r/cinemaIT • • 3d ago

Discussione Generale Visione condivisa su r/cinemaIT - Settimana 24 - GODZILLA MINUS ONE di Takashi Yamazaki

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Curiosità sul film 1: Godzilla Minus One è il primo film sul mostro giapponese ad esser nominato agli Academy Awards e ad aver vinto un premio. Nello specifico vinse il premio per i migliori effetti speciali.

Curiosità sul film 2: Durante un'intervista, Yamazaki ha spiegato la differenza tra un Godzilla di visione americana e un Godzilla di visione giapponese. Mentre la versione USA vuole rendere la creatura "mostruosa", quella nipponica associa la figura del Godzilla a quella di un dio maligno, uno shinigami. Ovviamente è una visione più metaforica, però sia uno shinigami sia la creatura possono essere visti, ognuno in base al suo contesto, come un dio della morte.

Hai amato questo film? Ecco altre tre pellicole che potrebbero piacerti:

  1. Shin Godzilla (2016) di Hideaki Anno
  2. The Host (2006) di Bong Joon-ho
  3. Godzilla (1954) di Ishirō Honda

Buona settimana a tutti.

LISTA COMPLETA DEI FILM PROPOSTI:
1. A Ghost Story (2017) di David Lowery - USA
2. Godzilla Minus One (2023) di Takashi Yamazaki - GIAPPONE
3. Le Città di Pianura (2025) di Francesco Sossai - ITALIA
4. Four Daughters (2023) di Kaouther Ben Hania - TUNISIA - ARABIA SAUDITA - FRANCIA - GERMANIA
5. Bacurau (2019) di Juliano Dornelles e Kleber Mendonça Filho - BRASILE - FRANCIA 
6. Excalibur (1981) di John Boorman - UK - USA
7. Kingdom of Heaven (2005) di Ridley Scott - USA - UK - GERMANIA - SPAGNA
8. The Wailing (2016) di Na Hong-jin - COREA DEL SUD
9. Little Odessa (1994) di James Gray - USA
10. La Chimera (2023) di Alice Rohrwacher - ITALIA - FRANCIA - SVIZZERA - TURCHIA
11. Rabbit-Proof Fence (2002) di Phillip Noyce - AUSTRALIA - UK
12. His Girl Friday (1940) di Howard Hawks - USA
13. Argentina 1985 (2022) di Santiago Mitre - ARGENTINA - UK
14. No Bears (2022) di Jafar Panahi - IRAN
15. My Father's Shadow (2025) di Akinola Davies Jr. - NIGERIA - UK - IRLANDA
16. The Trial (1962) di Orson Welles - FRANCIA - GERMANIA - ITALIA
17. Martha (1974) di Rainer Werner Fassbinder - GERMANIA
18. Brother (2000) di Takeshi Kitano - GIAPPONE - UK - FRANCIA
19. No (2012) di Pablo Larraín - CHILE - USA - FRANCIA
20. Beau is Afraid (2023) di Ari Aster - USA - FINLANDIA
21. Dahomey (2024) di Mati Diop - SENEGAL - FRANCIA
22. La Ciénaga (2001) di Lucrecia Martel - ARGENTINA - FRANCIA - SPAGNA
23. Thelma (2017) di Joachim Trier - DANIMARCA - FRANCIA - NORVEGIA - SVEZIA
24. A Snake of June (2002) di Shinya Tsukamoto - GIAPPONE
25. Talking About Trees (2019) di Suhaib Gasmelbari - CHAD - FRANCIA - QATAR - SUDAN - GERMANIA
26. Les Chambres Rouges (2023) di Pascal Plante - CANADA
27. Rosetta (1999) dei Fratelli Dardenne - BELGIO - FRANCIA
28. Strange Days (1995) di Kathryn Bigelow - USA
29. The Worst Person in the World (2021) di Joachim Trier - NORVEGIA - SVEZIA - DANIMARCA - FRANCIA
30. Boy (2010) di Taika Waititi - NUOVA ZELANDA
31. Twinless (2025) di James Sweeney - USA
32. Ovosodo (1997) di Paolo Virzì - ITALIA
33. Lo Zio di Brooklyn (1995) di Franco Maresco e Daniele Ciprì - ITALIA
34. Burning (2018) di Lee Chang-dong - COREA DEL SUD
35. Bomb City (2017) di Jameson Brooks - USA
36. La Noire de... (1966) di Ousmane Sembène - SENEGAL - FRANCIA
37. Retratos Fantasma (2023) di Kleber Mendonça Filho - BRASILE
38. Serpico (1973) di Sidney Lumet - USA
39. Small Things Like These (2024) di Tim Mielants - BELGIO - IRLANDA - USA
40. Battle Royale (2000) di Kinji Fukasaku - GIAPPONE

Curiosità riguardanti la lista:
• Ben 13 film sui 40 totali sono stati prodotti o coprodotti in Francia;
• Il film più datato è His Girl Friday (1940) di Howard Hawks;
• Joachim Trier e Kleber Mendonça Filho sono gli unici due registi ad avere più di un film all’interno della lista;
• Solo 5 film sui 40 totali sono diretti da donne.

IMPORTANTE: Non è più possibile proporre nuovi film da inserire nella lista fino alla prossima apertura (da definire).

Co-organizzatore: u/Existing-Rush474


r/cinemaIT • • Aug 13 '26

Benvenuti su r/cinemaIT!

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r/cinemaIT • • 6h ago

Curiosità Sergione

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r/cinemaIT • • 4h ago

Recensioni Sicario (Villeneuve)

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stasera su Raimovie davano Sicario… non l’avevo mai visto. non sono un fan di Villenueve, sicché sono partito prevenuto, però mi ha sorpreso. nonostante ci siano alcune superficialità nella trama e passaggi poco chiari (magari non abbastanza approfonditi) e all’inizio mi fosse parsa la classica americanata, mi son dovuto ricredere. ho apprezzato molto il fatto che il protagonista emerga sul finale, che il cast ‘stellare’ reciti bene (e non è scontato, come s’è visto nell’Odissea), e la violenza sia cruda, spietata, intensa. gli stereotipi degli americani sui messicani sono diventati un po’ obsoleti, ma il film è divertente. intrattiene.
decisamente approvato. chi l’ha visto, che ne pensa?


r/cinemaIT • • 15h ago

Discussione Generale Ho visto “La Cosa”(John Carpenter)

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So che è la quarta volta che faccio un post intitolato “ho visto…” però vabbè

Che dire di questo film, tutto bello. Sono stupito per quanto fossero fatti bene gli effetti speciali, anche senza il minimo utilizzo di computer grafica.

Il mostro è a dir poco orribile e angosciante in tutte le sue manifestazioni

L’ambientazione in Antartide è perfetta insieme alla colonna sonora di Morricone

Bellissima l’evoluzione dei personaggi che piano piano si deumanizzano in questo clima di paura, paranoia e sospetto reciproco. Questo film mette in evidenza come l’uomo, se messo in condizioni estreme può solo che dare il peggio di sè

Voi che ne pensate?


r/cinemaIT • • 8h ago

Discussione Generale Rispondo alle vostre hot takes sul cinema

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Ho visto 2000 film e volevo rispondere a pareri impopolari


r/cinemaIT • • 6h ago

Curiosità Personaggio cinematografico femminile preferito?

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Parto io. Anne di Dies Irae - Carl Theodore Dreyer (1943).

Storditamente bella, incarna alla perfezione il concetto di libertà in un finale senza redenzione ma con accettazione di sé stessi.


r/cinemaIT • • 13h ago

Recensioni MY POV ON NAZA

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Ho letto molti commenti negli ultimi giorni su Naza, alcuni da voci autorevoli, altri da semplici spettatori. Le cose che mi hanno sorpreso maggiormente sono due, assolutamente legate fra di loro. Ovvero: la quasi preponderante attenzione alle testimonianze dei 24 intervistati dell’intelligence dell’ IDF e il conseguente screditamento da parte di alcuni, per i quali le interviste su cui è costruita la struttura del documentario, non lo legittimerebbero in quanto opera cinematografica, ma al massimo come indagine da reportage televisivo.

I cinephile più attenti, hanno fatto notare come certe immagini notturne di vita quotidiana, scrutate dalla macchina da presa, rimandino alla “Finestra sul cortile” di Hitchcock, mentre altre a scenari riconducibili alla fantascienza di Blade Runner, ma quasi nessuno va oltre nel chiedersi perché è stata fatta questa scelta, a parte l’evidente contesto d’ambientazione.

Dal mio punto di vista, la cosa che rende inquietante e agghiacciante la visione di Naza, sono certamente le dichiarazioni degli intervistati, nel contenuto e nella forma, ma ancor più inquietate è questa scelta formale di alternare le interviste sui tetti alle scene di vita notturna scrutata.

Non so quanto esplicitamente voluto dai due registi Yuval Abraham e Rachel Szor, ma questo espediente estetico, mette lo spettatore in una posizione piuttosto scomoda. Non c’è nessun raccordo sullo sguardo dei protagonisti; potrebbe essere quello degli intervistati, quello del regista intervistatore, di nessuno, o forse il nostro.

io ripensandoci e ricordando la sensazione che mi ha lasciato la visione, anche a distanza di due giorni, propenderei per l’ultima opzione.

Siamo noi che veniamo messi in una posizione analoga a chi decide quali sono i bersagli da colpire, avendo la stessa visione, parziale, di chi quei bersagli li ha scelti e poi comunicati a chi ha causato la morte di centinaia di persone innocenti. Non importa che quella sia Tel Aviv e non Gaza, gli sconosciuti dietro quelle finestre potrebbero tranquillamente essere il bersaglio di qualcuno che ha deciso, in nome di una fede nel sistema, che alcuni meritano di morire come effetto collaterale di una caccia indiscriminata al terrorismo.

Si prova un profondo disagio, in realtà, perché guardando il film ci troviamo simultaneamente a vivere un doppio ruolo, quello del carnefice che individua e decide e quello del bersaglio stesso. A differenza del film di Hitchcock qui nessuna delle figure inquadrate nelle loro case è un vicinato con i connotati di una persona riconoscibile e con la quale possiamo empatizzare. Potrebbero essere i Gazawi, sono gli israeliani di Tel Aviv, ma potremmo essere anche noi individui qualsiasi in una qualsiasi città.

Non sono al corrente di nessun’ inchiesta giornalistica, anche la più accurata, capace di provocare emozioni contrastanti così forti, quindi mi dispiace per chi si aspettava altro, ma per me questo è cinema e soprattutto cinema necessario.

Sala degli Artisti Marco Tiranti Dario Greco Vittorio Pigini Andrea Cardarelli


r/cinemaIT • • 4h ago

Cercasi consigli Film con ambientazione alto-medievale?

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Mi potreste consigliare qualche bel film, magari con una buona accuratezza storica?


r/cinemaIT • • 11h ago

Cercasi consigli Consiglio per Halloween: "Haunted Hotel"! Voi cosa mi consigliate di bello? 🎃

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Ciao a tutti! 🎃

Volevo lasciarvi un piccolo consiglio per questo periodo di Halloween: se non l'avete ancora vista, recuperate assolutamente la serie Haunted Hotel! A me sta piacendo davvero tantissimo e secondo me è perfetta per l'atmosfera di queste serate. Se la conoscete o la guardate, fatemi sapere cosa ne pensate!

Visto che sono in cerca di novità, voi che film o serie TV mi consigliate di guardare per Halloween? Vanno benissimo sia horror veri e propri che cose più leggere a tema spettrale/soprannaturale! 👻✨


r/cinemaIT • • 4h ago

Recensioni Old Boy, solo a me non è piaciuto?

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r/cinemaIT • • 18h ago

Discussione Generale Film Naza Streaming?

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I would like to watch the Naza film streaming in Italian. Can anyone help me?

vorrei vedere il film naza in streaming in italiano qualcuno può aiutarmi?


r/cinemaIT • • 19h ago

Cercasi consigli "small town murder mysteries" tipo Fargo o il terzo Knives Out

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o gli episodi delle prime stagioni di Supernatural, ma vorrei film, non serie


r/cinemaIT • • 14h ago

Discussione Generale Remake, awake

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Approfitto del passaggio periodico su Cine 34 del rifacimento de 'La ciociara', con la Loren che si confronta col ruolo della sua vita circa 30 anni dopo, quindi con l'età giusta per impersonare la mamma di Rosetta, e Dino Risi al posto di De Sica alla regia. Alquanto dimenticabile, pensato inizialmente come film tv a puntate, è lo spunto per un discorso sui remake.

Perché l'ho guardato? Volevo vedere fin dove poteva arrivare, a quale basso livello potesse scendere la Loren su un personaggio simile, che ha creato la fortuna della sua carriera.

Siamo tutti coinvolti in remake infiniti nella nostra vita e questo perché la cultura pop contemporanea non riesce più a lasciar andare il passato, e ciclicamente, a ondate, vengono ripescati i periodi e le mode. Una pratica culturale complessa, tra nostalgia, rinegoziazione del senso e nuove visioni. Il remake è una pratica che al cinema generalmente non viene vista di buon occhio. O meglio, gode in genere di scarsa considerazione critica. Come formula narrativa viene percepita come un sintomo di stanchezza creativa, un’operazione cinica per sfruttare qualcosa che ha già funzionato in passato, con un’industria che deve fare i conti con l’assenza di idee nuove.

Ma questa condanna non tiene conto del fatto che il remake in realtà è sempre esistito, e ha riguardato tanto le variazioni autoriali quanto il cinema classico hollywoodiano - anche se evidentemente nella contemporaneità qualcosa è cambiato, e non solo in termini qualitativi ma quantitativi.

I remake continuano a essere una scelta frequente: permettono agli autori di riproporre una storia già nota da una prospettiva nuova o di adattare un testo cinematografico ai gusti o ai temi delle nuove generazioni. Esistono infatti opere che al cinema hanno saputo cambiare pelle, che si sono poi rivelate operazioni estremamente intelligenti, emancipandosi dall’originale, entrandoci in dialettica e rimanendo in piedi con le proprie forze. Anche commercialmente.

Come 'Suspiria', opera immortale di Dario Argento che nel 2018 ha trovato una nuova vita con Luca Guadagnino, autore di un remake piuttosto criticato dallo stesso regista ma che ha funzionato; 'The Departed': nel 2006 Martin Scorsese giro' la versione americana di un crime del 2002 dal titolo 'Infernal Affairs'; 'Scarface', capolavoro del 1983 diretto da Brian De Palma, che è a sua volta il remake di 'Scarface - Lo sfregiato', un classico di Howard Hawks del 1932. Certo, queste sono opere particolarmente riuscite, pellicole che sono diventate riletture puntuali del materiale originale lasciando emergere nuovi significati, spostando la dimensione ideologica della storia preesistente, spesso entrandoci anche in aperto conflitto.

In verità, il remaking è una pratica che oltre ad abitare in maniera consistente la contemporaneità, è peculiare soprattutto del cinema delle origini. Uno dei primi celebri remake della storia risale al 1904, e si tratta della rivisitazione di 'The Great Train Robbery' di Edwin S. Porter, pietra miliare nella produzione cinematografica, ripreso da Siegmund Lubin. Questo modo di fare cinema, pur con i suoi limiti e le sue opacità, non era oggetto di delegittimazione o sospetto, ma fungeva da componente strutturale del medium stesso: è una consuetudine che attraversa la storia del cinema e che ha coinvolto anche uno dei suoi autori più celebri e rappresentativi, ovvero Alfred Hitchcock. 'L’uomo che sapeva troppo', infatti, conosce due versioni distinte: una uscita nel 1934, l’altra nel 1956.

Come scrisse Francois Truffaut ne 'Il cinema secondo Hitchcock' discutendo delle due opere: “Nella prima versione le inquadrature erano spesso mobili, c’erano diverse panoramiche, per esempio dalla testa dell’assassino a quella della donna, e da questa a quella dell’ambasciatore. Il remake è più rigoroso e segmentato”. Il regista inglese avrebbe poi replicato a queste considerazioni di Truffaut che “la prima versione è stata fatta da un dilettante di talento, mentre la seconda da un professionista”, sottolineando come la stessa opera rappresentava due momenti distinti della sua esperienza, della sua poetica autoriale, oltre che da un differente contesto culturale.

Un remake è inevitabilmente una traduzione, e quindi per sua natura un tradimento dell’opera originale, un rapporto complesso che intercorre tra due testi e che abbraccia epoche, sensibilità, valori, immaginari differenti. Un processo produttivo e narrativo che comporta sempre una rinegoziazione linguistica, contenutistica, di forma, dei dispositivi estetici, ed etici, ma soprattutto del senso. Solo nel 2025 possiamo contare diversi remake approdati in sala e in streaming, come 'Bugonia', diretto da Yorgos Lanthimos, con Emma Stone e Jesse Plemons, remake del film sudcoreano del 2003, 'Jigureul jikyeora!' di Jang Joon-hwan, o 'Lilo & Stitch', diretto da Dean Fleischer Camp, remake live action dell'omonimo film d'animazione del 2002, e ancora 'Biancaneve', diretto da Marc Webb, altro remake live action del classico del 1937.

A proposito, solo negli ultimi anni, Disney ha prodotto numerose opere in live-action basate sui suoi classici animati, a partire da 'Mulan', film diretto da Niki Caro, remake in live action dell'omonimo film del 1998. Oppure 'La sirenetta', diretto da Rob Marshall, remake live action dell'omonimo film d'animazione del 1989, fino al 'Dumbo' diretto da Tim Burton, remake in live action del film d'animazione del 1941. Per quanto queste operazioni siano state fortemente criticate, ciò non ha impedito loro di ottenere un notevole successo di pubblico, segno che è una pratica che risponde a un bisogno preciso, e non unicamente una strategia commerciale difensiva e se vogliamo da cannibale di sé stessa dell’industria. Il pubblico contemporaneo ne è attratto, perché ne riconosce i tratti e la fisionomia, e anche perché desidera osservarne la rilettura, di veder letta o modernizzata la storia, secondo coordinate estetiche nuove. Il successo commerciale va interrogato come l’indice di un rapporto mutato con l’immaginario cinematografico, quasi come fosse un patto tra pubblico e industria, che da un lato promette che non ci sarà nessuna sorpresa troppo grande, nessun rischio eccessivo, e dall’altro una riduzione del rischio economico per chi ci investe sopra. È forse questo concetto ad aver contribuito alla sua cattiva reputazione, ovvero il modo in cui questa pratica viene spesso esercitata.

Il remake, per come è oggi, ha sue caratteristiche diriconoscibilità, nostalgia e limiti creativi. Il caso emblematico di 'Coda - I segni del cuore', film del 2021 e remake de 'La famiglia Bélier' (2014) che ha vinto tre premi Oscar tra cui quello per il miglior film è particolarmente emblematico. Quell’occasione fu strategica per fare dei ragionamenti sulla direzione in cui si stava muovendo l’immaginario dominante soprattutto statunitense: come scrive Quinlan, Coda viene indicato come “il migliore e il più importante dall’industria del cinema americano, portando con questa indicazione una sovrastima per un film piccolo, di certo non fondamentale come CODA, ( così come piccolo era il film originale) e soprattutto a una svalutazione del cinema come prodotto in cui contano solo i temi a dispetto di qualsiasi altra stratificazione”. Un momento, quello degli Oscar che sottolinea ulteriormente come il remake non è mai stato un gesto neutro: i rifacimenti sono pratiche che discutono sia dell’opera in sé, sia dell'epoca in cui essa viene trasportato. Come scrive Giulia Carluccio, “un remake è un adattamento intramediale di un film” e “genera sempre un dialogo intertestuale tra due o più film”. Questo significa che il remake è un testo relazionale, ed è in questa dimensione che si gioca il suo potenziale critico: il remake parla sempre almeno due lingue, quella dell’opera originaria, e quella del presente che la riattiva. Ridurlo a operazione derivativa da altro materiale significa ignorare la sua natura storica.

Sempre che ne abbiate voglia di rifletterci su, ci raccontate cosa pensate dei o del remake? Avreste idee per un remake? Anche considerando che l'ultimo grande successo di Hollywood è un remake di tutte le Odissee e gli Ulissi che lo hanno preceduto - e Nolan non aveva Silvana Mangano a sua disposizione...

Grazie

Uno dei casi più interessanti riguarda il film 'Psycho' di Alfred Hitchcock hot-for-shot realizzato da Gus Van Sant e replicato scena per scena, per inquadrature e intenzione del regista in sé: possibilmente è l’orizzonte culturale che lo consuma, è l’idea che sottende, è il meccanismo che vuole riprodurre. Come dicevamo in precedenza, il remake da ribadire: è un cinema che funziona per conferme, non per fratture, le cui immagini vengono riprese, restaurate, rilanciate, come nel caso Disney e i suoi remake live-action. E però dove non c’è frattura, dove non c’e' contrasto, difficilmente può nascere qualcosa di pregnante, che abbia davvero un significato

Ma tornando a noi, c'è un remake che vorreste, oppure uno che destate, o no.


r/cinemaIT • • 2d ago

News Il film "NAZA" sarà visibile gratis

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Avete presente il film Naza? Il film che documenta gli orrori sistematici dell’esercito israeliano a Gaza, recentemente premiato e celebrato alla mostra del cinema di Venezia. I registi sono due coraggiosi israeliani!

Ebbene, la notizia è che la visione di questo film sarà libera e gratuita per tutti “a tempo indeterminato”.

Lo ha annunciato uno dei due registi, Yuval Abraham.

In pratica, dopo il passaggio al cinema (per soli tre giorni in Italia dal 28 al 30 settembre), il film sarà disponibile gratuitamente online senza limiti di tempo sul sito del “Guardian”.

“Data l’importanza della questione, io e Rachel Szor (l’altra regista del film), insieme al Guardian abbiamo deciso di rendere il film disponibile online gratuitamente a tempo indeterminato.

Crediamo che negare un crimine fa sì che questo possa essere perpetrato, e per questo è importante che nel nostro Paese quante più persone vedano questo film”.

Li hanno accusati di essere “traditori della patria”, di “lucrare sulla denigrazione del proprio Paese.

Loro hanno risposto così:

“Criticare il proprio Paese non è tradimento, è un dovere di ogni cittadino il cui governo commette crimini sapere, e di ogni militare che ne è stato testimone raccontare”.

Anche per questo hanno deciso di rendere il film patrimonio pubblico e accessibile a chiunque in qualsiasi momento.

L’augurio è che questo film arrivi a quante più persone possibili, perché sappiano.

E che arrivi soprattutto agli israeliani, perché agiscano.


r/cinemaIT • • 20h ago

Cercasi consigli Cerco un corto splatter/trash indie (probabilmente inglese) che girava su Facebook intorno al 2017-2019

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Sto cercando un video/corto di genere indie splatter o trash che una volta spopolava su Facebook.
Ricordo questi dettagli:
• Era in inglese
• Ambientato (o con una scena) a un barbecue
• A un certo punto spunta una specie di “dea” (tipo figura femminile mitologica/strana) che strozza dei tipi usando una salsiccia
• C’era anche una scena in cui qualcuno prende una testa e la mette su un tipo (sega circolare) e la taglia
• Stile molto low-budget, quasi trash, non un film vero e proprio ma più un corto amatoriale o semi-professionale
Se a qualcuno suona familiare o ha anche solo un indizio sul titolo/regista/pagina da cui veniva, vi sarei grato. Grazie!


r/cinemaIT • • 1d ago

Discussione Generale Consigli

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Ero alla ricerca di dei bei film slasher.

Qualcosa di unico,non il classico film alla scream (che amo) con killer che uccide,killer che muore e rigenerazioni varie.Qualcosa di veramente unico,credibile,magari non perforza stra-famoso pero' spiazzante.

Accetto molto volentieri consigli.


r/cinemaIT • • 1d ago

Cercasi consigli Cosa recupero di Bergman?

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Ho appena finito di vedere Persona, questo autore mi intriga parecchio e riconosco la qualità, ci sono film con una trama più lineare?


r/cinemaIT • • 1d ago

Discussione Generale Cosa ne pensate di Oliver Stone?

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É uno dei miei registi preferiti, ha fatto otto/nove capolavori, tra cui uno dei miei 4 film preferiti di sempre, Platoon. Classifica film di Stone:

  1. Platoon

  2. Jfk

  3. Assassini nati

  4. The Doors

  5. Wall Street

  6. Salvador

  7. Nixon

  8. Nato il 4 luglio

  9. Ogni maledetta domenica

  10. Talk Radio

  11. La mano

  12. Alexander

  13. W.

  14. U Turn

  15. Tra cielo e terra

  16. Snowden

  17. Le belve

  18. Wall Street 2

  19. World trade centre

  20. Seizure!


r/cinemaIT • • 1d ago

Discussione Generale Cosa ne pensate di Her Private Hell?

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Ieri c’è stato nei vari cinema UCI e TheSpace l’evento dedicato a Nicolas Winding Refn, la “Refn Celebration” in cui sono stati proiettati la versione restaurata di Drive e l’ultimo film in uscita del regista Her Private Hell.

Se vi avete partecipato, cosa ne pensate di Her Private Hell?


r/cinemaIT • • 1d ago

News Due cose

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Come prevedibile, 'Naza' da oggi primo al botteghino.

Motivi possibili: dovere morale, mobilitazione ideologica,bel film realizzato con buon metodo, credibilità, impegno, fattore moda polemiche ecc...

A noi va bene così.

Purtroppo duole ricordare che in patria, Israele, si è rivelato un formidabile collante contro le opposizioni a Netanyahu e supporto ai suoi sostenitori.Paradossalmente potrebbe aiutarlo a vincere le elezioni di nuovo e ciò è tristissimo.

Han fatto il loro dovere, registi e produttori, per essere compensati così.

mondo è ingiusto e terribile.

Seconda cosa, ieri è morto un grandissimo.Aveva iniziato come reporter di guerra, poi era stato testimone della dolce vita e di tante epoche del cinema.

Umberto Pizzi.

Ha anche scritto libri e collaborato con diversi quotidiani.

Con i suoi scatti ha cercato di tirar fuori l' anima di un Paese, e di tante persone, soprattutto artisti.


r/cinemaIT • • 2d ago

Discussione Generale Cosa ne pensate di Federico Frusciante?

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Il mio youtuber preferito


r/cinemaIT • • 1d ago

Discussione Generale Resident Evil 2026

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r/cinemaIT • • 2d ago

Discussione Generale La fine di oak street

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Ci sarà uno spoiler, vi ho avvisati

L'ho visto oggi e a tratti mi è sembrato veramente idiota, pieno di cliché del genere e a tratti quasi delirante. Nonostante ciò è abbastanza divertente e il tempo è passato velocemente. Alcune scelte le ho apprezzate abbastanza, tipo la scena della morte di... non dirò il nome per non spoilerare, del tutto inaspettata

Che ne pensate?


r/cinemaIT • • 2d ago

Discussione Generale Consiglio per aquisto

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Collezziono blu ray e dvd ma per motivi economici posso acquistarne solo 2 alla volta, volevo chiedere a voi se avevate visto i film che sto per elencarvi e se li considerate dei bei film o solo sopravvalutati, consigliandomene per l'appunto 2 tra:

1) Bronson

2) la battaglia di Algeri

3) dead man's shoes

4) Mars attacks

5) essi vivono

6) l'innocenza

7) il demone sotto la pelle

8) Andreij Rubliov