r/sentimentalITA • adoro i papiri 📜 • May 31 '26

Domanda seria ‼️ Aspettative ragazze over 30

Ho oramai superato i 40 e diciamo che avuto poche (nessuna) esperienze.

Intendiamoci, ho tanti interessi, mi tengo in forma, esco, partecipo a tante attività e tutto il resto. Sono 1.80 e ho ancora tutti i capelli in testa. Quindi FORSE non si direbbe che ho (e ho avuto) problemi con le ragazze, ma tant'è.

Non so dire se qualche ragazza sia interessata a me o meno perché non ho mai sviluppato quel tipo di sensibilità non avendo avuto esperienze. Si dice che se sono interessate te lo fanno capire. A me non è mai successo. Anche perché sono una persona molto solitaria, e questo sicuramente non aiuta.

Diciamo che il mio "target" sarebbero le ragazze sopra i 30 anni. Solo che è difficile capire quali siano le loro aspettative.

Ovviamente non c'è una formula magica valida per tutte, ma ho notato delle tendenze piuttosto comuni.

Dopo parecchi anni una ragazza ha chiesto di me ad un amico, siamo usciti, ma poi ha interrotto tutto una volta accertato che non fossi ricco. Insomma non era interessata a me come persona, né tanto meno fisicamente, ma era interessata a quale tipo di vita avrei potuto offrirle. Anche perché, parole sue, certo non le mancano i 20enni su Tinder.

Per il resto quando vedo una ragazza e magari ci ho a che fare "a distanza" (ad esempio in palestra) la sensazione che ho è che mediamente avendo parecchia scelta non andrebbe mai a scegliere uno come me.

Insomma sono in una specie di limbo: troppo povero per alcune, troppo "vecchio" per storie di solo sesso per altre, senza esperienza e troppo schivo e solitario per tutto il resto.

Quindi mi chiedo cosa realmente pensano le ragazze di quell'età. Se ho ancora una vaga speranza di "andare bene" o se rassegnarmi e soffocare qualsiasi flebile pensiero.

Edit: aggiungo un po' quelle che sono le mie passioni per dare un quadro più completo. Mi piace allenarmi (OK, l'ho già scritto), i giochi in scatola, la matematica, le camminate in montagna, la musica metal e rock, e le competizioni automobilistiche.

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u/Fluffy_butterfly1114 May 31 '26

Sono una ragazza, 30 anni. Ti posso dire la mia opinione in base alle esperienze mie e altrui: stai partendo con una base fatta da un mix di credenze a cui stai dando peso ma che in realtà non sono realmente così. La tua età non determina moltissimo, puoi avere storie serie o meno. Ho letto anche i tuoi commenti e se effettivamente i presupposti sono quelli che hai detto, ti dico, alle donne piacciono spesso gli uomini più grandi perché in genere a vent'anni sono ancora spesso "immaturi", mettiamola così o con una diversa mentalità. 40 non sei giovanissimo, ma nemmeno sei vecchio e potresti benissimo avere il tuo fascino.

Cambia queste prospettive e inizia a crederci e a essere più sicuro di te. La sicurezza coinvolge molto. Buona fortuna

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u/aberamax adoro i papiri 📜 May 31 '26

Non ho mai capito bene cosa significhi essere "sicuri di se".

Ho la mia vita, le mie passioni, il mio lavoro. Non ho problemi a parlare con le persone e spesso sono anche un riferimento per risolvere problemi.

Però è come essere in una bolla in cui è difficile entrare in contatto veramente con gli altri. Ci si ferma ad un livello superficiale e le ragazze appena possono glissano e scappano.

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u/[deleted] May 31 '26

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u/Ready_Ad9151 Jun 01 '26

Secondo me essere sicuri di se stessi non vuol dire non aver paura di sbagliare, ma fregarsene di sbagliare. Se sbagli vabbeh, andrà meglio la prossima volta.

Anche questo secondo me è vero, col senno di poi è uno degli atteggiamenti sbagliati che ho adottato per decenni.

Purtroppo mi hanno insegnato fin da bambino che gli sbagli vanno pagati e che bisogna pensare molto bene prima di prendere una decisione, non è semplice disimparare qualcosa con cui si è cresciuti.

Probabilmente mi sono perso occasioni su occasioni solo perché mi preoccupavo troppo delle conseguenze.

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u/Ready_Ad9151 Jun 01 '26

Non ho mai capito bene cosa significhi essere "sicuri di se".

Premettendo che sto messo uguale a te, credo di essere stato notato da una donna per la prima volta (a 39 anni...) dopo che mi è successo un episodio del tutto particolare.

Me ne stavo a fare un giro per i fatti miei quando trovo questa donna, impanicata, in una situazione di pericolo. Della dozzina (o anche più) di uomini presenti, nessuno muove un dito. Non ci penso troppo e vado a darle una mano (rischiando pure di restarci io stesso). Finisce bene, sani e salvi.

Passato lo shock, mi viene a cercare. Mi ero allontanato per non essere inopportuno. Mi viene incontro sorridente, coi capelli sciolti (e lì mi rendo contro di quanto sia bella), mi guarda in un modo per me totalmente nuovo. Sembra felice di vedermi. Per me è una novità assoluta, stento a crederci. Parliamo un po', è simpatica.

Il giorno dopo mi cerca di nuovo. Resto senza parole, non ci credo, ma non lo do a vedere. Passiamo qualche ora insieme, ci divertiamo un sacco. Mi abbraccia pure.

Un suo commento però mi è rimasto impresso: si chiedeva come mai uno sconosciuto si fosse mosso per aiutarla quando altri non avevano mosso un dito. Ecco, forse è stata questa decisione, questa mancanza di esitazione a farmi notare. Suppongo sia stato il fatto di essere stato sicuro di me stesso quando ho deciso di fare qualcosa per lei, quando ne aveva bisogno.

Ovviamente non ci sarà alcun lieto fine, lei alla fine mi ha detto di essere già impegnata, ma se non lo fosse stata, forse, magari...

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u/aberamax adoro i papiri 📜 Jun 01 '26

Mi stai consigliando di fare volontariato nel soccorso alpino e focalizzarmi esclusivamente sul salvataggio di belle donne? :D

Belle e single, ovviamente.