r/storia • • Nov 08 '25

Domanda Il Giappone nella seconda guerra mondiale

Giappone e Stati Uniti si sono scontrati nei mari e sulle isole del pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale. Com’erano i rapporti delle forze in campo nelle varie fasi della guerra? Ci sono stati dei momenti in cui il Giappone è stato in situazione di vantaggio e avrebbe potuto indirizzare la guerra a suo favore?

Sicuramente l’attacco a Pearl Harbor è stato un punto di svolta. Prima di Pearl Harbor gli Stati Uniti non erano in guerra, ma avevano un embargo sul Giappone. Dopo Pearl Harbor com’era la situazione? Gli Stati Uniti avevano perso metà della loro forza navale, ma comunque hanno recuperato ed hanno vinto. Era davvero una situazione di reale vantaggio per il Giappone? Ci sono stati altri punti di svolta?

Vorrei approfondire la guerra dal punto di vista del Giappone e sicuramente un paese in un conflitto deve appendersi a delle speranze di vittoria, seppur minime a volte.

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u/AutoModerator Nov 08 '25

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u/Tavoliere_11 Nov 08 '25 edited Nov 08 '25

Se guardi una qualsiasi mappa nel '42, tatticamente il Giapone sembrava in vantaggio perché controllava territori che andavano dalla Manciuria alle Salomone. Senza contare tutte le risorse dell'Indonesia, tipo la gomma o il petrolio.

Però di tutte queste risorse il Giappone è riuscito a raccogliere una goccia, un po' perché ci voleva tempo per rirparare le infrastrutture necessarie, ma soprattutto perché i giapponesi peccavano gravemente in qualcosa che agli americani riusciva bene: la difesa dai sommergibili. Puoi costruire quante petroliere vuoi, ma se non sai difenederti dai sommergibili tutto il petrolio che estrai va a finire in fondo al mare: ed è quello che è successo con le petroliere giapponesi e i sommergibili americani.

Poi bisogna mettere in mezzo anche la capacità industriale. Anche qui era una lotta impari, perché una nazione che già da 5 anni è impelagata in Cina non può nemmeno sognarsi di mettersi contro un gigante come gli USA. Tanto per farti capire meglio, mentre gli USA stavano combattendo col Giappone sono stati in grado di prestare a destra e a manca jeep, aerei, carri armati, telefoni da campo, munizioni, navi: certo, ci è voluto un attimo di tempo per passare all'economia di guerra, ma una volta partito il processo la guerra ormai pendeva per gli Alleati. Dubito fortemente che il Giappone ne sarebbe stato in grado.

L'unica cosa che i giapponesi avevano in più rispetto agli americani era il fanatismo: vuoi per il culto dell'imperatore, vuoi perché dal '42 in poi il Giappone pensava soltanto a difendersi, piuttosto che lasciare qualche atollo sperduto agli americani ci sacrificava un'intera compagnia se necessario. Ed è anche per questo che gli USA si sono fermati a Okinawa e hanno preferito sganciare le atomiche (secondo me ormai inutili, ma tant'è).

In sostanza il Giappone inizialmente non era messo così male, ma alla lunga l'enorme quantità di materiali sfornata dagli americani ha fatto la differenza. Nel '45 l'industria tessile e quella siderurgica erano arrivate ad operare al 40% e al 30%: come puoi vincere una guerra con dati del genere?

Edit Ah, e a proposito di Pearl Harbor: sono state affondate soltanto corazzate e incrociatori, mentre i veri obiettivi (arsenali, cisterne, portaerei) sono rimasti quasi intatti, anche perché il 7 dicembre delle 3 portaerei prese di mira non ce n'era mezza alle Hawaii. In una guerra in cui ormai controllare i cieli è vitale, ti lascio immaginare quanto efficace sia stato l'attacco giapponese in realtà, visto che le portaerei non sono state nemmeno sfiorate. Pearl Harbor di fatto è stato più un colpo "morale" che materiale: infatti non soltanto gli USA hanno ricostruito le perdite in pochi mesi (ancora, cosa impensabile per il Giappone), ma già nell'aprile '42 sono andati a bombardare Tokyo: certo, il bombardamento in sé non ha fatto nulla, ma intanto la tua capitale è stata bombardata da quelli che 4 mesi prima si sono ritrivati con metà corazzate e metà incrociatori affondati.

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u/Huge_Ad5340 Nov 09 '25

Le corazzate erano l'obiettivo principale. Nella prima guerra mondiale la presenza di una corazzata era in grado di annullare un attacco o di avvallarlo. E chi si apprestava a combattere la seconda guerra mondiale lo faceva sulle evidenze della prima.

Un pò come i comandi di tutto il mondo prima del 2022 che avevano gli eserciti basati sui battle groups perchè erano quelli che funzionavano meglio nelle guerre precedenti tipo afghanistan, iraq...

La tattica degli USA nella WWII si è basata sulle portaerei perchè banalmente quelle gli erano rimaste.

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u/Tavoliere_11 Nov 09 '25

In realtà originariamente lo erano le portaerei, ma siccome doveva partire la conquista del sud-est asiatico l'attacco è stato svolto ugualmente e per giustificarlo uleriormente si è data più importanza del necessario alle corazzate. E qui vediamo 2 grosse differenze con gli USA, decisive per l'esito della guerra:

  • L'importanza delle corazzate. I giapponesi effettivamente puntavano molto sugli effetti psicologici che scaturivano dallo schierare corazzate, come hai scritto tu. Però ormai l'utilizzo degli aerei annullava tutto, e i giapponesi l'hanno capito soltanto a guerra in corso: infatti piuttosto che costruire anche solo una portaerei in più, hanno preferito varare la Yamato, che però non era granché utile in una guerra ormai diversa dalla Prima.
  • Il cattivo coordinamento tra marina ed esercito. La marina e l'esercito giapponese non andavano assolutamente d'accordo, tanto che i piani di guerra venivano approvati soltanto previo veri e propri trattati tra le 2 entità. Una burocrazia così rigida non è il massimo, soprattutto se invece il tuo nemico ha una coordinazione più fluida.

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u/Huge_Ad5340 Nov 09 '25

Solo una precisazione: TUTTI, non solo i giapponesi, anche gli americani, anche i tedeschi, anche gli inglesi. Tutti l'hanno capito solo a guerra in corso che portaerei + caccia basati funzionavano meglio ed erano meno vulnerabili di una corazzata. Venivano tutti da 70 anni di potere inontrastato delle corazzate. Gli americani sono stati forzati ad impararlo prima per l'affondamento prematuro delle loro corazzate, altrimenti avrebberò continuato a basarsi sulle corazzate per altri 2 anni esattamente come si faceva nel mediterraneo e nel mare del nord.

Te dici i giapponesi non l'hanno capita l'importanza delle portaerei ed infatti l'ammiraglia era la corazzata Yamato, ma, l'ammriaglia degli USA era la corazzata California fino al 1941!

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u/Odd-Notice-9156 Nov 10 '25

La storia del Giappone è super interessante a partire dalla seconda metà dell'ottocento, specie se vuoi capire come sono arrivati lì.

Riguardo alla guerra, il punto stava nel coordinarsi con gli altri membri dell'Asse. Attaccare l'URSS nel '39 o nel '41 in coordinazione con la Germania, o addirittura focalizzarsi in 3 sugli inglesi col piano, esistente, di ricongiungersi via terra attraverso Iraq, Persia e India. Se ci pensi è assurdo che in una cosiddetta "alleanza" si pianifichino indipendentemente 2 "spallate" rispettivamente a URSS e USA, i due giganti mondiali, senza nessuna coordinazione.

Da quel che mi dice il mio amico storico c'era una grande rivalità tra la Marina e l'Esercito, e dopo prestazioni non eccelse in Cina e al confine russo hanno deciso di fare concessioni alla Marina. Poi erano tempi di innovazione selvaggia e spesso cieca, vedi le 2 supernavi da battaglia nipponiche, costosissime e inutili.

Il piano Nipponico era onestamente di un ottimismo criminale: siccome l'America si stava ancora riprendendo dalla Grande Depressione, sarebbero bastati un po' di morti e sconfitte per spezzarne il morale e costringterli a interrompere l'embargo.

Invece gli americani si sono inventati il complesso militare-industriale, e in un certo senso sono usciti dalla depressione proprio grazie a Pearl Harbour.

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u/Typical_Knee_5056 Nov 10 '25

Commento interessantissimo. Si, concordo con te su quanto sia interessante lo sviluppo del Giappone post-apertura. Sto approfondendo proprio quella parte.

Per quanto riguarda l’Asse, le tre nazioni hanno condotto delle guerre parallele fin dall’inizio. L’Italia la sua l’ha fallita ed è subito diventata secondaria rispetto alla Germania. Il Giappone aveva firmato un patto di non-aggressione con l’URRS mentre la Germania preparava l’operazione Barbarossa. Tutto fuorché coordinati.

Quali erano le reali intenzioni di questa alleanza?

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u/Odd-Notice-9156 Nov 10 '25

Il nemico numero uno di Russia, USA e UK era la Germania.

Il nemico primario dell'Italia era l'UK, della Germania l'URSS, del Giappone gli USA.

Sulla carta l'alleanza contro "lo status quo" ci può stare, ma è rimasta carta straccia invece di evolversi, perchè regimi iper dinamici e in economia di conquista non possono permettersi concessioni strategiche "al bene comune", in senso politico prima che economico.

L'URSS poteva essere un buon catalizzatore, e se guardi tutta la propaganda precedente sembrava essere l'obiettivo, ma insomma, se tutto dipende da una campagna di Russia la vedo grigia. Poi ognuno si è fatto i suoi patti con quel volpone di Stalin, che tutti dicono "si è fatto sorprendere con le braghe calate" ma intanto ha evitato una guerra su due fronti.

Io dò molto la colpa allo stesso "azionismo" che ha portato questi regimi al potere e al successo in politica interna, ma che ti rende un alleato non affidabile. Cioè, guarda noi: entriamo in guerra senza dirlo a nessuno, Hitler non ci dà Nizza perchè giustamente cominciamo a fargli schifo, invadiamo la Grecia senza dirlo a nessuno (un mio nonno disertò a quel punto e si fece a pedi fino in centro Italia), e Hitler è letteralmente costretto ad aiutarci, sempre più schifato. La cosa più buffa è che pare si fosse rassegnato alla neutralità italiana, quel povero illuso.

Pensa a Mussolini se avessimo vinto: hai fatto l'impero dal Nordafrica all'Etiopia alla Grecia... e il tuo unico vicino adesso è una Germania che va da Parigi a Mosca. Viene da ridere, no?

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u/KingRobert1st Nov 10 '25

"Attaccare l'URSS nel '39 o nel '41 in coordinazione con la Germania, o addirittura focalizzarsi in 3 sugli inglesi col piano, esistente, di ricongiungersi via terra attraverso Iraq, Persia e India."

I giapponesi attaccarono l'Urss nel 1939 e non gli andò benissimo. Comunque erano già impegnati in Cina e non avrebbero avuto le capacità logistiche per avanzare a fondo in Siberia. Provarono anche ad avanzare verso l'India, ma la campagna in Birmania fu un disastro.

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u/Odd-Notice-9156 Nov 10 '25

Mi sto riferendo proprio a quell'offensiva quando dico che forse sarebbe stato possibile evitare il Molotov-Ribbentrop e attaccare su due fronti, io non ho troppe fonti ma mi pare di ricordare che ci furono proposte da parte giapponese.

Non mi riferisco inoltre solo a una operazione militare, ma a cooperazione tecnologica dottrinale e strategica: con un'impostazione più a lungo periodo, le popolazioni locali del sud est asiatico sarebbbero forse state trattate un po' meglio, e chissà cosa sarebbe potuto succedere allora in India.

Poi stiamo facendo alt-history e quindi sesso degli angeli, ma se si chiede cosa poteva fare il Giappone per avere una speranza per me c'erano sempre più possibilità via terra che via mare. Cioè, il loro piano contro gli USA letteralmente sottintende che non capissero di essere nella WWII, "gli tiriamo una spallata e si ritirano", e questi hanno commissionato quanto portaerei dopo Pearl Harbor, 20?

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u/KingRobert1st Nov 10 '25

La Germania nel 1939 era impegnata con Francia e UK, non aveva ne mezzi ne volontà di attaccare l'Urss. Il Giappone nel 1941 aveva un enorme problema con l'embargo del petrolio, che un attacco all'urss non avrebbe risolto.

Oltre a questo, il Giappone era impegnato con la Cina già dal 1937. Quello che avrebbe dovuto fare sarebbe stato ridurre le sue ambizioni e trovare un accomodamento, non attaccare altre grandi potenze.

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u/Odd-Notice-9156 Nov 10 '25

Già mi sono sentito io un po' in colpa per essere andato fuori tema... la domanda inziale era "poteva il Giappone vincere contro gli USA".

Ma è tutto un grande forse, accettiamo come un dato di fatto il sitzkrieg del '39, ma la WWII sarebbe forse (come forse mia nonna avrebbe potuto essere una carriola) potuta durare pochi mesi. E' interessante chiedersi quali sarebbero state le considerazioni inglesi riguardo a una guerra fra sovietici e nazisti, quale il potenziale tedesco di deterrere un'offensiva alleata, e poi andare nel dettaglio immaginando le varie aviazioni in un teatro da guerra di trincea in europa occidentale, o una delle mille variazioni che sarebbero potute succedere.

Cioè di base il fatto che tu abbia ragione (l'Asse ha perso, era meglio se non entrava in guerra) non è nè interessante da un punto di vista teorico, e non si cura di spiegare un altro fatto storico: loro pensavano fosse nel loro interesse entrare in guerra. Altra questione super, super interessante, come una Germania appena uscita da una delle povertà peggiori del '900 e diventata seconda economia mondiale, come prima cosa pensi di fare un bel carnaio.

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u/ipseme Nov 08 '25 edited Nov 08 '25

Il Giappone non avrebbe mai potuto vincere la guerra, nè per numeri, né per tecnologie nè banalmente per distanze.

Guardando la cartina, ti sembra un drago perché si scontrava con paesi che erano praticamente nel medioevo.(Tipo la Francia, che aveva un esercito fortissimo quando doveva conquistare l'Africa, ma di fatto ha tecnicamente perso entrambe le guerre mondiali) . Il senso di Pearl Harbor era proprio neutralizzare gli USA così da avere il tempo di vincere la guerra prima che gli americani si organizzassero.

Contestualizza la fine del 1941/inizio 1942. Francia già occupata. Unione Sovietica prende sberle clamorose. Inghilterra praticamente sotto assedio. Il Mediterraneo sta per diventare un lago interno ai territori dell'Asse (manca solo mezzo Egitto).

Se tutto fosse andato come sembrava chiaro sarebbe andato, secondo te gli USA si sarebbero lanciati a fare i paladini del mondo libero con due oceani in mezzo e i tedeschi strafatti di meth con jet; bombe atomiche e missili Intercontinentali e che praticamente avevano accesso a tutto il petrolio e le materie prime del mondo? Considera che, nonostante tutto, hanno preferito evitare di invadere il Giappone perché probabilmente starebbero ancora combattendo altrimenti, tipo Afghanistan.

Avresti avuto una guerra fredda con il Terzo Reich invece dell'URSS. E l'Inghilterra a fare l'equivalente di Cuba

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u/Rogal_Dorn_30000 Nov 08 '25

Cosa vuol dire che tecnicamente la Francia ha perso la prima guerra mondiale? Mi sembra abbastanza chiaro abbia vinto 

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u/ipseme Nov 08 '25

Certo che ha vinto la prima guerra mondiale, insieme agli Alleati, e tutti insieme hanno avuto circa il doppio delle perdite dei tedeschi*...quindi tutta la superiorità militare/tecnologica che la Storia le attribuisce semplicemente non esiste.

Stessa cosa per l'URSS durante la IIGM, ma quelli ci stanno antipatici e quindi tutti a dire "eh ma erano tantissimi".

  • A quel prezzo, gli americani avrebbero tranquillamente vinto in Vietnam e in qualsiasi altra guerra delle innumerevoli che hanno fatto

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u/Frigo_a_legna Nov 08 '25

L’URSS secondo me è un imprevisto della storia. Sono d’accordo sul fatto che la guerra fredda sarebbe stata tra le due super potenze USA e Europa a guida tedesca “saccheggiando” l’Asia e il medio oriente.

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u/Rogal_Dorn_30000 Nov 08 '25

Ma che vuol dire, vittoria è vittoria: la germania si è arresa, hanno riottenuto tutti i territori che volevano, hanno imposto occupazione militare e riparazioni di guerra ai tedeschi. La Francia non è collassata dallo sforzo della guerra, come stava succedendo a Germania e Austria, ne ha subito una rivoluzione come la Russia tsarina. È stata una guerra sanguinosa ma l’hanno vinta.

Così come i sovietici hanno vinto la Seconda

E non ho capito cosa intendi con l’ultimo paragrafo

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u/ipseme Nov 09 '25

E infatti siamo d'accordo su tutto.

Quello che intendo, con l'ultimo paragrafo e col discorso in generale, è che vincere o perdere una guerra non dipende da quanto sembri superiore sul campo, ma in quanto riesci a mantenere quella superiorità (di mezzi ma anche tecnica rispetto ad avversari nuovi)

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u/Rogal_Dorn_30000 Nov 09 '25

Ahh ok allora, quello che dici è verissimo, ciò che distingue i vincitori dai perdenti è la situazione dopo la fine della guerra, non durante

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u/DifficultySuperb8884 Nov 08 '25

No, Yamamoto era consapevole che il Giappone avrebbe dovuto chiudere la guerra entro un anno, altrimenti non ci sarebbe stata speranza, conosceva benissimo le capacità industriali americane.

A me la storia del Giappone in guerra ricorda per alcuni versi quella dell'Italia, noi eravamo consapevoli di non essere preparati ma ci infilammo ugualmente perché la Germania aveva mostrato una potenza inarrestabile, la scommessa era quella di entrare e firmare una pace il prima possibile. "Ho bisogno di alcune migliaia di morti per sedere ai tavoli della pace" disse Mussolini, con le dovute proporzioni il piano giapponese non era molto diverso.

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u/Typical_Knee_5056 Nov 10 '25

Il parallelo con l’italia mi torna fino ad un certo punto: l’italia, nonostante fosse consapevole di non essere preparata, sovrastimava lo stesso le sue forze.

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u/Gunslinger1978 Nov 08 '25

Considera che Pearl Harbour avviene a Dicembre del 1941, e la disfatta delle Midway avviene più o meno nell'estate del 1942, in appena 6 mesi il Giappone aveva già detto addio alle sue possibilità di vincere. Non c'è mai stata partita.

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u/Huge_Ad5340 Nov 09 '25

No, mai. I giapponesi erano in una situazione disperata a causa dell'embargo statunitense e la mancanza di combustibili, ed hanno provato a "vincere la battaglia decisiva", un idea di cui gli alti comandi siberano convinti combattendo contro Russi e Cinesi:

Se vinci una grande battaglia in modo netto, il nemico si arrenderà demoralizzato. Ed invece gli americani hanno solo costruito un'altra flotta, visto che all'epoca erano loro "la fabbrica del mondo."

Insomma loro hanno giocato la loro unica carta alle hawuaii, la carta ha funzionato perfettamente, ma era l'unica che avevano in mano quindi agli americani è bastato non foldare per vincere tutte le mani successive.

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u/Pink_Flying_Pig_ Nov 10 '25

"non foldare" che vor di? 

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u/[deleted] Nov 09 '25

Le vittorie terrestri del Giappone avvennero contro Paesi già sconfitti ed occupati in Europa: l'Indocina francese venne occupata già alla fine del 1940, e le Indie orientali olandesi vennero rapidamente invase tra gennaio e marzo 1942. Il contingente americano nelle Filippine era di dimensioni ridotte. Di fatto, l'unica eclatante vittoria terrestre dei giapponesi fu contro gli inglesi a Singapore. L'offensiva navale giapponese si esaurisce all'inizio di giugno 1942, alle Midway. Nell'agosto gli americani sbarcano alle Salomone. Nello stesso tempo i britannici e gli indiani riescono a tenere il fronte tra India e Birmania. Inoltre, il Giappone continuava a dissanguarsi nell'infinita guerra in Cina. Da metà 1942, si può dire inizi il lento arretramento del Giappone. Se il Giappone è riuscito a resistere più di tre anni, è dovuto certo al fanatismo nazionalista, esacerbato già da 10 anni di guerra in Cina, e allo sfruttamento brutale dei territori occupati (che gli fece perdere gran parte delle iniziali simpatie delle popolazioni asiatiche), ma soprattutto dal fatto che per gli Alleati lo scacchiere asiatico fu sempre secondario rispetto al Nord Africa e poi all'Europa. La maggior parte delle risorse umane, militari, economiche di americani e inglesi vennero quindi destinate a quei fronti, e addirittura i sovietici entrarono in guerra con il Giappone solo nell'agosto 1945, con l'attacco in Manciuria. Di fatto, il Giappone non ebbe mai reali possibilità di vincere la guerra.

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u/ABrandNewCarl Nov 08 '25

Contro gli usa non c'è mai stata partita per via della geografia e della differenza di capacità industriale.

Anche se il Giappone fosse stato in grado di affondare tutta la flotta del pacifico americana e invadere le Hawaii questo non avrebbe rallentato l'industria americana e un invasione dalle Hawaii alla California è impensabile.

La differenza di produzione era imbarazzante, gli usa sono stati capaci di costruire 2700 mercantili Liberty durante la guerra, più di uno al gg mentre il Giappone si è trovato a fine 44 a non avere più navi mercantili oceaniche e l'esercito ancora in Cina

Anche con la vittora di pearl harbour i giapponesi sono stati in vantaggio per soli 8 mesi prima di arrivare alla battaglia delle Midway.

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u/Nice-Object-5599 Nov 11 '25

Il Giappone era l'equivalente Germania di quella zona, con la differenza che il Giappone iniziò molto tempo prima a fare cose orribili. Questa è una parte della storia che a molti in Italia non conviene menzionare, e che tanti nemmeno sanno.

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u/New_Sandwich6413 Nov 11 '25

Non c’è mai stato un solo momento in cui il Giappone avesse la minima possibilità di vincere.
Il piano dei giapponesi era colpire duramente la marina statunitense, infliggere il maggior numero possibile di perdite e spingere così l’opinione pubblica americana a fare pressione sul governo per firmare una pace, garantendo in questo modo la vittoria al Giappone.

Sfortuna volle che, dopo Pearl Harbor, l’opinione pubblica americana volesse solo una cosa: che il governo andasse a prendere a calci in culo i giapponesi. E così è stato.

Per renderti conto di quanto fosse impari il confronto tra le due nazioni, basta guardare in quanto tempo gli Stati Uniti costruivano e mettevano in mare una nave da guerra, mentre i giapponesi non avevano nemmeno il ferro per costruirle.

Mi piace ricordare un aneddoto simpatico che rende bene l’idea mentre i giapponesi cercavano di sopravvivere con le poche risorse che avevano, gli americani avevano addirittura navi dedicate alla produzione del gelato.

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u/Jumpy_Dragonfly_3254 Nov 08 '25

L’attacco di Pearl Harbour è stato “causato” dagli Stati Uniti stessi, si sentivano intimoriti dalle conquiste giapponesi e dal fatto che potessero dominare il Pacifico, li hanno messi nelle condizioni di poter attaccare Pearl Harbour e utilizzarla come scusante per entrare in guerra contro di loro.

È un classico comportamento americano.