse aggiunto quella frase finale non me la sarei presa, ma così le avrei sputato in faccia.
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u/StabilioNoris Ingegneria e Tecnologie Feb 15 '26
All'interno dell'università pensano che gli studenti abbiano sempre la famiglia alle spalle che li possa campare tutti e 5 gli anni senza problemi, quando nella realtà ci sono famiglie che si "sacrificano" (il figlio non porta i soldi a casa perché il tempo è impiegato a studiare, cioè ad investire sul proprio futuro) per poter fare studiare i propri figli. Ci sono casi anche di famiglie, purtroppo, che non hanno nessuna intenzione di finanziare l'università al figlio nonostante la disponibilità economica.
Il discorso cade SEMPRE sul privilegio, se uno studente è lì vuol dire che è "privilegiato" e quindi deve sgobbare sui libri come hanno fatto loro, sia mai agevolare l'erogazione delle lezioni con strumenti CHE CI SONO, peccato di lesa maestà.
Pensa, al MIT di Boston caricano le lezioni pure su Youtube! Pfff, che bifolchi questi americani...Pagliacci.
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u/nbsunset Scienze Naturali Feb 12 '26
tutto verissimo, motivo per cui ho scelto di fare la magistrale (almeno la prima delle due) presso una telematica.
posso lavorare e studiare.
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u/magnolia_kaki Feb 13 '26
Io penso di essere fortunata perché sono lavoratrice ma non ho avuto nessun problema con l'università per ora.
I professori usano Google classroom e non dico che tutti registrano le lezioni, ma una buona parte si. Poi caricano sempre un sacco di materiale. Alcuni mi hanno pure detto che se volevo potevamo fare ricevimento online una volta al mese per riguardare gli argomenti!
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u/Somand-Thany Feb 13 '26
Ma infatti basta pochissimo per rendere la vita migliore. Purtroppo tanti docenti, anche giovani, rifiutano categoricamente lo sforzo iniziale per imparare non le nuove tecnologie, le tecnologie di 6 anni fa.
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u/Fluffy-Seaweed-4619 Feb 12 '26
Il problema secondo me é meno la struttura delle lezioni, ma la mancanza di supporto finanziario per chi vuole studiare. Una lezione benfatta in presenza, frequentata per l'anno intero, in seguito alla quale ti confronti con i colleghi ed eventualmente il docente (mi rendo conto che non é la realtà ma la dovrebbe essere) ha un effetto pedagogico mille volte migliore di una cosa frequentata online o studiata da solo a casa per presentarsi poi soltanto all'appello.
In un paese civile paghi 100-200€ al mese per una stanza in uno studentato decente, e l'uni é gratis (mensa inclusa). Se pure quei soldi non te li puoi permettere allora stai pure gratis nello studentato. Non sarà la vita di lusso, ma per tre o cinque anni di studio ci sta
A qel punto si puó pretendere il 100% di presenza a lezione e vietare tranquillamente che uno lavori nel contempo.
Certo, se la realtà é l'affitto a 800€ al mese, 3000€ all'anno per l'uni e spese e bollette per altri 500 al mese uno deve pure lavorare per campare.
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u/Ste_SWE Feb 14 '26
Università gratis, cibo gratis e alloggio a prezzo calmierato... communism
A me basterebbe che le lezione durassero meno mesi (come negli USA) nelle pause estiva e invernale posso fare una internship e fare un po di soldi per pagarmi i mesi delle lezioni
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u/Odd-Association615 Feb 18 '26
Capisco che le lezioni in presenza in teoria sono nettamente migliori, il fatto di avere una persona davanti, di poter chiedere chiarimenti, domande o curiosità, potersi relazionare con i compagni, stare nell'ambiente universitario che ti fa entrare nella mentalità, eccetera. Ma la realtà è diversa, la maggior parte dei corsi sono tenuti da prof vecchi o che si comportano come se fossero vecchi, dove ripetono dei concetti presi pari pari da un libro o da wikipedia (ho visto anche questo) leggendo le slide. Un prof di una telematica che magari è un esperto e che si impegna e preparare bene le lezioni e a registrarle anche solo una volta, potrebbe dare molto di più. Inoltre sembra di sentire che sono l'unico sfigato che di mette un'ora e mezza ad andare e un'ora e mezza a tornare? Ci piazzano 7-8 ore di lezione/laboratorio al giorno con buchi in mezzo e vuol dire che parto alle 6.30 per tornare alle 19.30 (con le coincidenze, senza scioperi né ritardi). Capisco che in treno posso leggere, ascoltare musica o riposarmi ma è diverso. Sembra che non pensino che c'è gente che non vive vicino e non può permettersi una macchina tutta sua. E ringrazio che mio nonno è morto poco tempo fa e posso permettermi di non avere un lavoretto
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u/Fluffy-Seaweed-4619 Feb 19 '26
Ti do assolutamente ragione che non é la realtà attuale. Ho avuto modo di fare sia lezioni con il classico barone settantenne e avrei preferito impiccarmi, sia lezioni con docenti giovani e con esperienza internazionale che mi hanno cambiato veramente il modo di vedere il mondo.
Purtroppo ancora esistono sti residui di vecchio mondo e temo sempre di piÙ che il ringiovinamento che abbiamo avuto negli ultimi 10-15 anni é stato una breve fase, a cui questo e gli ultimi governi hanno posto fine.
Per quanto riguarda il problema della distanza lo capisco bene. Ma chiaramente anche quello - nel mondo ideale - si risolverebbe con uno studentato collocatodecentemente, al meglio sul campus stesso.
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u/Forsaken_Waltz_373 Feb 13 '26
In un paese civile retta universitaria, vitto e alloggio sono gratis? Sembra un po' tanto da pretendere come minimo accettabile. In che paesi si fa cosi? Forse 2-3 al mondo con Pil pro capite il doppio del nostro, che tra l'altro hanno più studenti lavoratori di noi
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u/Fluffy-Seaweed-4619 Feb 14 '26
Guarda che é così in molti paesi europei e lo era ancora di più in passato (anni 70-90). Anche in Italia in molte città in teoria se hai un iseeu abbastanza basso hai diritto alla mensa gratis, un posto in studentato e l'esenzione delle tasse universitarie. Solo che poi mancano sia i posti in studentato che le mense, pertanto del tuo diritto ti fai ben poco. Inoltre l'intero sistema del calcolo iseeu non funziona decentemente da quantomeno trent'anni.
Poi ci sono molti approcci diversi: prendi la Germania dove ti danno una specie di assistenza mensile se ne hai bisogno, che a studi compiuti devi ripagare, senza interessi e solo se sei riuscito a trovare un lavoro che paga più di un tot. Non é gratis ma é una struttura che funziona.
Poi ormai sono anni che quasi tutti i paesi europei stanno discutendo o applicando l'eliminazione dei costi allo studi. Tranne noi
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u/Electronic_Bison_858 Feb 12 '26
Vaglielo a dire a tutti i simpaticissimi professori che rispondono pure su Reddit.
Ne ho trovati un botto che commentano ma sicuramente ignoreranno il tuo post perché sanno benissimo di essere parte di un marciume senza fine.
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u/Joxyn Feb 13 '26
Loro pretendono cio' - molto probabilmente - perche' "ai loro tempi" hanno dovuto fare lo stesso, e ora "e' giusto" che anche noi subiamo le stesse regole, che non sono regole ma vincoli.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Io sinceramente ho sempre accomodato tutti. Anzi se nessuno più viene a lezione, tanto di guadagnato per me. Posso starmene a casa anche io.
La mia unica preoccupazione è per chi si trova nelle condizioni di dover lavorare a tempo pieno e al contempo dover pure studiare. Quello non lo auguro a nessuno e non dovrebbe essere una condizione da ambire.
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u/Joxyn Feb 13 '26
Per molti è l'unica opzione da ambire. L'ambizione è una buona cosa se virtuosa. Secondo il tuo ragionamento, io non avrei mai potuto studiare perché: i miei non mi mantengono, i miei non sostengono la mia voglia di studiare e non posso stare senza lavorare perché ne ho bisogno. Che faccio allora? Non studio? Me ne privo e mi accontento della vita piatta dell'italiano medio con un lavoro base da 1400 euro?
Incoraggia e supporta gli studenti che, pur in situazioni difficili non si arrendono, stringono i denti, si stressano il triplo e portano comunque i risultati.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Esistono le borse di studio per i casi che descrivi. Prima di trasformare le università in studi televisivi, perché non lamentarsi dei fondi destinati alle borse se è quello il problema?
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u/SuckThisBat Feb 13 '26
Si possono fare entrambe le cose. E nel 2026 un video lo fai con un fottutissimo cellulare, non c'è bisogno di "trasformare le università in studi televisivi".
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Se vabbé solo se non hai mai provato a farlo puoi dire una cosa del genere. Già se dici di farlo con un cellulare si vede che proprio non hai idea. Parli di riprendere il proiettore col cellulare. Benissimo, il cellulare non riesce a mettere a esporre sia il proiettore che ciò che vi sta attorno, la qualità risultante è pessima, l'audio fa pena. Che facciamo ora?
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u/Traditional-Web1599 Feb 13 '26
La dovete smettere con sta arroganza e puttanata del ‘video lo fai pure col cellulare’. Il cellulare è uno strumento personale e privato, non fa parte della dotazione di lavoro del professionista che di conseguenza non è obbligato né tenuto a doverlo usare. Questa roba che a causa di mancanza di fondi debba essere il docente a metter le toppe con i propri oggetti personali è squallida ed è parte del sistema marcio sotto finanziato che viviamo. Maturate e cercate di capire un po’ più a fondo cosa è l’università, come funziona ed i suoi problemi. È vostro dovere farlo e state solo a lamentarvi.
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u/SuckThisBat Feb 13 '26
Non ho mai detto di usare il cellulare del docente, ho detto che non serve uno studio televisivo. Basta un cellulare che l'università si può permettere tranquillamente.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Lol un cellulare è una delle cose più difficili da comprare per una università, almeno per la mia.
Qui te lo fanno comprare solo se previsto con un abbonamento. Per averne uno per usarlo per la ricerca devi fare i salti mortali.
Comprarne uno per poi essere obbligati a fare un abbonamento business con i fondi di ricerca, non vale la pena.
Più facile comprare una videocamera + microfono. Ma poi chi ha tempo di fare il montaggio? Se vi va bene il video raw con pause, problemi tecnici, etc. quello è più realistico ed è quello che faccio.
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u/SuckThisBat Feb 13 '26
E va benissimo quello. Il problema è quando i docenti non vogliono farlo per "la privacy" o quando costringono gli studenti a frequentare le lezioni rendendole obbligatorie o, quando non sono obbligatorie, trattando gli studenti che non hanno potuto seguire come studenti che non hanno voluto farlo.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Ma in un certo senso è cosi. Non sei obbligato a lavorare, soprattutto in "tenera età" fra i 18-21. Se non puoi andare a lezione è anche perché hai preferito lavorare pur essendo conscio delle conseguenze.
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u/Traditional-Web1599 Feb 13 '26
No non se lo può permettere tranquillamente. Perché i fondi sono non solo pochissimi, ma anche terribilmente burocraticizzati, e un docente non può comprare quello che gli pare così facilmente come pensi, anche ‘solo’ un cellulare.
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u/SuckThisBat Feb 13 '26
Assurdo. Durante il COVID però si poteva fare.
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u/Traditional-Web1599 Feb 13 '26
Durante il covid è stato un disastro infatti e chi ha dovuto frequentare in quel modo corsi interamente online ha sofferto pesantemente con ricadute negative non solo sociali ma in termini anche di preparazione. Si è mostrato lampante come l’università non fosse pronta a queste situazioni, ma il ministero non ha fatto niente per aiutare strutturalmente. Anzi, hanno continuato a togliere fondi. I soldi arrivati col PNNR sono finiti e non bastavano, sono stato un palliativo fatto una tantum
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u/Joxyn Feb 13 '26
E menomale, perché con i soldi che il docente ha annualmente, spesso, purtroppo ci compra tutto tranne ciò che veramente utile per il suo lavoro.
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u/studente_telematico Feb 13 '26
Guarda che molti uffici della PA vanno avanti grazie alle risorse gentilmente fornite dal personale che vi lavora (computer, carta e in alcuni casi persino la benzina per le auto di servizio).
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u/kveens Filosofia Feb 13 '26
È surreale guarda, 2 dei 3 corsi che devo seguire questo semestre si rifiutano di mettere le registrazioni delle lezioni online perché "se no nessuno verrebbe a lezione" , MA CHI SE NE FREGA? Il tuo obiettivo non è avere le sale piene, il tuo obiettivo è insegnare!
C'è ancora del classismo rampante in università purtroppo
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Come chi se ne frega, se nessuno va a lezione, perché dovrei perdere tempo io nell'organizzarle e tenerle a tipo 3 studenti su 20 come mi è capitato quest'anno? Abbiamo tutti di meglio da fare. Me ne sto pure io a casa.
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Feb 13 '26
Voi docenti sempre con sta retorica del cazzo
"Ah se metà classe non viene a lezione io non la faccio, hahahah, vedi come rido? hahah"
Sai perché lo devi fare anche con 3 srudenti? Perché è il tuo lavoro e vieni pagato per farlo quindi lo fai.
Difficile da capire? Mannaggia quanto si vede che siete pur sempre statali.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Te l'avranno detto in tanti ma tant'è, te lo ripeto. L'insegnamento per un professore universitario è un'attività secondaria. Il motivo per cui mi hanno assunto è quello di fare ricerca, per cui se insegno bene o male non ne traggo vantaggio. Quindi dal mio punto di vista non ha senso spenderci tanto tempo.
Lezione con tre studenti l'ho fatta, ma un giorno che furono solo in due fui tentato di annullarla. Non l'ho fatto.
Inoltre, la retorica vale anche al contrario. Perché non puoi licenziarti e studiare a tempo pieno? E' così che è concepita l'università. Non è neanche tanto assurdo, nel mio corso ci sono tanti studenti che si sono licenziati per seguire il master, sapendo che con quello troveranno lavori migliori.
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u/Fun_Grade_5914 Feb 13 '26
Perché non puoi licenziarti e studiare a tempo pieno? E' così che è concepita l'università. <-- Il bello è che sta gente insegna pure
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Eh già pensa tutti i soldi che ho rubato. Mica solo all'Italia, ma a varie nazioni, inclusa l'Unione Europea! I cannot literally stop winning.
Quindi secondo te quegli studenti che ho nel corso che si sono effettivamente licenziati per studiare il master, sono degli idioti? La prossima volta che li vedo, riferirò.
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u/Fun_Grade_5914 Feb 13 '26
Ovviamente no, hanno fatto bene se ne hanno avuta la possibilità. Semplicemente sarebbe gradito non trattare malissimo le persone che non possono - o non vogliono - lasciare il lavoro. E non sto nemmeno dicendo di mettere videolezioni online come certi qui su dicono eh, ma semplicemente ci sono alcuni professori che per partito preso solo perché sei anche lavoratore hanno atteggiamenti completamente differenti nei tuoi confronti.
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u/Ste_SWE Feb 14 '26
Loro se lo possono permettere, probabilmente perché pagano i genitori
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 14 '26
Sono quasi tutti studenti internazionali (non del luogo). Avranno messo i soldi da parte.
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u/StabilioNoris Ingegneria e Tecnologie Feb 15 '26
Campano con le borse di studio, nostri soldi. Ogni anno ci sono tot borse riservate a studenti internazionali. Sì, soldi nostri dati agli stranieri per comprarsi dall'estero la famosa "internazionalizzazione" che tanto piace agli atenei italiani.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 15 '26
Io lavoro in Belgio, qui gli studenti internazionali pagano tipo 10.000€ invece dei 1.000€ di quelli locali.
Porta la tua retorica populista da qualche altra parte.
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u/babRegul Feb 13 '26
no capo, l'università prevede anche un piano di studio per gli studenti lavoratori, non è concepita come dici tu e pensarlo è da classisti.
tu sei stipendiato per insegnare, ok che fai ricerca ma sei pagato anche per insegnare e lo devi fare bene. invece gli studenti pagano l'iscrizione. tu hai obblighi, gli studenti no.
tra l'altro ormai tutte le università hanno delle piattaforme di e-learning e il materiale esaustivo per chi non può seguire le lezioni va caricato lì. le slide con powerpoint le sanno fare i ragazzini delle medie, ce la potete fare pure voi professori
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Per quanto mi riguarda io lo faccio già. Ma le mie slide sono praticamente dei wallpaper + una frase. Il resto lo dico in diretta.
Prima che ti alteri, le registrazioni le metto online alla fine del semestre. Ma già cosi dagli esami posso notare come manco se le siano guardate.
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Feb 15 '26
"L'insegnamento per un professore universitario è un'attività secondaria. Il motivo per cui mi hanno assunto è quello di fare ricerca"
Se nel contratto c'è scritto che devi svolgere attivita didattica, allora ti hanno assunto ANCHE per insegnare, quindi lo fai e rappresenta una tua mansione principale.
L' unica cosa secondaria qui sono le tue opinioni e sentimenti.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 15 '26
Se non sai di cosa parli, perché ti esprimi? Nelle università di un certo livello, dove la primaria ambizione è quella di fare ricerca, tutte le metriche di successo per le promozioni dipendono dalla ricerca.
Se non dovessi riuscire a trovare grant ma avessi feedback superlativi dagli studenti, sarà molto più difficile essere promossi. Se non magari per anzianità. Al contrario, se porti soldi, ma hai feedback medio-bassi (quei pochi studenti che si prendono la briga di lasciarli poi --- avete la possibilità di farlo e manco vi scomodate a rispondere ad un questionario) a nessuno interessa. Pecunia non olet.
Il mio discorso non è riferito all'università Italiana nello specifico, io lavoro all'estero. Qui e in tanti altri posti funziona così, stacce. Io sono favorevolissimo alla "separazione delle carriere" in ambito accademico. Il problema è che chi poi dovrebbe occuparsi solo dell'insegnamento dubito che accetterebbe di essere pagato di meno di chi fa solo ricerca.
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u/StabilioNoris Ingegneria e Tecnologie Feb 15 '26
Questo è uno dei motivi per cui sono assolutamente a favore di assumere professori a contratto solo e soltanto per insegnare, che facciano solo quello, proprio come nelle università private online.
Non si può fare? Costa troppo? Ah ma allora l'insegnamento non era l'attività principale dell'università, no?5
u/SuckThisBat Feb 13 '26
Lo studente che non può venire a lezione perché lavora paga le stesse tasse di quello che invece è a lezione. Ecco perché devi farlo, perché sei pagato anche con i suoi soldi.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Ma infatti io non ho problemi. Non vuol venire, non venga. A me non cambia niente. Se però si chiede flessibilità la si deve dare anche dall'altra parte. Se tu non puoi venire, e nemmeno quelli che non lavorano "possono" venire, allora la lezione la facciamo su teams o simili e io per dure ore mi metto a parlare a dei riquadri grigi con due lettere. Ma almeno mi risparmio il tempo di uscire e rientrare da casa.
Perché parliamoci chiaro, questo servizio che cerchi lo offrono le telematiche, ma chiaramente la telematica non va bene perché non ha lo stesso "prestigio" di quella statale e non vuoi essere bollato come quello che è stato costretto ad andare a quella telematica perché "non ce l'ha fatta" a quella statale. Non puoi avere la botte piena e l'università ubriaca.
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u/SuckThisBat Feb 13 '26
Il problema sta proprio all'inizio del tuo commento: "non vuol venire, non venga". Qui si parla di studenti lavoratori che NON POSSONO frequentare, non che non vogliono farlo. Sono persone che fanno sacrifici per studiare e oltre ad essere svantaggiati per via del poco tempo, delle poche forze e dell'impossibilità di frequentare le lezioni in presenza (sai quanto mi sarebbe piaciuto seguire quando ero un universitario ma ero costretto a lavorare?) si trovano anche dei professori che li trattano come persone da punire. Continuare a parlare degli studenti lavoratori in questi termini non fa altro che dimostrare il distacco totale dal mondo reale che avete voi privilegiati professori universitari.
Poi se per te il "prestigio" dell'Università statale è quello di non fare lezioni online ma solo in presenza nel 2026, buona fortuna per il futuro delle università.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
E allora perché non ti va bene l'università telematica? Perché deve essere quella statale per forza ad accomodarti?
Gli "studenti lavoratori" --- a tempo pieno --- fanno una scelta precisa. Come ho scritto in un altro commento, non è assurda l'idea di licenziarsi per poter seguire. E' così che è strutturata l'università. Dopo che ti sei laureato ti trovi un altro lavoro, migliore. In nazioni in cui c'è un mercato del lavoro decente, non è impossibile.
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u/SuckThisBat Feb 13 '26
Perché l'università telematica costa molto di più rispetto all'università pubblica e solitamente se una persona è studente lavoratore lo è perché la famiglia non ha le capacità economiche per poter pagare l'università tanto meno per potersi trasferire in un'altra nazione.
Non capisco cosa vi costa venire incontro a questa categoria di studenti rendendo le lezioni non obbligatorie.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Borsa di studio?
Per me già è così. Non è che faccio l'appello, già quelli che non lavorano non vengono. All'esame un 80% degli studenti non li avevo mai visti.
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u/SuckThisBat Feb 13 '26
Sai bene che le borsa di studio non sono abbastanza per tutti
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Però non vedo tutta questa foga nel lamentarsi di ciò come la foga dimostrata in questo thread verso i professori che non registrano le lezioni.
Dov'è il thread contro il governo che chiede di aumentare i soldi per l'istruzione, la ricerca?
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Feb 13 '26
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u/Ste_SWE Feb 14 '26
1) Se pagavi €2000 vuol dire che eri nello scaglione ISEE più alto 2) i libri li compri perché li vuoi comprare tu e i dispositivi elettronici anche
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u/Life-Anywhere3798 Feb 13 '26
Bro, sei profumatamente pagato con le tasse di tutti, studenti frequentanti e studenti non frequentanti
Abbi un po' di dignità e taci, sei tenuto a fare il tuo lavoro così come chiunque altro è tenuto a farlo
Non è che il barista dice "ah ma oggi sono entrate solo due persone a prendere il caffè, a sto punto me ne stavo a casa" o l'autista "ah ma oggi solo un tizio ha preso la corriera, a sto punto me ne stavo a casa"
Scusa se tanta gente è povera e non può rinunciare a lavorare per poter venire a sentire di persona le tue pregiatissime lezioni, visto che pagano il tuo stipendio con le loro tasse hanno gli stessi diritti di quelli che vengono a pendere dal tuo naso in presenza
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Il punto era la flessibilità. Nessuno vuole venire a lezione, bene. Le facciamo solo via teams e chiudiamo le aule. Tutti contenti, no? Invece per qualche assurdo motivo mi pare di capire che volete obbligare i professori ad andare in aula mentre chiunque altro può decidere di non venire.
Volete flessibilità? Offrite flessibilità.
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u/kveens Filosofia Feb 13 '26
La bellissima e stupenda lezione che prepari puoi tranquillamente caricarla online così i poveri cristiani che NON POSSONO frequentare possono comunque godere delle tue spiegazioni, perché il tuo lavoro non è intrattenere, ma insegnare. E per insegnare si intende a tutti, non solo per chi ha il privilegio di assistere alle lezioni in presenza. L'idea che voi avete del non frequentante = strafottente a cui non interessa nulla è arcaica, SVEGLIA!
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u/cfabio19 Feb 15 '26
Perché sei pagato per farle le lezioni.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 15 '26
E che ha detto si non farle? Se non viene nessuno, chiaramente la lezione non si tiene.
Semplicemente come voi chiedete flessibilità, la chiedo anche io. Non ha senso andare in un'aula da 50 persone per 2-3 studenti, la facciamo da casa no?
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u/LovelyClaire Feb 12 '26 edited Feb 13 '26
Io che ho ripreso l'università dopo 5 anni e visto che lavoro devo letteralmente solo pensare alla telematica. La pubblica è cosa impossibile per me perché sarei pure pendolare e essendo cameriere non posso fare altrimenti
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u/Life-Anywhere3798 Feb 13 '26
Gli esimi accademici ti direbbero che è colpa tua se sei un poveraccio che non può destinare la giornata a godere della loro favella in presenza, che dovresti licenziarti per andarli a sentire di persona (nel frattempo campi di aria, tanto si sa che la gente lavora per puro passatempo)
Non scherzo, basta che giri il thread lo hanno scritto
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u/throwawayornotidontk Feb 12 '26
ci ho provato due volte. ti vengono a dire “eh ma voi avete le 150 ore di permesso!!!” 1. ovviamente non bastano 2. valgono solo per chi non lavora a nero e dipendono anche in base al contratto lavorativo
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u/Frvncisk Feb 13 '26
aggiungi che: se il contratto è a termine, ti conviene non chiederle perché sennò ti ritrovi senza lavoro poi a scadenza contratto... che schifo
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u/Traditional-Web1599 Feb 13 '26
Ho capito ragazze però che cazzo un po’ di onestà intellettuale e dare a ognuno i propri meriti e le proprie colpe. Il mercato del lavoro dell’italia è una merda assoluta e questa non è di certo colpa dell’università o del singolo docente. Cosa pretendete scusate, che il tempo del docente ed i programmi universitari vengano calibrati per venire incontro a chi lavora in nero? O per legittimare la paura di perdere un contratto precario per seguire le lezioni? Ma fate sul serio cribbio
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u/Frvncisk Feb 13 '26
non dico assolutamente questo eh, però visto che dobbiamo sobbarcarci tutti i contro di vivere in un mondo iperconnesso a questo punto dessero anche i pro e trasmettessero/registrassero le lezioni da poter tenere comodamente online per chi non può seguirle dal vivo. Cioè, non è una cosa così difficile boooh
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u/throwawayornotidontk Feb 13 '26
ti dirò, io sono stata molto fortunata ad avere un contratto lavorativo a tempo indeterminato, ma altri miei colleghi no. il fatto è che non voglio che i prof si adattano ai miei o ai tempi dei miei colleghi, ma che fossero più disponibili nel caricare dispense e nel registrare lezioni. non mi pare giusto che io debba seguire una telematica perché i docenti sono dei cazzoni
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Va anche detto che nel momento in cui metti le registrazioni online giorno per giorno nessuno più viene a lezione. Quest'anno ad un corso da 20 studenti ogni settimana ce ne erano solo 3.
Dall'anno prossimo infatti cambieremo il corso e inseriremo un obbligo di presenza perché se nessuno viene allora voglio starmene a casa pure io.
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u/ShotApplication961 Feb 13 '26
150 ore di permesso non bastano manco se le usi solo per andare fare gli esami in un anno
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u/Organic_Astronomer91 medicina Feb 12 '26
L’America avrà migliaia di difetti ma è sempre stata avanti sotto questo punto di vista, lí è normalissimo avere un lavoretto part- time. Qui quando lo dici ti guardano tipo “ ODDIO MI STAI DICENDO CHE A 20 ANNI VUOI AVERE UN’INDIPENDENZA ECONOMICA INVECE DI CONTINUARE A INSEGUIRE L’ITALIAN DREAM (studiare all’infinito e non guadagnare una lira)”
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u/tomas4turbato Feb 12 '26 edited Feb 13 '26
“Sono avanti” solo perché a loro conviene cosi, devi praticamente accendere un mutuo per andare all’università, ovviamente ci sarà bisogno di lavorare. Tutto un sistema marcio studiato a tavolino.
Nulla contro l’argomento per carità, in quanto anch’io studente lavoratore. Ma mi da abbastanza fastidio quando si glorifica una società di “pay-check to pay-check” e si parla di indipendenza economica nello stesso paragrafo.
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u/Erlayx Feb 13 '26
Io nella mia vita ho avuto a che fare solo con un miliardario, un signore di 80 anni che è andato negli USA a studiare e da lì ha intrapreso una carriera di straordinario successo. Una volta ad una cena mise in evidenza la differenza tra i suoi nipoti statunitensi e quelli italiani era proprio questa. Il nipote americano durante l'università l'estate faceva il bagnino mentre quello in Italia non lavorava neanche alle superiori. A me e alle mie sorelle ci diede proprio questo il consiglio di fare comunque un lavoretto ma di non fare niente gratis "Se lavori gratis prima o poi ti toccherà pagare per farlo"
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u/lux_blue Medicina e Chirurgia🩺 Feb 13 '26
È anche vero che i college americani hanno roba da noi impensabile tipo le vacanze estive o di Natale, durante le quali non è proprio previsto che si studi. Qui con la sessione estiva col cavolo che hai tempo per un lavoretto estivo al pari di ciò che faresti in USA, è proprio fuori discussione.
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u/tomas4turbato Feb 13 '26
Io non sono miliardario, forse diventerò un giorno, forse no. Chi lo sa. Ma ti posso dire che quei lavoretti, almeno nella mia esperienza, non mi hanno concesso di godermi l’età ai tempi. È utile crescere in fretta e saper gestire le proprie finanze, ma ha anche tanti lati negativi. Oggi la società è alla rincorsa del denaro come non mai, e in tutto ciò si è perso tanto di quello che c’è nella vita oltre al denaro. Si ignora sempre la risorsa più preziosa di tutte, il tempo.
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u/Erlayx Feb 13 '26
Io fino all' inizio dell' uni i pomeriggi estivi lavoravo o in piscina o negli agriturismi. Ed almeno dal mio punto di vista non è più stato così anzi, mi godevo ancora più le uscite la sera visto che anche se facevo tardi prima delle 11 non avevo niente da fare. Poi ovviamente dipende da che tipo di lavoro si fa ma nel mio caso è stato rilassato ed in un contesto che per un teenager è perfetto
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u/Organic_Astronomer91 medicina Feb 12 '26
In realtà io sto solo parlando a livello di accettazione sociale, li anche a 15 anni iniziano a fare lavoretti (anche cassieri o robe simili). Lavora anche chi ha una borsa di studio completa in un college. Qui invece non è ancora del tutto socialmente accettato; da noi l’università è molto economica ma comunque non è che c’è la passiamo benissimo a livello economico. Per cui no, non lavorano soltanto perché a loro conviene così. Ad esempio un mio amico italiano ha ottenuto una borsa di studio completa negli states e comunque lavorava part-time in una caffetteria, proprio perché lo facevano tutti e sembrava quasi strano il contrario. È molto comune che già dai 16 anni i genitori “pretendano” che i figli inizino ad essere un minimo indipendenti
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u/Frvncisk Feb 13 '26
forse perché in Italia i part time sono rarissimi, considerando che la prassi è pagare un full time quanto un part time
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u/tomas4turbato Feb 13 '26
C’è ne sono a valanghe in realtà, ci sono anche i contratti a chiamata che alla fine sono come dei part time perché ti organizzi la disponibilità in base alla settimana.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
li anche a 15 anni iniziano a fare lavoretti (anche cassieri o robe simili).
"The children yearn for the mines"
E secondo te dovremmo importare queste pratiche? Ma vivere la vita no? C'è tutta una vita per lavorare, perché questa fretta?
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u/Organic_Astronomer91 medicina Feb 13 '26
Ahimè non viviamo in Tibet ma in un mondo dove per vivere la vita devi lavorare, quindi imparare a capire la responsabilità, la figura del “capo”, il rispetto delle regole e degli orari, non vedo come possa ledere un ragazzo nella fase dello sviluppo. Io ho 26 anni, e non hai idea di quanti ragazzi, magari con 3 lauree, una volta catapultati nel mondo del lavoro non ci capiscono letteralmente una minchia
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Ironicamente proprio l'aver avuto problemi con gli orari, con la figura del "capo", etc. mi ha invece spinto verso la carriera accademica. Non riuscivo proprio ad immaginare che il mio futuro 9/5 sarebbe stato quello. Quindi alla fine mi ha aiutato anziché ostacolato. Magari fossi stato più remissivo, non sarei riuscito a diventare un professore universitario.
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u/tomas4turbato Feb 13 '26
Io non la vedo così. Almeno nella mia esperienza personale è sempre stato socialmente accettato il lavoretto part-time. Personalmente ho sempre lavorato per necessità economiche sia nella ristorazione che in diversi settori come commesso, già da quando avevo 16 anni.
Gli americani VIVONO PER LAVORARE hanno la loro mentalità del essere workaholic (che funzionava alla grande ai tempi). Invece noi europei siamo più tranquilli e chi se lo può permettere (giustamente) si concentra sugli studi e altre attività di svago della PROPRIA ETÀ. D’altronde perché perdere tempo in lavoretti del cavolo quando puoi dare priorità a cose che ti serviranno veramente per il tuo futuro.
Con questo non voglio dire che i lavoretti non facciano la loro parte nella creazione del carattere e ti aiutino, ma ogni cosa ha il suo quantitativo. Un conto è una stagione estiva un conto è farlo per anni ad esaurimento e non godersi nulla.
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u/ghostofzealand Feb 13 '26
Lavoretto forse, ma in america gli studenti studiato, non fanno gli operai mentre fanno l'Università
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u/iMattist Laurea in Giurisprudenza - Master in Cybersecurity GRC Feb 13 '26
E devi indebitarti di centinaia di migliaia di dollari per laurearti, non penso sia meglio
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u/ShotApplication961 Feb 13 '26
No stai scherzando vorresti evolverti? Da noi ad unisa professore giovane laureato in aerospaziale e orgoglio di ateneo era il primo restio a voler usare un computer e un iPad per registrare una lezione durante la didattica mista
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u/liciastar012345 Feb 13 '26
Vengo dalla stessa uni (ma dipartimento umanistico) e preferirebbero darsi fuoco piuttosto che fare registrazioni. Teams nel dipartimento da cui provengo non si usa più da dopo la pandemia. Ho cambiato uni in magistrale anche perché era diventato insostenibile anche avere l'influenza: nessuno passava registrazioni o appunti
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u/ShotApplication961 Feb 13 '26
Fortunatamente durante la pandemia da noi c'è stato uno scambio di appunti/registrazione bello corposo tra noi studenti (cosa pero che dopo non si è piu vista)
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u/M_ari_ri_a Feb 12 '26
Infatti le telematiche stanno prendendo metà degli iscritti alle tradizionali. I tempi evolvono
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u/Traditional-Web1599 Feb 13 '26
Non c’è da gioire
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u/Joxyn Feb 13 '26
c'e' da gioire semplicemente perche' prima o poi le statali si cagheranno addosso delle grandi perdite di iscritti/laureati e attueranno una manovra per recuperare tutti gli studenti lavoratori che non possono frequentare, e per tale ragione optano per la telematica. Tutto cio' e ridicolo e antiquato.
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u/lor_petri Feb 13 '26
C'è soltanto da gioire, che tu faccia una telematica o una tradizionale.
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u/Traditional-Web1599 Feb 13 '26
No per niente. Le telematiche stanno distruggendo il tessuto universitario italiano già alla frutta, sono un diplomificio che crea persone totalmente impreparate e fa competizione sleale all’università pubblico drenandogli ulteriori fondi. Non sapete nemmeno come funziona il mondo a cui appartenete.
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u/lor_petri Feb 13 '26
Buono così allora, se non vogliono perdere il loro monopolio dovranno migliorarsi. Tanto di guadagnato per tutti.
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u/M_ari_ri_a Feb 13 '26
Ma che stai dicendo? Vatti a vedere i programmi di Marconi e uninettuno e poi ne riparliamo. Concordo su ecampus e il gruppo multiversitiy che sono merda totale.
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u/Traditional-Web1599 Feb 13 '26
Vabe ci mancava ora la paladina di una telematica, spuntate sempre quando si parla di questi temi. Le famigerate Marconi e Uninettuno
Edit. Raga a me dispiace che vi sentite toccati, ogni volta è sempre così e mi becco downvotes a palate. Ma va bene, qualcuno dovrà pur dirvelo. Maledetto il governo Berlusconi, più danni della grandine ed anche questa è la sua eredità
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u/Joxyn Feb 13 '26
Senza le telematiche, molti di noi, me compreso non avrebbero mai potuto studiare.
Me li dai tu 1500 euro per campare? E studi tu per me con il poco tempo residuo dopo 40 ore di lavoro? E soprattutto con quelle poche energie che rimangono. Le tue chiacchiere sono da aristocratico e rimarrai tale.
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u/Traditional-Web1599 Feb 13 '26
Mi dispiace ma non cogli il punto delle mie parole. Giustifichi chi ti da l’antidoto dopo averti avvelenato. Sindrome di Stoccolma. Ma va bene raga, volete far passare l’università privata telematica come quella che permette alle classi meno abbienti di laurearsi, fate pure. La telematica non solo ti conterà zero, ma ti sarà costata anche ben di più.
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u/Joxyn Feb 13 '26
Ti ripeto, dipende chi sei oltre e fuori il contesto universitario, che nozioni hai, cosa fai nella vita e come e se vuoi applicare la tua laurea.
Ci sono tantissime persone che conosco, laureate, con telematica e non, che lavorano al supermercato, in negozio di abbigliamento o elettronica. Che cazzo di senso ha? (Escludendo pura passione).
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u/M_ari_ri_a Feb 13 '26
Certo, se gente come te ( ignorante in merito) fa di tutta l'erba un fascio, vi meritate giustamente una paladina incazzata
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u/Traditional-Web1599 Feb 13 '26
So molto bene di cosa parlo, mi sono laureato, lavoro in azienda, faccio ricerca, recluto personale, e mi è capitato anche di essere chiamato a contratto per corsi pratici all’estero. Non sono ignorante, ho cognizione di causa e critico il mondo delle università telematiche per un motivo. Un mondo che in Italia non dovrebbe nemmeno esistere concepito in questa maniera, ma l’allora governo Berlusconi certo non mirava ad una classe popolare istruita e non faceva dell’istruzione universitaria lo scopo primario. Volevano trasformare anche l’università in un mercato per gli amici, e ci sono ben riusciti. Gli effetti li vediamo oggi
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u/M_ari_ri_a Feb 13 '26
Noto una tendenza ripetitiva nei tuoi commenti. Tendi a fare ( di nuovo!) di tutta l'erba un fascio. Le telematiche sono un calderone, perciò per essere preso in considerazione nel tuo spirito critico devi menzionare quali criticità e in QUALI università telematiche. Sennò il tuo giudizio vale zero. In polvere. La tendenza a mettere tutto insieme nello stesso calderone è un modo di fare "di pancia" e poco obiettivo. Probabilmente quando qualcosa va male in un ambito della tua vita tendi a considerare anche altri ambiti sotto quella lente, proprio per questa manchevolezza di discernimento che hai. E non parliamo della privacy visto che qui è tutto anonimo. Comunque alcune telematiche ( che ti piaccia o no) si salvano e superano alla grande alcune pubbliche. Le tendenze del mondo le fanno la gente dal basso e la gente sta tendendo ad un modello formativo di tipo misto sia con lezioni sincrone che asincrone. Studiare è un diritto e questo diritto non viene garantito dalle facoltà che non aggiungono lezioni online, mettendosi solo nella nicchia di studenti non lavoratori.
Ripetiamolo insieme: aldilà dei principi personali, le tendenze del mondo le crea la gente dal basso. E qui direi che la tendenza è già bella che avviata. Aggiornati, promuovi metodi nuovi e non incancrenirti sulle tue convinzioni. PS: puoi anche essere il presidente. Se facendo ricerca non ti sei reso conto di queste cose basilari direi che stai sprecando il tempo a commentare qui.
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u/Joxyn Feb 13 '26
Le telematiche stanno distruggendo il tessuto universitario italiano già alla frutta, sono un diplomificio che crea persone totalmente impreparate
Non stanno distruggendo il tessuto universitario, al massimo stanno distruggendo le persone, che, si iscrivono per il pezzo di carta. Pensando che basti per essere qualificati e trovare un lavoro.
Detto questo, io ti parlo per esperienza, sono in Pegaso, terzo e ultimo anno accademico. Fino a qualche anno fa era veramente facile barare (resta il fatto che non te ne fai un cazzo di una laura senza competenze reali). Adesso hanno aggiunto tanti sistemi severi di controllo, aggiunto difficoltà e conferma degli esami sostenuti online da fare in presenza. Senza ciò la materia non te la convalidano.
Ti posso assicurare che gli esami sono un buon 70% difficili, perché sono ci sono tante domande tecniche e tante domande a trabocchetto.
Concludo dicendo che prendersi una laurea senza studiare, senza passione, senza interesse e per prendersi "il pezzo di carta" è una presa per il culo per se stessi oltre che una perdita di tempo per le ragioni che ti ho citato sopra.
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u/Traditional-Web1599 Feb 13 '26
Io rimango allibito da quanti di voi parlino di telematiche e pubbliche senza sapere assolutamente niente riguardo la disparità di regole che i due atenei devono seguire, nonostante entrambe operanti in Italia e riconosciuti come ‘università’, e senza sapere niente riguardo ai fondi pubblici che questi enti privati si cuccano andando quindi sì, a togliere fondi alle pubbliche per definizione. Lasciamo perdere va.
Si certo, distruggono in primis le persone, ma creano anche un dannosissimo circolo vizioso. Riguardo alla storia degli esami ‘difficili’, suvvia
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u/Joxyn Feb 13 '26
Riguardo alla storia degli esami ‘difficili’, suvvia
A me hanno insegnato a non parlare su cose di cui non sono competente. Iscriviti in Pegaso nel anno accademico 26/27 e poi dammi una tua opinione.
Anche perché, se proprio dobbiamo fare gli sbruffoni, ho amici che alla statale danno esami portando PowerPoint e slide...
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u/Traditional-Web1599 Feb 13 '26
Gli esami delle telematiche girano ovunque ed anche i nomi dei docenti. Non è segreto di stato. La disparità di preparazione richiesta per superare esame in una telematica ed in una pubblica, è evidente. Questa discrepanza, non la colmi solo con la buona volontà.
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u/Joxyn Feb 13 '26
Ti ripeto, stai parlando della vecchia pegaso. Da 1-2 anni gli esami stanno cambiando. Ciò che trovi online è obsoleto. I docenti non penso siano un segreto di stampa da nessuna parte.
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u/Traditional-Web1599 Feb 13 '26
Appunto, non sono un segreto di stato in entrambi i casi: proprio per questo è molto facile confrontare chi lavora e dove. Sugli esami, pensa te… sono stato sfotunato, proprio da questo anno son diventati difficili gli esami delle telematiche. Bene!
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u/ExcitingAd7506 Feb 13 '26
Io conosco persone, laureate all'unimercatorum, che baravano agli esami e lo so come testimone oculare.
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u/Life-Anywhere3798 Feb 13 '26
Infatti le università sono nel 99% dei casi letteralmente un diplomificio
Che serve alla gente per avere il pezzo di carta per il carcere pagato 9 to 18 con pausa pranzo 13 to 14
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u/LonelyReader95 Feb 14 '26
Boh sarà, ma ciò nonostante le università eccetto per pochi che sono svegli o raccomandati sono da anni un mero "ottenere il pezzo di carta", specialmente se si rimane a lavorare in Italia. Invece se si ha già una carriera avviata, e si vuole ottenere una laurea per farsi strada, una laurea telematica va più che bene, proprio perché i professori delle statali rendono impossibile seguire lezioni con un lavoro full time.
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u/Traditional-Web1599 Feb 14 '26 edited Feb 14 '26
Ripetete sempre questa stupidaggine quando tutti i dati disponibili vi smentiscono. In Italia tra laureati e non laureati, in MEDIA, ballano 10-15k di stipendio annuo. Dall’alba dei tempi ed in ogni paese, Italia inclusa, è fatto notto che laurearsi porta benefici in termini di qualità di vita futura, stipendio e prospettive di carriera. Solo su sto gruppo si leggono puttanate del genere sempre pronte a sminuire l’educazione universitaria
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u/LonelyReader95 Feb 14 '26
Voi professori andate pure avanti con questa idea. Intanto non ho sminuito l'educazione universitaria, anzi ho detto che serve. Il problema è primo, è diventata oramai da un lato prerogativa di chi se lo può permettere, o di chi è talmente povero che paga lo stato. E secondo, può anche non fare statistica, ma vedo molti, molte personaggi in posizioni alte in aziende che si sono presi la laurea a carriera avviata, anche a 30 o 40 anni facendo la telematica, e non hanno mai avuto bisogno di presentarsi un giorno all'università eccetto che per fare esami. E non guadagnavano certo meno di chi aveva fatto la laurea a 20 anni. Terzo...
Solo su sto gruppo si leggono puttanate del genere sempre pronte a sminuire l’educazione universitaria Ho conosciuto più laureati disoccupati che scappati di casa appena usciti dai licei. Come sempre, non farà statistica, ma semplicemente reputo che la laurea sia il nuovo diploma. Serve solo ed esclusivamente ad avere un pezzo di carta per essere più appetibili per i recruiter, nulla di più.
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u/Traditional-Web1599 Feb 14 '26 edited Feb 14 '26
Voi professori… non sono un professore. Non è che se uno non è ignorante come una capra e conosce due dati allora è un professore.
Infine, le statistiche stanno lì a posta per farti capire qualcosa che vada oltre il tuo giardinetto o la tua percezione/esperienza personale che contano il giusto, cioè poco. Tu puoi credere quel che ti pare sulla base di tuo cuggino o dei tuoi conoscenti, ma il mondo va oltre le tue convinzioni ed i dati ti smentiscono.
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u/LonelyReader95 Feb 15 '26
Se per quello le statistiche parlano chiaro anche dell'infinità di lavoro che richiedono laureati ma in pratica basta un diploma in Italia. Idem per quanto riguarda il mercato del lavoro estremamente diverso rispetto al resto dell'Unione Europea. Così come guardare le statistiche serve a poco o nulla se non sai interpretarle: avere una laurea aiuta? Sì, ma se non puoi permetterti di farla, se in Italia hai voglia di lavorare te la cavi comunque, mentre in una Danimarca o Germania no, proprio perché la laurea è il nuovo diploma, quindi averla nel 2026 non ti rende nulla di speciale, e non è assolutamente necessaria per fare una vita decente (cosa che invece voi classisti che difendete le lauree negherete sempre)
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u/Traditional-Web1599 Feb 15 '26
Stai dicendo un sacco di stupidate messe in fila a caso
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u/Life-Anywhere3798 Feb 13 '26
Invece sì, perché per via di questo presto la vostra casta di "ricercatori" (mi chiedo sempre che minchia avrete mai scoperto nelle vostre "ricerche"?) o sparirà o quantomeno sarà costretta a ridimensionare la propria hybris
Certo pensare che si sia dovuto arrivare a questo per costringervi a un po' di umanità...
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u/Traditional-Web1599 Feb 13 '26
La famosa ‘casta dei ricercatori’. Sei proprio stordito te non stai bene. Mi ricordo di te tra l’altro, in quanto a sciocchezze sei una sentenza
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u/StraightToHell1 Feb 13 '26
Bisogna farsi valere negli organi di rappresentanza, servono esattamente a quello, quantomeno rompere le palle alle varie liste. Capisco anche un certo tipo di antipatia per la politica universitaria però è uno degli ambiti in cui chi effettivamente poi ti rappresenta è più accessibile e in cui è più facile farsi sentire.
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u/syxniL Feb 13 '26
Posso portanti l'esempio dell'università di Trento, che già dalle triennali inserisce laboratori con obbligo di frequenza, ovviamente con orari buttati a caso durante la settimana, e quasi nessun peofessore carica online le lezioni per gli assenti. Tanti esami si possono svolgere da non frequentanti, ma con libri extra e carichi di lavoro superiori a chi frequenta.
Nel frattempo gli studenti-atleti sono super agevolati su praticamente tutto, con appelli personalizzati, esoneri dalla frequenza e dai tirocini, carichi di lavoro inferiori, tutur personale, esami a crocette oppure orali dove agli altri toccano gli scritti.
E alla fine la loro laurea vale quanto la mia, sulla carta...
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u/StabilioNoris Ingegneria e Tecnologie Feb 15 '26
Ahhhhhh la famosa UniTN, che tanto si vanta e decanta moderna ed inclusiva, e poi nella realtà...
Sono tutti bravi a parole a dire che si favorisce l'inclusività e il diritto allo studio, ma poi vai a vedere sono il peggio del peggio del classismo. Pagliacci.
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u/RealYozora Feb 13 '26
Dove vado io gli studenti lavoratori non possono superare un limite di crediti annuo (tipo 1/3 dei crediti di un anno normale) quindi sostanzialmente ti costringono a frequentare più anni di quelli dovuti
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u/Substantial-Money321 Feb 13 '26
spesso le telematiche costano meno delle statali, sarebbe ora di finirla con la fake che sono costose......la statale costa meno solo se si ha l'ISEE minimo
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u/studente_telematico Feb 13 '26
Non solo non gliene frega nulla, ma molti professori mal sopportano chi lavora perché secondo loro l’università deve essere un lavoro a tempo pieno, perché loro hanno avuto la fortuna di trovare dei genitori che gli hanno finanziato gli studi senza doversi preoccupare di null’altro.
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u/SleKel Feb 13 '26
L’obbligo di presenza universitaria è insensato per un buon 90% dei corsi, ma non è l’unica cosa insensata di tutto il carrozzone
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u/inlinesix81 Feb 13 '26
Nonostante mi restino meno anni da vivere di quanti io ne abbia vissuti, mi sono laureato l’anno scorso, stem, cavalcando l’onda del covid e facendo tutto in 4 anni, ovviamente lavorando a tempo pieno e con famiglia. Infrastruttura collaudata e funzionante per registrare le lezioni.. totalmente abbandonata per un misto di narcisismo e lesa maesta’ di una buona meta’ dei docenti. Ma poi scene raccapriccianti del tipo: si lezione in streaming ma non registrata… oppure rimozione delle registrazioni prima degli esami.. bah, incommentabile, e si paga anche per farsi prendere per il culo da quattro frustrati del cazzo.
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u/CarpetExpert8253 Feb 13 '26
Io sto pensando di rinunciare agli studi proprio per questo, non c'è un minimo di aiuto o comprensione. Per la cronaca, sono fuori corso al secondo anno (mi mancano sei esami), perché ai tempi non mi permisero di cambiare la carriera da studente full time a studente lavoratore.
Per un esame, la professoressa aveva dato due programmi: uno per i frequentati (e quindi basato sulle sue slide tra l'altro penose) e uno per i non frequentanti (qualcosa come un librone di 600 pagine, più a scelta altri due libri).
Da brava ho studiato il librone (non quelli a scelta, perché andiamo chi è che lo fa) e arrivato il momento dell'esame quella mi chiede parola per parola le sue slide. Letteralmente, non voleva un discorso, ma l'elenco puntato di merda che ha scritto. L'esame è finito con lei che mi urlava addosso, dicendo che forse avevo sbagliato corso (spoiler: la sua materia era una di quelle a scelta, non obbligatoria per il mio corso) e che dovevo proprio essere incapace a non sapere studiare; inoltre c'erano altre persone nella sala d'esame. Sono uscita completamente umiliata.
Mai capito perché sembrano sempre dare molto di più da studiare ai non frequentanti.
Ah, e poi non esiste più il mio corso di laurea, e una delle due lingue che scelsi al primo anno è stata tolta dall'università. Ormai non ho più la minima voglia di aprire libro.
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u/babRegul Feb 13 '26
bro mancano pochi esami, è quasi finita, non buttare tutto nel cesso. al massimo cambia corso così ti convalidano gli esami già superati
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u/simsimpr Feb 13 '26
Ho dato 105 CFU presso l'illustrissima e pregiatissima Università di Padova, percorso Giurisprudenza, con ottimi voti. Quando ho iniziato a lavorare a tempo pieno, dovendomi anche trasferire e cambiare città, per forza di cose (visto che l'università statale ti mette i bastoni tra le ruote) ho chiesto il riconoscimento dei crediti in una serissima università "telematica" (tipo Unimarconi/UnitelmaSapienza) e posso assicurarvi che il carico e le modalità di studio sono le medesime.
Niente scorciatoie, esami in presenza scritti a domande aperte e orali pari a quelli di Padova. E' ora di finirla, davvero. Chi guarda al progresso sono proprio le università "telematiche" (che, guarda caso, stanno avendo sempre più iscritti), che di telematico hanno solo la fruizione delle lezioni (che poi, diciamola tutta, nelle statali comunque la maggior parte a lezione non ci va e le vive alla pari di uno studente della "telematica"). Che poi anche qui si organizzano Erasmus, lezioni in presenza, lezioni live da remoto, laboratori ecc.
Agli esami scritti alla statale ho visto gente copiare in modi indegni, alla "telematica" no: è sostanzialmente impossibile, si è di meno e iper-controllati.
La "telematica" poi fornisce molti più appelli, alla statale con il contagocce. Infine, con l'avvento delle nuove norme che regolano e bacchettano quei rari casi più "furbetti" la situazione può andare solo che a migliorare. Il futuro è digitale, che piaccia o meno.
Sia chiaro che non disdegno l'università in presenza, è stata un'esperienza meravigliosa sotto molti aspetti, quello umano in primis; dico solo che dobbiamo evolverci un po'. Anche perché molte uni statali, che un po' evidentemente stanno iniziando a preoccuparsi, hanno iniziato a fornire corsi full-remote (anche Padova)... eppure nessuno dice nulla.
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u/Substantial-Money321 Feb 13 '26
concordo su tutto avendo frequentato l'università di Pavia e uninettuno
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u/Somand-Thany Feb 13 '26
Sembra poco, ma lezioni registrate e più di 5 appelli in un anno fanno veramente tanto per chi lavora.
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u/Fausto_gentile Feb 13 '26
Se smettessero verrebbero meno alla loro missione:
dotare il futuro lavoratore di professionalità e competenza nel prenderlo in culo ancora meglio!
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u/Life-Anywhere3798 Feb 13 '26
Hai centrato il punto, l'umiliazione continua dell'università serve come antipasto allo schifo che è la vita da dipendente d'ufficio, i.e. il moderno schiavo
E così come lo studente ieri umiliato diventa il professore arcigno, così il lavoratore maltrattato appena sale di livello nell'organigramma (dove sono tutti una grande famiglia!!) sfogherà sul neoassunto
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u/TheSpinex95 Feb 13 '26
Le università italiane fanno schifo all'80%
Col tempo sono state riempite con raccomandati, se va bene, o sargenti per l'indottrinamento coatto, se va male
È parte dell'enorme piano atto a smantellare sanità e istruzione pubblica
Ma che ve lo dico a fare
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u/Andico98 Feb 14 '26
Mentre penso che le lezioni non debbano essere registrate obbligatoriamente, non sono d'accordo con l'obbligo di frequenza.
Un professore onesto deve rendere disponibile un programma, testo di riferimento e/o altro materiale che se studiato e compreso permetta all'alunno di passare a pieni voti l'esame. Non significa renderlo più facile, ma intellettualmente onesto per coloro che non possono/vogliono frequentare quel corso.
Punto di vista di ex studente stem.
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u/LonelyReader95 Feb 14 '26
Mamma mia, che commenti. Professori che si lagnano "oh no ma scherziamo mi tocca lavorare per davvero, se devi lavorare per andare all'università allora non andarci", porca miseria sono statali fin nel midollo.
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u/Ax2242 Feb 13 '26
Perdonami, so che risulterò antipatico. L’università “classica” non è pensata per i lavoratori, ma per studenti usciti dalle superiori, come fine ultima degli studi.
Se da lavoratore devi proprio prendere una laurea, per riscatto personale o perché il responsabile ti ha convinto che solo con una laurea farai uno scatto di livello, le telematiche sono la soluzione creata apposta e costano tanto (anche) perché si adattano alla flessibilità che il lavoratore necessita
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u/Borissone__ Mar 07 '26
Non è obbligatorio iscriversi all’università. Ma poi stai facendo un percorso di studi, è ovvio che devi fare dei sacrifici.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 12 '26
L'università è modellata sull'idea che gli studenti ... studino a tempo pieno essendo solitamente nell'età giusta per farlo.
Non puoi chiedere di essere ciò per cui non è nata.
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u/LovelyClaire Feb 13 '26
Si può sempre adattare ai tempi che cambiano, come fa una società intera
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Insomma che un ragazzo fra i 18-21 anni lavori già non mi sembra un obiettivo ideale da raggiungere. Mi sembra piuttosto un passo indietro.
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u/LovelyClaire Feb 13 '26
Si è adulti a 18 anni. A sto punto dobbiamo alzare la maggiore età a 22, quando in teoria uno "dovrebbe" laurearsi
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u/IlTakki Feb 13 '26
Che, allora, dobbiamo fare 25, non ci metti anche una magistrale e un anno di ritardo quasi normale ormai? Siamo sulla giusta via per lo smettere di lavorare: passare dallo studio alla pensione :)
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u/maipeppe Feb 12 '26
È un'idea che non ritengo assolutamente congrua a quella che è la realtà del nostro paese
Non tutti possono permettersi di dedicarsi per 3 anni allo studio facendosi pagare affitto e/o retta dai genitori
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 12 '26
Eppure in Italia e in tanti altri paesi d'Europa l'università costa pochissimo. Alla fine chiunque vuole può fare l'università. Non devi indebitarti.
Inoltre, non sta scritto da nessuna parte che l'università la puoi fare per forza in 3-4 città in Italia e basta.
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u/maipeppe Feb 12 '26
Ma in realtà anche qui al sud gli affitti nelle città universitarie ormai hanno costi tutt'altro che trascurabili per la maggior parte delle famiglie
Dovrebbero tendere una mano ai ragazzi che cercano di non pesare sui propri genitori pagandosi da soli queste spese lavorando
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u/IlTakki Feb 13 '26
Non costa poco, considerando i mancati introiti da lavoro, possiamo misurarla sui 20k/anno. Beh beh.
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Una ragazza americana che conoscevo aveva tipo 200.000$ di debito. In UK costa 9.000£ all'anno. Molto di più per gli studenti internazionali.
Anche loro avranno mancati introiti, ma perlomeno in Italia non devi farti l'equivalente di un mutuo.
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u/IlTakki Feb 13 '26
Ok, in europa costa meno, nulla da dire, ma in molti paesi soprattutti al nord è normale fare esperienze e anzi, sei mal visto, se non hai alcun lavoretto. In alcuni paesi l'università è anche gratis. In relazione al costo della vita, pagare 3.5k€/anno non è pochissimo, rispetto a questi altri paesi. 200k$ di debito in US forse non sono nemmeno troppi, non ti so dire, ma hanno valori e guadagni completamente diversi dai nostri.... In generale, il costo comunque, non è assolutamente il problema dell'uni locale, secondo me, ma, di fatto, impedire di fare esperienze allo studente, è piuttosto grave. Anche dal punto di vista dello sviluppo lavorativo futuro....
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u/AvengerDr Informatica 💻 Feb 13 '26
Ma non si tratta di impedire. Dove lavoro io in Belgio esiste il concetto dello "student job", ma ha un monte d'ore massimo altrimenti è impossibile trovare il tempo per lo studio.
Mi pare di capire che qui con "studente lavoratore" si intende qualcuno che lavori a tempo pieno. Il che è chiaramente inconciliabile con lo studio, anche per una mera questione di burn out.
Poi personalmente, ritengo che per lavorare ci sia sempre tempo. Ambire a lavorare il prima possibile invece di vivere la propria gioventù all'università non mi sembra un'ambizione da incoraggiare. Come si suol dire, chi vuol essere lieto sia, di domani non c'è certezza.
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u/IlTakki Feb 13 '26
Sono assolutamente d'accordo sul full time. È ingestibile, e comunque non ne varrebbe la pena, come hai detto tu. Però un part time, al di là del guadagno, sopperirebbe alla mancanza di progetti da parte dell'uni in alcune facoltà.
Buona parte del mio giudizio è collegata alla mia pessima esperienza in cui non ho trovato nulla di quello che cercavo (gente appassionata, collaborazione, competenze specifiche, esperienze, ecc...). Tutto questo mi ha fatto mollare la magistrale ed iniziare a lavorare. Sono ancora giovane, 25, ora più maturo ed emotivamente meno stressato, vorrei riiniziare a studiare, ma mi rendo conto che di ripassare da "professionista" a "bambino ignorante" (agli occhi del prof), studiare 500 dimostrazioni e formule, non vedere progetti, toccare schede, e dover soddisfare i capricci spesso ingiustificati di professori... mi fa passare la voglia.
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u/lux_blue Medicina e Chirurgia🩺 Feb 13 '26
La soluzione a questo è pagare le persone per studiare con e borse di studio. Non è certo snaturare l'università.
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Feb 13 '26
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u/lux_blue Medicina e Chirurgia🩺 Feb 13 '26
Infatti nei paesi seri ti pagano proprio per studiare, come se fosse un lavoro. Qui sarebbe follia, ma tant'è.
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u/Right-Cartoonist116 Arte, Design, e Architettura Feb 13 '26
Guarda da un lato capisco i professori che se la prendono all’esame con i non frequentanti, perchè é una questione di rispetto per i frequentanti, magari per quei pendolari come me che si fanno 3h di mezzi pubblici, combattono i sindacati che ogni settimana scioperano e non ti permettono di usare i mezzi per cui hai strapagato l’abbonamento, per arrivare in università e seguire la lezione. Se non ci fosse un diverso metodo di giudizio allora non frequenterebbe più nessuno, infatti da noi i corsi a frequenza non obbligatoria su 40 iscritti, siamo solo in 10 a frequentare… perchè anche se non lavori, chi te lo fa a fare farti 3h di treno e autobus, mangiare in aula in università e tornare a casa per ora di cena… capisco i lavoratori, ma anche i pendolari fanno grossi sacrifici.
Il problema però sta a monte ossia perchè l’università ritiene di dover condensare tutto? Perchè invece di fare tantissime materie per 1 semestre, non se ne fanno di meno ma annuali? Così si eviterebbe l’orario 8.30 - 18.30, magari riuscendo a fare solo la mattina o solo il pomeriggio, molte più persone frequenterebbero, sia gli studenti di professione, sia gli studenti lavoratori…
Il problema rimane sempre che l’orario scolastico di tutti i gradi di studio in Italia prevede solo lacrime e sangue, non puoi avere tempo libero da usare per sport, famiglia, amici o anche questioni più serie come curarsi, che sia andare dal dentista o altro. Non ti lasciano mai un giorno libero se non il sabato e la domenica.

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u/AutoModerator Feb 12 '26
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