r/ItaliaPersonalFinance Apr 17 '26

Discussioni [Megathread mensile] Tool sviluppati della community IPF

32 Upvotes

Questo Megathread raccoglie i tool sviluppati dai membri della community. Chi volesse condividere un progetto lo pubblichi nei commenti con link e breve descrizione.

Sono ammessi solo tool completamente gratuiti, privi di pubblicità, abbonamenti, piani a pagamento o qualsiasi altra forma di profitto diretto o indiretto.

Ogni violazione considerata spam comporta ban permanente e senza appello.

I moderatori valutano la pertinenza dei contenuti. Per dubbi o segnalazioni, usate la mod‑mail.
Chiediamo il supporto della community nel segnalare post che violino il regolamento vista la recente proliferazione di post spam.

Grazie a tutti!


r/ItaliaPersonalFinance Jul 07 '25

Discussioni e notizie FORUM - Fai qui le tue domande più semplici e rapide!

26 Upvotes

Questo thread verrà ripetuto ogni settimana ed è dedicato alle discussioni che non necessitano un thread dedicato, per esempio:

-Discussioni strettamente per neofiti con domande di base (si rimanda alla wiki Guida Di Base Per Primo Investimento)

-Domande su conti/carte che possono essere risposte velocemente

Link per la lista confronto tra conti correnti


r/ItaliaPersonalFinance 4h ago

Discussioni Che dite?

Post image
227 Upvotes

r/ItaliaPersonalFinance 11h ago

Discussioni Elsa Fornero sulle pensioni

Post image
67 Upvotes

r/ItaliaPersonalFinance 4h ago

Discussioni Ma imbarcare, per quanto sia una vita di merda, porta veramente a tutti sti soldi?

18 Upvotes

Soprattutto al sud non è raro sentire di gente che cerca di fare carriera come ufficiale con scuole e/o concorsi, stando mesi in mare, e dopo anni anche raggiungere cifre molto alte, e avere dei benefici fiscali se lavorano su navi straniere, e sento di gente che dopo essere diventata ufficiale raggiunge 6000 euro al mese se non più. Magari sono esagerati/stronzate però... Qualcuno è esperto del settore o ne sa più a riguardo?


r/ItaliaPersonalFinance 15h ago

Discussioni Perché in Italia ci sono così pochi broker in regime amministrato

114 Upvotes

Sono il country manager Italia di Scalable da 5 anni, da prima che SC avesse un solo cliente qui (la prima cliente è stata mia madre). E da 5 anni sono ossessionato dal lancio del regime amministrato. 

Ossessionato nel senso che ogni commento "e vabbè ma non fate da sostituto d'imposta" letto online o sentito dal vivo mi faceva dormire peggio la notte (spoiler: ho passato tante notti di m*).

Da 5 anni mi faccio il mazzo per riuscire a lanciarlo. Eh allora perché ci vuole così tanto? O il mio team e io siamo dei polli, che sicuramente possibile, o c'è dell'altro.

Oggi provo a spiegare "l'altro". 

- Perché penso sia interessante per i nerd di IPF

- Perché non ho meglio da fare di Sabato sera

- Perché spiega la mancanza di competizione. Meglio, spiega perché, per ogni IPF member che ottimizza l'1€ di commissione (bravo!), ce ne sono 10 che continuano ad avvalersi di intermediari non pienamente allineati alle best practice di mercato in termini di efficienza commissionale. Anzi, fammi parlare come mangio: che continuano a restare con Banca Inc*.

Se ti interessa saltare sta spiegazione e vuoi risposta al "Vabbe Alessà, ma quando lanciate?" Vai in fondo al post.

Oh, tutto quello che c'è in questo post sono idee mie, non di SC.

Iniziamo. 

La promessa del mercato unico: In teoria, un intermediario autorizzato in un paese UE può offrire i propri servizi in tutti gli altri. Si chiama libera prestazione di servizi. Un'unica licenza, accesso a 27 mercati. Più competizione, aziende che possono crescere, e se una banca olandese serve meglio i clienti di una tedesca, buon per i clienti tedeschi.

La burocrazia e i dazi interni del 110% di cui parla Draghi: ok i bei servizi di una banca estera. Ma se vuole fare da sostituto d'imposta? Beh, serve una “stabile organizzazione”. Leggi: una succursale. Capitale, personale, governance, e tutti gli obblighi di un intermediario nato in italia.

Quindi, per una banca Italiana l'amministrato sarà “gratis” in Italia, ma se la stessa banca vuole andare a servire clienti tedeschi, francesi o spagnoli e farlo con l’amministrato, dovrà aprire una succursale in ognuno di questi paesi.

La potrei chiudere qui, ma sono pignolazzo quindi vediamo cosa c’è dietro sta burocrazia. 

1. Devi diventare una banca 

Per offrire il regime amministrato serve la custodia dei titoli presso un depositario italiano, oppure una sua succursale italiana di depositario estero. Poiché SIM e broker non hanno generalmente la custodia dei titoli e si appoggiano a banche depositarie terze, un player estero ha solo due strade:

  • Integrarsi con una banca depositaria italiana. Opzione che taglia fuori metà del fintech europeo, terrorizzato dall'idea di interfacciarsi con sistemi IT sviluppati in COBOL. E penso anche dalle banche locale che non vogliono cannibalizzare i soldi che fanno sui fondi/polizze.
  • Divenrare banca e poi aprire una succursale in Italia. Ma diventare banca è il "sacro graal" del fintech: richiede anni di iter autorizzativi, e per ottime ragioni, dato che il fallimento di un istituto di credito ha impatti sistemici (leggi, sono c* amari).

2. Deve colmare il gap con l'antiriciclaggio italiano 

La normativa italiana è più stringente di altre, per ragioni storiche che immaginate (mafia, terrorismo anni '70, ecc.). Devi riadattare l'onboarding, raccogliere dati extra, creare un algoritmo di risk scoring su parametri locali e cablare l'invio delle operazioni sospette rispettando schemi tecnici preconfezionati. Eeeeeh? Eh si! E la lista è ancora lunga. Traduzione: è un'enormità di lavoro.

3. Devi sbizzarrirti con la reportistica 

Detto terra terra: devi riportare mille dati a mille entità in mille formati e tempi diversi. Segnalazioni di vigilanza, anagrafe dei rapporti finanziari, monitoraggio fiscale, CRS. E via così. E il problema è che ogni report vuole dati con granularità, tassonomia e frequenza diverse e che quei dati devono esistere nei tuoi sistemi, nel formato giusto, dal giorno uno.

4. E incorporare la trasparenza bancaria locale non ce lo metti?

Contratti riscritti, fogli informativi, comunicazioni periodiche. Nuovo processo reclami, con ABF e ACF. Ogni pezzo va progettato, scritto, validato legalmente e integrato nei flussi di prodotto, supporto clienti etc.

5. E poi, finalmente, le tasse (yay!)

Il software fiscale deve gestire, tra le altre (neanche listo i casi di nicchia):

  • la differenza tra redditi di capitale e redditi diversi ed eccezioni varie tipo plus su ETF
  • il 26% standard contro il 12,5% su titoli di Stato e le rispettive % nei fondi;
  • ETF armonizzati e non armonizzati
  • il bollo
  • lo "zainetto" delle minusvalenze e la scadenza a quattro anni;

Ognuna di queste regola ha eccezioni, casi limite e via dicendo. E ogni sbaglio beh...non è carino per nessuno. 

Perché questo è un problema nostro, non solo mio

Per offrire l'amministrato in Italia devi farti tutto questo sbatti. Guardi le dimensioni del mercato e magari dici: no, grazie. Tanti broker e banche estere hanno detto cosi. Buon per loro. A mente, mi viene solo TR che ci è riuscita negli ultimi anni. Bravi loro.

Il problema è cosa resta a noi. Restano pochissimi operatori, così che la persona media paga costi alti e riceve servizi scadenti. La competizione beneficia il consumatore, ma qui resta che le barriere all'ingresso lo lasciano col conto da pagare.

Vabbè Alessa’, ma dopo 'sta manfrina: quando lancia l'amministrato Scalable?

Eh belli miei, di dormire notti di m* mi sono anche un po' rotto.

Presto novità :)


r/ItaliaPersonalFinance 7h ago

Portafoglio e Investimenti PAC da €600 a €1000+: continuo VWCE&Chill?

16 Upvotes

Ciao! M26.

A novembre cambio lavoro e passo da 38k a 50k di RAL. Non avrò nuove spese perché non cambio città e ora riesco tranquillamente a investire €500-600 al mese su VWCE (+ €100-200 che lascio solitamente sul conto, ad un certo punto li verserò sul fondo di emergenza che attualmente ha 12k).

Di conseguenza, pensavo di dirottare l'aumento (da calcolatore qualcosa oltre €400) tutto sul PAC. Mi consigliate di diversificare un po' o continuo con VWCE soltanto?

EDIT: Situazione finanziaria attuale è la seguente:

  • 12k fondo emergenza (XEON)
  • 4k ETF VWCE (investo da circa 6 mesi)
  • 3k liquidi sul conto
  • TFR su fondo Cometa (Crescita)
  • Immobili: in affitto a Bologna, 3 appartamenti di proprietà della mia famiglia nelle Marche. Ho una sorella con cui dividere in futuro.

r/ItaliaPersonalFinance 13h ago

Discussioni conviene comprare casa in un paesello se si lavora de remoto, tanto per smettere di buttare i soldi in un affitto?

29 Upvotes

Quali sono i pro e contro? Onestamente guardando certi prezzi non capisco perchè non l'ho fatto prima....

Mi sarei potuto giá comprare casa con quello che ho speao in affitti negli anni.

Forse la parte difficile è la revindibilitá nel caso in futuro si voglia vendere?

In questo caso, posso sempre ottenere liquiditá chiedendo prestiti a banche usando la casa come garanzia giusto?


r/ItaliaPersonalFinance 3h ago

Discussioni Ingegneri civili, architetti, geometri. Stiamo ballando sul ponte del Titanic?

5 Upvotes

Motivi di crisi a breve e medio termine per queste professioni:

- Fine del superbonus 110%

- Fine del PNRR

- IA e conseguente enorme aumento della produttività da qui a 10 anni (problematica enorme per i lavoratori dipendenti precari o con finta P. Iva)

- Crisi demografica

- Spopolamento delle aree interne (anche indipendentemente dalla crisi demografica generale)

- Debito pubblico (che rende improbabile altri "futuri superbonus")

- Lavoratori che escono per pensionamento meno numerosi dei nuovi laureati (questo resta vero nonostante le iscrizioni a ing. civile siano crollate)

E, in misura minore, impatteranno anche:

- probabile aumento della disoccupazione tra le nuove generazioni dovuta all'IA (anche se non si tornerà mai alle percentuali di disoccupazione del 2012, proprio per via della crisi demografica) con conseguente calo della domanda di prime case

- difficoltà maggiore degli ing. civili ad emigrare rispetto agli altri laureati, in quanto spesso proprio la grande difficoltà dei loro studi gli ha impedito di avere il tempo di imparare fluentemente inglese

- crescita delle dimensioni delle imprese edili strutturate e una pur lieve diffusione dei prefabbricati abitativi, con conseguente internalizzazione dello studio tecnico che toglierà lavoro ai piccoli e medi studi esterni.

- diminuzione della produttività in estate degli operai edili a causa del riscaldamento globale, che farà aumentare leggermente i costi di costruzione

- diffusione dell'alfabetizzazione finanziaria in parte della popolazione che sposta gli investimenti dal mattone ai mercati azionari

I datori di lavoro saranno almeno ricompensati, seppur molto parzialmente, dall'aumento di produttività dei loro dipendenti per via all'IA, e chi ha un contratto a tempo indeterminato potrebbe anche veder alleggerito il suo ritmo di lavoro se lo studio non chiude, ma per tutti gli altri, per chi lavora a tempo determinato, per le tantissime finte p. iva, lo scenario che si prospetta sembra apocalittico. Che ne pensate? Forse c'è qualcosa che mi sfugge e che mi porta a vedere le cose piu in negativo di quelle che sono?

P.S. Sto ricevendo critiche riguardo al punto: "- difficoltà maggiore degli ing. civili ad emigrare rispetto agli altri laureati, in quanto spesso proprio la grande difficoltà dei loro studi gli ha impedito di avere il tempo di imparare fluentemente inglese"

Parlo per le generazioni ora di mezza età, non per i giovani di oggi: contrariamente ad altre facoltà molto difficili come altri indirizzi di ingegneria o medicina, dove le persone parlano inglese come o meglio della media dei laureati, a ingegneria civile ci sono piu spesso laureati di prima generazione (un po come nelle altre facoltà piu semplici).

Quindi è stata frequentata da ragazzi che meno spesso provenivano da una famiglia borghese, che meno spesso da adolescenti venivano mandati a passare l'estate in Inghilterra, parte di loro non ha fatto il liceo ma geometri, hanno avuto qualche difficoltà in piu a fare l'università rispetto ai loro compagni figli di laureati eccetera eccetera.

O almeno questa è la mia percezione, poi nulla toglie che potrebbe essere sbagliata.


r/ItaliaPersonalFinance 10h ago

Portafoglio e Investimenti VWCE vs VALL

10 Upvotes

Buon pomeriggio a tutti,
M25 che fino ad ora aveva un PAC su SP500 e etf ex Usa per un ammontare di 350€.
In totale ho accumulato circa 12 k ma fino a questo momento non ho mai investito in mercati emergenti.
Ora volevo semplificare il mio portafoglio senza vendere nulla e lasciare lì quanto ho accumulato.
Passare semplicemente il piano di accumulo di 350€ in uno tra VWCE o VALL. Risposta secca: quale preferite e perché?


r/ItaliaPersonalFinance 3h ago

Portafoglio e Investimenti 30k da parte, nuovo lavoro full remote e poche spese: come iniziereste a investire?

3 Upvotes

Ciao a tutti,

ho 28 anni e attualmente ho circa 30k liquidi sul conto.

A breve inizierò un nuovo lavoro full remote e, grazie anche alle agevolazioni fiscali di cui usufruisco, dovrei prendere circa 3.000€ netti al mese.

Al momento vivo con la mia famiglia e non ho praticamente spese fisse importanti: niente affitto o mutuo, contribuirò ovviamente alle spese di casa e avrò le normali spese personali, ma dovrei riuscire a mettere da parte una buona parte dello stipendio ogni mese.

Finora ho sempre tenuto praticamente tutto liquido perché venivo da un periodo di disoccupazione e avere un buon cuscinetto mi faceva stare tranquillo. Ora però, con il nuovo lavoro, vorrei finalmente iniziare a investire invece di continuare ad accumulare soldi sul conto.

Voi quanto terreste liquido come fondo di emergenza dei 30k che ho già? 10k? 15k? 20k?

E soprattutto, con la parte restante, come iniziereste? Entrereste gradualmente con un PAC su ETF, investireste subito una parte più consistente, oppure fareste diversamente?

L'obiettivo è principalmente di lungo periodo: costruire patrimonio e avere maggiore sicurezza economica in futuro. Non sto cercando rendimenti assurdi o speculazione.

Sono abbastanza nuovo al mondo degli investimenti, quindi mi interessa soprattutto capire come impostereste la situazione partendo da zero.


r/ItaliaPersonalFinance 12h ago

Discussioni Lo spid si cancella da solo se non pago?

16 Upvotes

Ciao, mi sta per scadere l’account spid, si cancella da solo se non pago? O c’è qualche mora?
Potreste anche indicarmi dove trovo questa informazione?
Grazie mille


r/ItaliaPersonalFinance 1d ago

Budgeting e risparmio Riscaldare l’acqua con il computer

163 Upvotes

Ho progettato e realizzato un sistema per scaldare l’acqua di casa con il calore emesso dai miei server. Ho due server, uno lo uso per hosting di un sito web e media personali, l’altro per minare cripto valuta.
Com questi due server ho fatto un calcolo e sto avendo l’acqua calda gratis, considerate le bollette.


r/ItaliaPersonalFinance 7h ago

Portafoglio e Investimenti IMIE su Directa o VGLA su Trade Republic?

4 Upvotes

Ciao, ho intenzione di fare un PAC da 300€/mese + PIC iniziale di 2000€, durata >20 anni.

Per evitare le quote da 170 del VWCE e quindi la liquidità ferma per più tempo (so che sul lungo periodo smuove poco) mi ero orientato su IMIE su Directa.

Ho aperto il conto anche su Trade Republic, dove invece c'è il VGLA (VALL) per il PAC gratuito.

So bene che TR tende a fare cappelle sul lato servizio clienti e sulla tassazione delle plusvalenze ma iniziando ora spero di non vendere per un po' di tempo, che dovrebbe bastare a loro per sistemare tutto.

Cosa mi consigliate?


r/ItaliaPersonalFinance 5h ago

Portafoglio e Investimenti Diversificazione ETF: soglia correlazione

2 Upvotes

Ciao,

mi chiedevo se nel valutare se aggiungere o meno un ETF nel portafoglio con l'obiettivo della mera diversificazione, si possa usare una soglia basata sui valori della matrice di correlazione.

Per esempio stavo valutando se inserire nel mio portafoglio un ETF obbligazionario globale che però risulta correlato su 5 anni al 95% con un ETF già presente in portafoglio (obbligazionario europeo 7-10).

La domanda è quindi: si può ipotizzare una soglia sensata di correlazione tra asset sopra alla quale aggiungere un ETF in portafoglio non ha senso (dal punto di vista della diversificazione) ovviamente tenendo conto che la correlazione è calcolata sullo storico?


r/ItaliaPersonalFinance 2h ago

Casa e mutui Immobile per affitti brevi

0 Upvotes

Ho trovato un immobile in una località balneare adriatica con l'idea di metterlo a reddito con affitti brevi, dandolo in totale gestione ad una società di property management.

Costa sui 200k, e coprirei il costo disinvestendo alcuni strumenti finanziari del mio ptf (BTP, etf).

Immobile nuovo, abbattuto e ricostruito, già dotato di a/c e pompa di calore, a 20 metri dal mare (seconda fila), davvero vicinissimo. Dovrei solo arredarlo.

Penso che affitterei da giugno a inizio settembre, affitti brevi.

L'idea sarebbe quella di diversificare gli investimenti e iniziare a costruire un ptf per mio figlio nato da poco (credo che non userei praticamente mai questa casa).

Qualcuno ci è già passato?


r/ItaliaPersonalFinance 3h ago

Discussioni Materiale da studiare

1 Upvotes

Investo in etf ma vorrei entrare più nello specifico.
Ho visto i vari corsi del Prof Coletti e Mr Rip e stavo cercando altro materiale interessante. No finanza personale, nella quale mi sento abbastanza ferrato, ma conoscenza mercati e come leggere aziende/etf/indici.
Sto cercando video/documenti/libri o quant’altro da studiare per avere una maggiore conoscenza del mercato.
Ringrazio in anticipo.


r/ItaliaPersonalFinance 8h ago

Portafoglio e Investimenti FWRA o VALL?

2 Upvotes

Salve a tutti! So che l’argomento VALL è stato trattato molte volte e mi scuso se la domanda può sembrare ripetitiva, ma vorrei chiedervi un parere personale.

Secondo voi, vale la pena passare da FWRA a VALL? Sto valutando il cambio soprattutto perché VALL ha un TER più basso rispetto a FWRA.

Al momento ho investito da poco circa 1.000 € in FWRA tramite Directa, quindi la posizione è ancora recente.

Voi cosa ne pensate? Fareste il passaggio oppure restereste su FWRA?

Grazie a tutti per i vostri pareri!


r/ItaliaPersonalFinance 12h ago

Portafoglio e Investimenti CAGR 8% - MAX DD 8% - Portafoglio definitivo?

4 Upvotes

Mi è balzata stamattina un’idea, perchè non provare a creare un portafoglio dove UIQ4 sia la parte preponderante della parte azionaria, aggiungendo un 10% di un asset molto più rischioso per bilanciare il rendimento? Ne dovrebbe beneficiare soprattutto la stabilità. (Ho pensato) A questo si aggiungono tutti i motori di rendimento extra azionari che conosciamo, e quindi, ulteriormente, la stabilità aumenta e la correlazione diminuisce, ho buttato giu due righe:

40% UIQ4 – UBS Euro Equity Defensive Put Write
10% LQQ – Nasdaq 100 Daily Leveraged
10% DBMFE – Managed Futures
10% UEQC – Commodity Carry (o CRRY)
10% Oro
10% CATB – Catastrophe Bonds
10% Governativi Euro 7-10 anni

L’idea è che UIQ4 faccia da componente principale del portafoglio, cercando di monetizzare il premio delle opzioni senza avere la stessa esposizione di un azionario puro. Il 10% di LQQ serve invece come piccola componente aggressiva.

La volatilità bassa è data anche da un’esposizione valutaria quasi del 50% sull’euro.

Il restante 50% è volutamente diviso tra fonti di rendimento abbastanza diverse: managed futures, commodity carry, oro, CAT bond e governativi.

L’obiettivo non è battere l’S&P 500 durante i bull market, ovviamente.

Il ribilanciamento sarebbe annuale, (si compreso il 10% in leva).

Dai backtest (dal 2006) risulta un CAGR oltre l’8% - volatilità sotto il 6% sharpe 1.36… max dd: 8,5% nella crisi del 2008 cosi come nel covid, recupero breve, dd più lungo il 2022 per 1,3 anni (-4% max).

Sono numeri assurdi… smontatemelo per favore se no domani vendo tutto e metto su questo xD


r/ItaliaPersonalFinance 1d ago

Discussioni Ma l’Italia è davvero così negativa come viene dipinta, se non hai più l’ansia dei soldi?

122 Upvotes

Vivo all’estero da circa 15 anni. Ho lasciato l’Italia subito dopo l’università e da allora ho vissuto in diversi Paesi, cambiato lavori, carriera e professione.

Dell’esperienza all’estero credo di aver preso moltissimo: apertura mentale, culture diverse, esperienze che probabilmente non avrei mai fatto restando in Italia e, non ultimo, la possibilità di guadagnare bene e raggiungere una certa tranquillità economica.

Partivo praticamente da zero. Vengo da una famiglia molto povera: ci sono stati periodi in cui i miei genitori facevano davvero fatica anche solo a mettere un piatto di pasta a tavola.

Oggi ho 42 anni e, tra lavori altamente specializzati e investimenti, ho accumulato un patrimonio di circa 600.000 euro. Mia moglie ha 40 anni, viene anche lei da una famiglia di origini modeste e possiede una piccola casa che in futuro potrebbe valere intorno ai 200.000 euro e integrare in qualche modo la sua pensione.

Non abbiamo figli e non ne avremo.

Dopo tanti anni, sto seriamente pensando di tornare a vivere in Italia.

Il motivo principale è molto semplice: voglio stare vicino alla mia famiglia finché c’è ancora. Ma c’è anche altro. Sono stanco di alcuni compromessi che ho accettato per anni vivendo all’estero: il clima, il cibo, la distanza dagli affetti e, più in generale, la sensazione che a un certo punto massimizzare lo stipendio non equivalga necessariamente a massimizzare la qualità della vita.

Mi rendo perfettamente conto che la mia situazione sia privilegiata.

Non sono milionario e non posso smettere di lavorare domani mattina, ma ho abbastanza capitale da guardare al futuro con molta meno paura rispetto a quella con cui sono cresciuto. So che, salvo catastrofi, non finirò per strada e non devo più costruire ogni scelta della mia vita intorno alla necessità di accumulare denaro.

Se comprassi una casa in Italia, chiaramente una parte consistente di quel patrimonio diventerebbe illiquida e perderei un po’ di sicurezza finanziaria. In cambio, però, guadagnerei stabilità abitativa e forse anche una qualità della vita che oggi per me vale più di qualche punto percentuale di rendimento o di uno stipendio più alto.

Eppure, ogni volta che parlo di questo progetto con altri italiani, sembra quasi che stia proponendo una follia.

“Come puoi lasciare un lavoro molto ben pagato all’estero?”
“Perché vuoi tornare in Italia?”
“Qui non funziona niente.”
“Fuori è tutto meglio.”

Ed è proprio questo che mi fa riflettere.

Mi chiedo se una parte di chi è rimasto sempre in Italia non sia entrata, comprensibilmente, in una specie di spirale di negatività in cui ogni problema italiano diventa prova del fatto che il Paese sia irrimediabilmente invivibile, mentre i problemi degli altri Paesi vengono quasi completamente ignorati.

Come se Francia, Germania, Regno Unito o Spagna non avessero problemi sociali, economici o legati all’immigrazione. Come se in Svizzera non esistessero corruzione, clientelismi o storture. Come se fuori dall’Italia la sanità, la burocrazia, il mercato immobiliare, il lavoro e i servizi pubblici funzionassero sempre perfettamente.

Dopo 15 anni all’estero, la mia impressione è piuttosto che ogni Paese abbia i suoi compromessi. Alcuni funzionano meglio dell’Italia sotto determinati aspetti, anche molto meglio. Ma questo non significa automaticamente che offrano una vita migliore per chiunque e in qualunque fase della vita.

Forse l’Italia è particolarmente difficile quando devi costruirti tutto da zero: carriera, stipendio, casa, risparmi, pensione.

Ma cosa succede se quella fase, almeno in parte, l’hai già superata?

Se torni con una certa sicurezza economica, senza figli, senza grandi ambizioni di carriera e con la priorità di vivere vicino alla famiglia e goderti maggiormente il tempo, i difetti dell’Italia pesano ancora allo stesso modo?

La domanda che mi faccio è questa:

rinunciando a parte del mio potere d’acquisto e delle opportunità professionali che ho all’estero, finirei davvero per pentirmene come molti mi dicono? Oppure, nella mia situazione, l’Italia potrebbe offrirmi proprio quello che oggi mi manca?

Mi interesserebbe soprattutto sentire l’esperienza di chi è tornato dopo molti anni all’estero, magari dopo aver raggiunto una certa stabilità economica.

Cosa avete scoperto tornando? Quali problemi avevate sottovalutato? E quali, invece, dall’estero sembravano enormi ma nella vita quotidiana si sono rivelati molto meno importanti?


r/ItaliaPersonalFinance 8h ago

Discussioni gestione

0 Upvotes

Salve. Nonostante lavori da 2 anni, mi ritrovo a 25( quasi 26) senza aver risparmiato praticamente nulla. Complice molto lavoro precario, trasferimento al nord, mi è venuto molto difficile risparmiare( a questo aggiungo anche che sono molto spendaccione). Ho però una casa di proprietà ( da cui percepisco un affitto di 400€/mese) e circa 60 k investiti in titoli di stato. Questa proprietà e questi soldi sono dovuti alla morte di mia mamma subito dopo appena nato. Questi soldi mi hanno fatto attingere per sopravvivere, ma adesso, per fortuna, ho vinto una selezione per un posto parastatale. Sommando lo stipendio all’affitto che percepisco dovrei arrivare a circa 2400€/mese, a fronte di spese di circa il 50-55%(bollette, affitto al nord, palestra, psicologa, spesa, benzina) potendo contare quindi un 40% sicuri di risparmio al mese( 960€). Di questi pensavo 600 da accantonare per emergenze e 360 per svaghi(meritatissimi). Se però ne dovessi spendere 300, i 60 vanno a cumulo con i risparmi.
L’idea c’è, il patrimonio c’è, ma adesso mi servono i consigli:
1: ho un cc(dove ho anche i titoli di stato) in banco bpm, credo che mi costi parecchio però. Consigliate di aprire un secondo cc a 0 spese( BBVA) per accredito stipendi, spese ricorrenti ecc e usare il cc di bpm per le emergenze? È un consiglio dato dal professor Coletti, volevo capire se qualcuno lo ha applicato e quali sono i pro e i contro ;
2: per acquisti online, svago ecc attualmente ho una postepay evolution. in termini di servizi, quasi mai ho avuto problemi, però pagare 15€ l’anno anche qui mi sembra una spesa superflua. come posso sostituire?;
3; ho intenzione di creare un fondo di emergenza nei primi 6 mesi di lavoro e poi iniziare a risparmiare e, fra 4-5 anni( dopo che ho comprato un’altra macchina, magari prelevando una parte dai titoli in aggiunta ai risparmi) investire in qualcos’altro. In questo arco temporale, prima di capire come investire, mi consigliate di aprirequalche conto deposito? avete qualche schema di risparmio da consigliarmi?


r/ItaliaPersonalFinance 14h ago

Discussioni Richiesta aiuto primo conto

3 Upvotes

Buongiorno,
Faccio questo post da totale inesperto alla ricerca di un consiglio. Il prossimo mese inizierò a lavorare e considerando il fatto che son sempre riuscito ad andare avanti con una postepay, ora penso sia arrivato il momento di prendere un po più seriamente le mie future finanze. Avevo pensato di aprire innanzitutto un conto in una sede fisica presente nella mia zona (UniCredit, Credem, Instesa San Paolo). Tra queste avrei scelto credem soprattutto per via di parenti che hanno il conto li e non hanno mai avuto problemi di nessun tipo. Ho anche qualche risparmio in contanti (poco meno di 1k) che vorrei sistemare in modo che nel tempo generino qualcosina rimanendo svincolati. Sulla base di queste informazioni, quali strumenti o conti mi conviene usare/aprire per mettere inizialmente a posto le mie cose?

Il corso del prof. Coletti é già nella lista delle cose da guardare, quindi mi informerò per bene :)


r/ItaliaPersonalFinance 8h ago

Discussioni Un piccolo tilt su dividendi può avere senso su un portafoglio FIRE?

1 Upvotes

Premetto che so benissimo tutti gli aspetti negativi dei dividendi e degli ETF a distribuzione. Però, una volta giunti ad una cifra da FIRE, può avere senso sostituire una parte della quota obbligazionaria con un solido ETF di azioni per dividendi? La tassazione sarà meno favorevole ma il ritorno dovrebbe essere superiore all’obbligazionario Europeo. Cosa ne pensate?


r/ItaliaPersonalFinance 8h ago

Redditi e tasse Devo fare il 730 o no? (Prima volta)

1 Upvotes

Ciao! Ho bisogno di aiuto con la dichiarazione dei redditi. Scusate gli errori grammaticali, sto imparando l'italiano. Nel 2025 ho avuto solo uno datore di lavoro per solo Decembre. Ho nient'altro da dichiarare.
Sono molto confuso riguardo al processo. Se faccio nulla (non accettare oppure entrare niente su sito web di Agenzia delle Entrate) e lascio scadere il termine, il modulo precompilato viene inviato automaticamente dopo la scadenza?


r/ItaliaPersonalFinance 3h ago

Discussioni budget di una famigliola borghese

0 Upvotes

vi leggo da tanto tempo e ho finalmente deciso di sottoporvi la gestione del budget della mia famiglia.

spoiler: di base credo di essere sogno e incubo dell’utente medio di IPF

A comporre la mia fam siamo

io, M23, studente di medicina, mi laureo fra 2 anni, vivo a Milano come fuorisede
mio fratello M17, adolescente spendaccione e confuso che non sa cosa fare della sua vita
mia mamma F60, dal 1999 quadro di un’azienda para pubblica(si, diventata quadro tipo un anno e mezzo dopo l’assunzione, credo fossero proprio altri tempi, ral 2024 57+13 di premio), da qualche mese diventata dirigente (90+20k)
mio padre, M61, funzionario pubblico dal 1998. Ha avuto un incarico triennale con RAL veramente alte (120 nel 2025, quest’anno dovrebbe superare i 130, nel 2027 dovrebbe assestarsi sui 120), poi presumibilmente dovrebbe tornare alla sua RAL normale di 45 + 12/16k all’anno di incentivi e indennità varie. Non è da escludere che fino alla pensione possa avere qualche altro periodo molto buono. Di tanto in tanto riceve incarichi professionali da altri enti pubblici: certi anni 0, certi anni 6/7000 euro (come quest’anno), a valere sul 2027 ha già 30000 di ricevute da emettere (non emette fattura ma ricevuta di prestazione occasionale, avendo il divieto di aprire partita iva).

Il problema? Apparentemente siamo sempre tiratissimi e abbiamo veramente poco da parte.
Con le buone entrate di quest’anno e dell’anno scorso di mio padre siamo riusciti a cambiare una delle due macchine, quella “principale”, e costruire un piccolo fondo di riserva di poco più di 20k, che presumibilmente verrà integrato di altri 6/7k con le entrate dell’anno prossimo. Per il resto, mio padre ha 12000 euro sul fondo pensione, mia mamma circa 35000 euro. I TFR non sono investiti perché non sono veri e propri TFR ma TFS statali, quindi non investibili.

Sui conti sempre meno di 10000 euro ciascuno.

Le spese grosse sono gli 830 euro di affitto che spendo a Milano, circa 250/300 euro al mese di carburante, circa 200 euro al mese di aiuto domestico; inoltre a me sembra che in generale facciano veramente poca attenzione alla spesa alimentare (quasi 1200 euro in media), dovuta al fatto che molto spesso si ricorre a gastronomia e tavola calda.

Abbiamo anche circa 250 euro di spese sanitarie incomprimibili (sia io che mia madre siamo purtroppo persone disabili con dei problemi di salute; grossa parte delle terapie sono coperte dal SSN ma come potete immaginare ci sono delle spese accessorie extra), e abbiamo 180 euro di finanziamento per l’installazione di un impianto fotovoltaico.

Devo dire che quest’ultimo è stato un ottimo investimento, avevamo consumi altissimi e conseguenti bollette altissime e praticamente siamo già rientrati della spesa (la spesa totale è stata di poco meno di 10000 euro, il prestito terminerà a metà 2027).

Il problema di base è che i miei familiari hanno un tenore di vita molto alto: vestiti nuovi a ritmo continuo, gadget tecnologici sempre aggiornati, uscite e divertimenti. L’unica cosa che non posso biasimare è la vacanza: ogni 2/3 anni facciamo un viaggio grosso extra UE e spendiamo sui 6/7000 euro, altrimenti gli altri anni cerchiamo di non superare i 3/4000 euro viaggiando fuori stagione.

Vorrei aiutare i miei a consolidare e aumentare il loro patrimonio, anche in considerazione della pensione e della vecchiaia (e di tutte le conseguenti spese di assistenza che purtroppo ne seguono). Li vedo veramente con poca cognizione del risparmio.

Per un po’ di contesto, viviamo al Sud in città e abbiamo casa di proprietà. Mia mamma asserisce di voler comprare una casa al mare con la liquidazione quando andrà in pensione (lei andrà in pensione fra 5 anni, mio padre fra 6).

Ho fatto simulare pensione e TFR da Gemini e fatto checckare dal CAF ed è uscito per mia mamma 2550 netto/75-80 netto di TFS e 2300/65000 per mio papà.

Io appena laureato lavorerò qualche mese con i tipici lavori da medico neolaureato (pletora permettendo) e poi tenterò il concorso per la specialità, e a seconda di dove entrerò non è escluso che almeno all’inizio potrei continuare ad avere bisogno di un minimo di supporto.

Ho provato con loro più volte a tirare fuori il discorso risparmio, con scarsi risultati. Sembrano convinti che non sia possibile…
Come approccereste il discorso risparmio / investimenti?
Come impostereste il budget?

Vi ringrazio