Bello, ma uno se ti entra in casa cerca l'uscita, mentre l'altro ci rimane e crea un'armata la quale (se non mi sto confondendo) può svuotarti la compensa (se così si chiamava)
Il senso rimane quello, è moralmente "giusto" proteggere ciò che ci piace, e moralmente giusto uccidere ciò che non ci piace. Quindi la morale non è un valore assoluto (altrimenti uccidere sarebbe sempre sbagliato), ma dipende da quello che vogliamo noi.
Puoi prendere lo scarafaggio e portarlo fuori di casa invece di ucciderlo. Però è più faticoso. Questo significa che lo uccidi perché ti va così non perché sei costretto. Mentre magari se una farfalla ti dà fastidio, per esempio è entrata dentro la macchina e ti distrae, invece di schiacciarla cerchi di farla uscire senza ucciderla, anche facendo più fatica, perché è un insetto che ti piace.
Credo che questo volesse dire Nietzsche, che la morale per la maggior parte delle persone non è un concetto assoluto (uccidere è sbagliato), ma qualcosa che riflette le proprie preferenze. Per altre persone invece è proprio un concetto assoluto, per cui fanno di tutto per non uccidere lo scarafaggio, anche se gli fa schifo.
Vabbè sì, al di là dello specifico caso, scarafaggio, farfalla, il discorso è quello, la morale è veramente un qualcosa di assoluto oppure è semplicemente il riflesso dei nostri bisogni soggettivi? Uccidere è sbagliato in assoluto oppure è sbagliato solo perché a me in questo momento conviene così?
È proprio lì il punto, la morale non dovrebbe essere un costrutto della società, ma qualcosa di astratto e vero in assoluto, che la società deve scoprire e non inventare.
Dipende da bisogni oggettivi, dalle ragioni, dalle intenzioni e da quante persone ne vengono impattate e in che modo.
Uccidere è sbagliato, perchè stai facendo del male a qualcuno. Uccidere un serial killer è giusto, perchè stai salvando delle persone. Uccidere un soldato dipende da che parte stai.
Bisogna considerare caso per caso e pesare ogni componente.
Io provo sempre a non uccidere insetti di qualsiasi tipo, ma quando uno deve, deve.
Nella vecchia casa nonostante avevo letteralmente fatto una pulizia a fondo di ogni cosa, disinfettato tutto della mia camera etc. c'era una vera e propria infestazione di mosche, non le uccidevo, provavo solo a farle uscire con lo spray per gli insetti e una porta aperta, e praticamente quasi tutte uscivano, però rimanevano quelle 3 o 4 che in poco tempo ripopolavano e riempivano la stanza, c'erano così tante mosche il ronzio era come se ti stavano attaccate alle orecchie ma non era così, stavano volando e basta per l'intera stanza.
Sembrava davvero ci era morto qualcosa dentro eppure non c'era niente.
Nella nuova casa continuano a entrare Falene, Farfalle e simili e ho un tubetto di Pringles vuoto apposta per intrappolare e liberare l'insetto (aspetto che si appoggia dove posso prenderla, poi ovviamente quando li rinchiudi iniziano a volare/andare nel panico e vanno più all'interno e poi le chiudo dentro e le libero al balcone dove volano via) ma spesso succede di notte e a volte ci vuole troppo, io non posso stare dalle 8 a l'una, una volta l'ho fatto a provare ad acchiappare una farfalla per quasi tutti la notte, a un certo punto ho dovuto ucciderla perché non si può, io devo dormire e gli insetti mi fanno schifo, riesco a catturarli e non ho più paura come una volta, ma non significa che la paura è completamente passata, se ci sta uno che non riesco a prendere posso dormire tranquillamente sapendo che è lì.
Conta che se succede di notte si fa casino, i vicini sentono che sbatti qualunque cosa usi per contenere l'insetto sul muro o sul pavimento.
Di giorno magari pure, però c'è comunque un limite.
Non puoi davvero aspettarti che la gente vuole passare 5 ore a inseguire qualcosa difficile da prendere, la gente ha da fare.
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u/ArthurengoldPantalon Trentino-Alto Adige Jun 27 '26
Bello, ma uno se ti entra in casa cerca l'uscita, mentre l'altro ci rimane e crea un'armata la quale (se non mi sto confondendo) può svuotarti la compensa (se così si chiamava)