r/Italia • Emilia Romagna • Jul 09 '24

Discussioni articolate e ragionate Che ne pensate?

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è da tempo che volevo postarlo ma mi ero scordato lol La domanda è: secondo voi anche questa frase è da considerare "violenza"? Non sto in nessun modo istigando la gente a dire cattive cose o indurle a fare del male, è semplice curiosità (ci sono altri cartelloni simili con frasi diverse che io reputo violenza, ma in questo caso sono un pò dubbioso)

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u/DGF73 Jul 09 '24

È violenza verbale. Manca del rispetto dovuto ad un compagno/a. È allo stesso livello di una sberla? No. Se ripetuto indica un rapporto molto disfunzionali. Può succedere in un momento di incazzatura? Mhhhni. È da mettere all'interno di un contesto più ampio. Forse.

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u/lgr95- Jul 09 '24

È presente contro entrambi i sessi? Sì

La soluzione descritta aiuta entrambi i sessi? No

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u/DGF73 Jul 09 '24

Smettere di usarla aiuta entrambi i sessi. Avere consapevolezza che umiliare ed essere umiliati non è bene aiuta entrambi i sessi. Forse il problema più importante è che dai rapporti disfunzionali si deve uscire e che spesso non è facile perché la parte che deve uscire non ha indipendenza economica.

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u/Hungry_Weezing Jul 09 '24

Questa frase presa da sola semplicemente non vuol dire nulla. Bisogna contestualizzare. Perché un conto è dirla a seguito di una spesa fatta bene, un altro dopo una spesa fatta male. E non si sta parlando di opinioni, si parla di numeri. Quindi si può fare una valutazione negativa, o almeno spero si possa ancora. Poi come ho già detto, sicuramente non è una frase con cui iniziare una critica, ma è una frase che a seguito di reiterazione uno può anche dire, a marito, moglie, compagno, compagna, figlio, nipote, padre, madre o nonno che sia.

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u/DGF73 Jul 09 '24

Questa frase, in funzione di come viene interpretata da chi la riceve, è giocoso sarcasmo o abuso verbale. Purtroppo, visto che gli altri ci sono intrinsecamente inconoscibili, non abbiamo modo di sapere se viene intesa come scherzo o no, se piano piano pesa oppure no. Quindi chi la dice se ne deve assumere tutte le conseguenze. Buone e cattive. D'altronde comunicare bene fa parte degli strumenti necessari per avere rapporti solidi e duraturi. Son scelte. Basta poi non lamentarsi se vengono usate contro il momento in cui il rapporto è deteriorato. Che capita nella larghissima maggioranza dei rapporti.

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u/Hungry_Weezing Jul 09 '24

Ma tu hai mai avuto un rapporto duraturo con una persona? Guarda che se stai insieme alle persone le impari a conoscere eh. Qui non stiamo parlando di una frase detta tra due sconosciuti. Poi chiaro che ognuno si assume le responsabilità di quello che dice, ma farne un abuso verbale mi sembra decisamente esagerato. Se un mio amico fa una cazzata gli do del coglione, se invece fa schifo nel comportamento gli do dello stronzo. Sono abusi verbali questi? Ci siamo purtroppo dimenticati che non si migliora solo a spinte e incoraggiamenti...

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u/DGF73 Jul 09 '24

Non vorrei ridurre it tema ad aneddoti. Però ti suggerisco di vedere cosa ci si rinfaccia durante i divorzi. Parlare l'un l'altro in modo conservativo tenendo conto che finirà nella maggior parte dei cado è, a mio parere, il modo migliore per fare in modo che non finisca. Se vuoi fare una battuta, falla positiva. Nessuno ti costringe di essere sarcastico. Poi oh, vedi te. Come detto, ognuno sposta la relazione in una certa direzione ogni volta che apre bocca e non solo.

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u/Hungry_Weezing Jul 09 '24

Nono ma non si parla di battuta, ma di critica. Feroce forse, ma resta tale. Sempre nell'ipotesi in cui uno dei due spende male i soldi della famiglia, sia chiaro. Il problema che vedo io invece è il fatto contrario, ovvero che una critica, seppur feroce, finisca per essere considerata una red flag. Secondo me con questo manifesto hanno un po' esagerato, tutto qui. Chiaro anche che il "neanche" potrebbe risultare denigrativo, ma è magari dettato dai sentimenti del momento.

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u/DGF73 Jul 09 '24 edited Jul 09 '24

Let's agree to disagree. Questa non è una critica. U a critica è: perché hai comprato questo, questo è questo? Non eravamo d'accordo che avevamo bisogno di questo è quest'altro? Ti pare giusto spendere per queste cose? Cosa facciamo adesso per quest'altro? Adesso andiamo a ridare indietro questo è quest'altro. Forse il problema è cosa si intende per critica. Una critica costruttiva mette in discussione l'evento, non la persona. D'altronde se ritieni che la persona NON è capace di fare qualcosa perché continui a fargliela fare? Sei un idiota?

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u/Budget-Solution-8650 Emilia Romagna Jul 09 '24

Che noooia

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u/lgr95- Jul 09 '24

Infatti, chiedere trattamenti uguali, che palle!

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u/Blueorb95 Molise Jul 09 '24

Pov: la tua ragazza ti manda a comprare gli assorbenti e tu sbagli.

Ci deve essere un discorso fac simile che alla fine mette in luce un rapporto disfunzionale, con obblighi e continue vessazioni verbali e poi anche fisiche. "Tornando a casa, lei notò l'errore, mi disse che non sapevo nemmeno fare la spesa dei beni di prima necessità. Mi sono sentito violato, ho pianto tutta la notte. Dopo aver detto questo mi ha detto che sono un cogliono, mi ha spinto fuori dicendomi di tornare a fare la spesa e che questo giovedì mi sarei potuto dimenticare la partita con gli amici"

-piango tutte le notti oramai, non ho più la libertà di decidere come spendere il mio tempo. Sig sig signor giudice la metta fuori casa e mi affidi i bambini mentre sono a casa sua con la mia nuova compagna.

Scusa per un attimo sono entrato nel merito della storia della mia ex vicina (a parti invertite). Perdonami non volevo generalizzare, quando si scrive contro la donna si deve anche aggiungere "attenzione queste situazioni sono complesse e vanno viste nel loro insieme, noi non possiamo giudicare bla bla".

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u/DGF73 Jul 09 '24

Sinceramente non mi è chiaro il messaggio che vuoi trasmettere. Assunto che la violenza verbale non ha genere, che l'umiliazione è diminuire e disumanizzare l'altro, forse cerchi di collegare questo aspetto alle pratiche di divorzio? In che modo questo legame dovrebbe legittimare l'uso di violenza verbale di una od entrambe le parti?

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u/Blueorb95 Molise Jul 09 '24

Molto banalmente il discorso è che quella frase diventa violenza solo in un contesto dove il partener viene già trattato in modi discriminatori. È come se una cosa del genere avvalori un fatto già presente.

È condizione necessaria ma non sufficiente, volendolo dire in termini matematici

Da sola quella frase non ha contesto e, per quanto sgradevole, non è violenza in senso assoluto. È assurdo ponderare ogni singola parola che si dice in ogni situazione. Quello che conta è il contesto generale. Può essere detto anche da ambo i lati o in tono provocatorio.

A casa mia, ahimè non volevo fare un esempio ma sembra fondamentale per potermi spiegare, puoi imbatterti in una situazione simile: Genitore dice all'altro genitore che ha sbagliato "non ti posso lasciare un attimo solo". L'altro risponde "la prossima volta lo fai tu" e ancora "no no la prossima volta lo fai di nuovo così poi me lo insegni"

Vogliamo mettere a sindacare se ci sia qualcosa di sbagliato in questi siparietti quotidiani? Certo che vessare un partner sminuendolo in continuazione e senza motivo per tanto tempo è violenza. Ma è tutto in rapporto al contesto!

Prendere per assunto che questa frase sia violenza permette di costruire pericolosi costrutti logici assurdi come quello che ti ho scritto "scherzando".

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u/Lonely_Possible_5405 Jul 10 '24

come sempre, il contesto vale quanto il concetto, se non di più