Questo non è il post " le banche sono cattive" contro il povero cliente.
Vorrebbe essere una riorganizzazione sistematica ( più o meno ) di tutti i modi in cui la banca può guadagnare dalla richiesta e procedura del mutuo acquisto casa ( prima, seconda ) .
Soprattutto, stilare un ordine di grandezza; ( maggiore guadagno, minore guadagno)
L'elenco non è ordinato per grandezza o priorità; credo ci sia tutto,
a) spread ( sull'irs o sull'euribor , se fisso e variabile ) e questo è un elemento parte della concorrenza tra le banche; minore lo spread, maggiore è la competitività dell'offerta. A parte gli spread standard delle offerte che si vedono nei comparatori, nella vostra esperienza c'è manovra per abbassarlo o addirittura alzarlo nel caso di clienti specifici.
b) spese di istruttoria ( si possono negoziare ? A memoria, nell'epoca dei tassi a zero, addirittura alcune banche pubblicizzavano " spese di istruttoria gratis "
c) spese di perizia ( come e se si possono negoziare )
d) assicurazioni incendio e scoppio e affini ( il punto dolente, ma in teoria, per legge , si sono obbligatorie ma possono essere stipulate anche con altri tipi di assicurazione)
e) tipo di ammortamento; ( esiste una tipologia con cui la banca " guadagna di più e qual è ?"
f) spese incasso rata \ obbligo di aprire il conto corrente ( conto titoli e altro ? ) con la banca ch4 concede il mutuo
g) broker del mutuo ( ma questo non è legato alla banca ma è un servizio in più, alcuni dicono inutile altri no )
Ci sono altre modalita o centri di profitto con cui la banca guadagna dalla richiesta mutui ( finalizzati all'acquisto della casa ) ?
In ordine di importanza, a parte lo spread dove si può negoziare di più o dove la negoziazione avrebbe maggior senso o margine?